sabato 21.10.2017
caricamento meteo
Sections

Acque

Emergenza siccità 2017


Cosa fa la Regione

La Regione Emilia-Romagna ha richiesto lo stato di emergenza nazionale per la crisi idrica che ha colpito il territorio.

La scarsità di precipitazioni pluviometriche e nevose che a partire dall’autunno 2016 ad oggi, hanno interessato il territorio regionale comportando deflussi molto ridotti nei reticoli idrografici superficiali, per lunghi periodi prossimi o inferiori ai minimi storici, tali da causare le condizioni tipiche di fine estate dello scorso settembre nonché l’innalzamento delle temperature che hanno indotto un esordio precoce della stagione estiva, ha determinato una grave crisi idrica.

La situazione all’inizio di giugno 2017 evidenzia una carenza sostanziale e generalizzata della risorsa idrica nei settori idropotabile ed irriguo della regione, con ricadute ambientali, ed è paragonabile, per quanto attiene al settore occidentale, ai periodi siccitosi degli anni 2002, 2006-2007 e 2012.

Il tema siccità è stato affrontato lo scorso 29 maggio nell’ambito dell’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici del distretto idrografico del fiume Po, ma la Regione Emilia-Romagna – unica interessata dalla criticità – ha deciso di chiedere autonomamente lo stato di emergenza, anche per giungere prima possibile al suo riconoscimento.

Il 9 giugno è stato convocato a Bologna un incontro con i soggetti interessati, coordinati dalla Regione e dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile, che hanno rimarcato la crisi sia per il settore potabile che irriguo.

I deficit idrici maggiori si riscontrano nelle province di Piacenza e Parma dove, fino allo scorso maggio, le piogge cumulate risultano inferiori del 40-50% rispetto a quelle attese (ossia tra 200 e 300 mm in meno).

Consistenti, ma meno intense, le carenze idriche nella parte centro-orientale del territorio dove si riscontrano deficit percentuali tra 20 e 40% (reggiano, modenese e gran parte della Romagna) e inferiori al 20% (ferrarese, bolognese e aree limitrofe del ravennate).

A chi rivolgersi

Servizio Tutela e Risanamento Acqua, Aria e Agenti Fisici

Responsabile: Rosanna Bissoli

viale della Fiera 8 - 40127 Bologna

tel. 051 527 6980-6041

fax. 051-5276874

Ambpiani@regione.emilia-romagna.it

Per approfondire

Link utili

Su questo argomento vedi anche...

Azioni sul documento
Pubblicato il 23/06/2017 — ultima modifica 10/07/2017
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it