domenica 16.12.2018
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Inquinamento

Inquinamento luminoso


Cosa fa la Regione

Ogni alterazione dei naturali livelli di luce notturna dovuta alla luce artificiale genera inquinamento luminoso, anche se è sottoposta a limitazione solo quando si disperde fuori delle aree a cui è stata finalizzata, se viene usata in modo esagerato rispetto alle reali necessità, se è diretta verso l’alto, e se induce effetti negativi per l’uomo o l’ambiate.

Le fonti di questo tipo di inquinamento sono molteplici, dagli impianti di illuminazione pubblica e privata, a quella delle zone industriali realizzata con proiettori inclinati di notevole potenza. Ulteriore contributo importante è fornito poi dalla illuminazione architettonica- spesso direzionata in modo scorretto con luce che si diffonde anche fuori della sagoma della struttura e dall’illuminazione di parchi e giardini, la cui finalità è quasi esclusivamente scenica ma che risulta molto dannosa per le piante, in quanto non mostra alcun rispetto per i loro processi biologici.

La Regione, con la legge regionale n. 19/2003 e le sue direttive tecniche applicative (quella attualmente in vigore è la “Terza” approvata con deliberazione di Giunta Regionale n. 1732/2015) promuove la riduzione dell'inquinamento luminoso e dei consumi energetici da esso derivanti, nonché la riduzione delle emissioni climalteranti e la tutela dell'attività di ricerca e divulgazione scientifica degli osservatori astronomici. A tal fine stabilisce i requisiti tecnici degli impianti di illuminazione pubblica e privata e detta indirizzi di buona amministrazione ai Comuni con zone di particolare protezione (aree naturali protette, siti Rete Natura2000, Corridoi ecologici e zone attorno agli Osservatori astronomici che hanno fatto richiesta di tutela).

 

Attualmente, a seguito dell'emanazione dei CAM Ministeriali (Criteri Ambientali Minimi) di cui al DM 27/9/2017 e al DM 28/3/2018, la Terza direttiva applicativa è in via di aggiornamento e se ne prevede l'emanazione entro la fine del 2018.

A chi rivolgersi

Servizio Tutela e Risanamento Acqua, Aria e Agenti fisici

viale della Fiera, 8
40127 Bologna
tel. 051-527 6980- 6041- 6942
fax 051-527 6874- 6913
email ambpiani@Regione.Emilia-Romagna.it

PEC:  ambpiani@postacert.Regione.Emilia-Romagna.it

Responsabile del Servizio Marco Deserti


Maria D'Amore
tel. 051-527.6096
email  maria.damore@regione.emilia-romagna.it

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Pubblicato il 23/10/2013 — ultima modifica 07/12/2018
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