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Geologia, sismica e suoli

Geologia, storia e turismo

sito interattivo per navigare tra i geositi, i castelli, i musei geologico-naturalistici

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"Geologia, Storia e Turismo"

 

Guida introduttiva al sito

Esplora le domande frequenti FAQ

 

Introduzione

Il sito web “Geologia, Storia e Turismo” promuove la conoscenza del patrimonio geologico e dei geositi regionali, rivolgendosi ad un pubblico non specialistico, tipicamente composto da chi si muove alla scoperta del territorio, attirato dalla bellezza del paesaggio, dal fascino della storia e dalla ricchezza della cultura.

I geositi, inseriti nelle unità di paesaggio geologico, sono proposti insieme ad altre emergenze storiche e culturali (castelli e musei geologico- naturalistici), e ad elementi enogastronomici (agriturismi), naturalistici (parchi e riserve) ed escursionistici (rete sentieristica ufficiale della Regione Emilia Romagna), al fine di suggerire, con l’ausilio della tecnologia webgis, possibili itinerari di viaggio alla scoperta dell’Emilia-Romagna.

Immagine di accesso al sito moka Geologia,   storia e turismo

Il sito web consente di navigare nel territorio e permette di visualizzare la localizzazione geografica di tutti gli elementi indicati nella mappa, ciascuno descritto da una relativa scheda di dettaglio, interrogabile selezionando l’elemento stesso. Sarà quindi possibile comporre un percorso attraverso gli elementi segnalati mescolando secondo il proprio interesse la visita ad un antico castello, l’escursione ad un geosito, l’esplorazione di un area protetta, una sosta ristoratrice in un agriturismo e una visita guidata tra le collezioni di fossili e minerali di un museo.

 

Geositi e paesaggio geologico

web gis geologia,storia e   turismoL’Emilia-Romagna conserva moltissime testimonianze della sua storia geologica e geomorfologica, un complesso insieme di luoghi (i geositi) che costituiscono il patrimonio geologico regionale, base fondante per l'evoluzione dello straordinario paesaggio e della ricca biodiversità del nostro territorio.

Il censimento e la schedatura del patrimonio geologico sono iniziati nel 1998. Oltre a prendere in considerazione luoghi da sempre conosciuti per la loro importanza scientifica, il censimento si è basato sui dati raccolti durante l’attività di rilevamento e studio del territorio regionale, potendo così identificare sino ad oggi 711 siti cui si aggiungono 775 grotte.

Si tratta di siti di riconosciuta importanza testimoniale (sia essa di tipo stratigrafico, paleontologico, strutturale, sedimentologico, geomorfologico ecc..), che caratterizzano il patrimonio naturale di un territorio. Il censimento è in costante aggiornamento, sia per quanto riguarda i contenuti che per il numero complessivo dei siti schedati ed è consultabile nel web-gis del patrimonio geologico.

In questo sito presentiamo una selezione dei 100 geositi che sono stati identificati come geositi di rilevanza regionale cioè in grado di esprimere nel loro insieme la geodiversità dell’Emilia-Romagna. I luoghi che vi segnaliamo custodiscono la parte più significativa del nostro patrimonio geologico e racchiudono le più eloquenti testimonianze della lunga e affascinante storia della catena appenninica, della pianura padana e della costa adriatica.

webgis geologia, storia e turismo
Pietra di Bismantova

La descrizione dei geositi si appoggia ad una specifica cartografia divulgativa, nella quale viene rappresentato il paesaggio geologico, cioè il paesaggio interpretato attraverso la lente di ingrandimento della geologia. In molti luoghi il paesaggio trova nella geologia la prima e più immediata interpretazione perché la geologia rappresenta la base che influenza la vita dell’uomo e degli ecosistemi.

La carta del Paesaggio Geologico, scelta come sfondo per la nostra navigazione, individua nel paesaggio dell’Emilia-Romagna 13 unità di paesaggio omogenee e contraddistinte da peculiari caratteristiche geologiche e/o geomorfologiche. Da questo paesaggio che ci accompagna nella nostra vita quotidiana, siamo partiti per “raccontare” gli eventi principali che hanno segnato la storia di questo territorio e la vita dell'Uomo.

 

I castelli dell'Emilia-Romagna

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Castello di Brisighella

Il territorio dell’Emilia Romagna è caratterizzato da una fitta rete di castelli che nel passato costituiva la trama intorno alla quale si sviluppava il tessuto socio-culturale di tutte le nostre comunità locali. Il sito rende disponibili al pubblico i dati relativi a 1936 castelli censiti dal Dipartimento di Paleografia e Medievistica dell’Università di Bologna.
Il paesaggio naturale e la presenza di un castello sono elementi intimamente connessi.

I castelli infatti sorgono generalmente laddove il substrato geologico lo consente, in posizione elevate (ad es. su rupi e contrafforti) nelle zone montane e collinari o in prossimità di un corso d’acqua nelle aree di pianura.
I castelli si inseriscono quindi nella unità di paesaggio naturale raccontando una storia, come testimoni della presenza umana, completando la percezione dell’aspetto visivo del paesaggio stesso.

Il lavoro di censimento consultabile nel sito consente, per ogni elemento riportato nella mappa (dal castello conservato in buone condizioni, fino al rudere o addirittura alla traccia di esistenza di un castello ormai scomparso), di approfondirne la storia, tramite la consultazione on line della scheda di dettaglio, che riporta, oltre all’immagine dell’oggetto, le vicende storiche di cui è rimasta traccia.

 

I musei geologico- naturalistici

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La presenza nel sito dei musei geologico-naturalistici vuole essere un invito a visitare i tanti luoghi che in Emilia-Romagna valorizzano il territorio e l’ambiente, le risorse naturalistiche e il patrimonio geologico.

L’offerta museale dell’Emilia Romagna è estremamente ricca anche sul fronte dei musei naturalistici (ad es. acqua, ecologia ecc..) o più specificamente geologico-mineralogici e paleontologici.
Si tratta sia di musei noti, come il museo geologico-paleontologico Capellini dell’Universita di Bologna, sia di piccoli musei, a volte ubicati in località meno note, che vale la pena valorizzare e segnalare.

La collaborazione con l’ Istituto per i beni artistici, culturali e naturali (IBC) della Regione Emilia- Romagna, ha consentito di identificare, a partire dalla banca dati dei musei regionali di cui IBC è curatore, circa sessanta musei che vengono proposti per approfondire le tematiche geologico- naturalistiche.

A partire dalla segnalazione sulla mappa della presenza di un museo, interrogando l’oggetto, l’utente verrà portato a consultare direttamente la banca dati dell’IBC, nella quale ogni museo è dettagliatamente descritto,con immagini e link al sito del museo stesso.

 

La rete escursionistica regionale, gli agriturismi, Parchi e riserve

I geositi, i castelli ed i musei si trovano spesso in prossimità di percorsi appartenenti alla rete escursionistica regionale, di agriturismi o all'interno di parchi naturali e riserve regionali.

Nel sito questi elementi sono offerti tutti insieme, al fine di poter comporre un proprio itinerario le cui tappe possono essere identificate dalla presenza di un geosito, o di un castello, o di un qualsiasi elemento proposto.

 

Link e documenti 

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Pubblicato il 26/06/2015 — ultima modifica 09/01/2017
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