sabato 21.07.2018
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Geologia, sismica e suoli

Le attività del Servizio Geologico Sismico e dei Suoli

informazioni riguardanti cartografia e ricerca geologica, suoli, rischio idrogeologico, risorsa acqua, ambiente costiero

Cartografia e ricerca geologica

Paesaggio collinare

La struttura geologica dell'Emilia-Romagna, una delle più complesse al mondo, è oggetto di studio da parte del Servizio Geologico Sismico e dei Suoli (SGSS).
Lo studio (che ha visto il coinvolgimento di numerosi giovani geologi, di 7 Università e di 2 istituti del CNR) è partito dal rilevamento geologico del territorio collinare e montano in scala 1:10.000 ed è proseguito in pianura in scala 1:25.000.

L'Appennino emiliano-romagnolo è descritto in 360 carte (160 stampate) il cui contenuto informativo costituisce la banca dati geologici in scala 1:10.000.

Nell'ambito del Progetto di Cartografia Geologica Nazionale (Prog.CARG) è stata allestita la cartografia alle scale 1:25.000 e 1:50.000 e la banca dati CARG 1:25.000. A supporto della cartografia di pianura sono state create specifiche banche dati come quelle dei dati geognostici e archeologici. A partire da questo enorme patrimonio di informazioni il SGSS ha sviluppato numerose ricerche applicative quali: l'analisi dei fenomeni franosi (scala 1:10.000 e 1:25.000); l'Inventario dei Fenomeni Franosi Italiani (Progetto IFFI); la cartografia della pericolosità da frana ai fini della Protezione Civile (scala 1:25.000 e 1:250.000); lo Schema Direttore della Pericolosità Geo-ambientale (scala 1:250.000); la microzonazione sismica e le recenti ricerche per la ricognizione di materiali a fini estrattivi.

I suoli

I suoliIl suolo è una risorsa vitale, in larga misura non rinnovabile e sottoposta a crescenti pressioni.

Il suolo deve pertanto essere protetto come riconosciuto sia dall'Unione Europea (179 COM 2002) sia a livello mondiale. La Regione Emilia- Romagna ha avviato, a partire dal 1975, una campagna di rilevamento dei suoli su tutto il territorio secondo tre livelli di dettaglio: 1:250.000, 1:50.000 e 1:10.000 (il maggiore dettaglio è stato destinato alle aree ad uso agricolo o fortemente antropizzate).

La cartografia è disponibile sia in formato cartaceo sia digitale ed è consultabile via web. Nel sito I suoli del'Emilia-Romagna si può trovare, oltre che alle carte dei suoli ed a numerose carte tematiche,  la descrizione dei principali tipi di suolo della pianura e della collina emiliano-romagnola, il loro comportamento agronomico e alcune considerazioni sulla loro conduzione agricola. Accanto al lavoro di aggiornamento continuo della cartografia pedologica, il SGSS è impegnato in numerose attività quali: l'integrazione a livello europeo e nazionale dei criteri di definizione dei sistemi informativi;lo sviluppo di strumenti di analisi e previsione dell'erosione dei suoli in ambienti collinari e montani; la definizione delle caratterisitche idrologiche dei suoli e infine la collaborazione, con altre regioni, ad attività coordinate European Soil Data Centre(ESDAC) mirate all'armonizzazione a livello europeo dei dati pedologici.

Il rischio sismico

Riduzione rischio sismicoL'Emilia-Romagna, in relazione alla situazione nazionale, è interessata da una sismicità “media" che caratterizza soprattutto la Romagna dove, storicamente, sono avvenuti i terremoti più forti.

Lo sviluppo di analisi specifiche e di metodologie adeguate a sostenere gli interventi di riduzione del rischio sismico costituisce un'attività di base del SGSS, indispensabile per una corretta pianificazione e gestione territoriale.

La conoscenza in un dato territorio delle interazioni tra terremoto, terreno e costruzioni è infatti un aspetto imprescindibile per un'effettiva opera di prevenzione. L'attività del SGSS si concentra pertanto sulla pericolosità sismica della regione, sullo studio degli effetti locali e microzonazione sismica e sulle valutazioni di vulnerabilità del patrimonio edilizio e infrastrutturale, effettuate in accordo con un apposito comitato tecnicoscientifico. Accanto a questa attività il SGSS è impegnato in altri progetti quali: la “Carta sismotettonica della Regione Emilia-Romagna" (scala 1:250.000); l'implementazione in Emilia- Romagna, in collaborazione con il Servizio Sismico Nazionale, della Rete Accelerometrica Nazionale e dell’Osservatorio Sismico delle Strutture; il potenziamento del Nucleo di valutazione regionale per le attività tecniche nelle fasi di emergenza sismica; infine varie attività di formazione e informazione, gestite anche attraverso internet, rivolte ai tecnici della pubblica amministrazione, ai liberi professionisti, agli Enti e ai cittadini.

 

Risorsa acqua

Risorse idricheL'elevato patrimonio idrico dell'Emilia-Romagna rappresenta una risorsa insostituibile.

Il patrimonio idrico dell'Emilia-Romagna, costituito dalle acque superficiali e sotterranee, è molto elevato e rappresenta una risorsa insostituibile. La corretta gestione di tale risorsa è una delle priorità della regione, ed il contributo dell'SGSS a quest'attività è quello di fornire un supporto di conoscenze relative alla distribuzione e alla caratterizzazione degli acquiferi. I dati geologici raccolti dal SGSS hanno permesso, in primo luogo, di definire un nuovo modello concettuale dell'acquifero della pianura emiliano-romagnola. Sono state avviate numerose collaborazioni, con i principali Enti pubblici e privati, tra queste ricordiamo: lo studio delle conoidi alluvionali dei fiumi Reno, Marecchia e Taro; l'individuazione di risorse idriche alternative; lo studio del cuneo salino e il rilevamento della falda più superficiale presente in pianura (falda ipodermica) da cui attingono le radici delle piante. Per la prima volta in ambito regionale è stato definito il quadro sulla distribuzione dei principali acquiferi sfruttati nell’Appennino emiliano-romagnolo. L'attività di censimento regionale delle sorgenti èmirata a determinare la distribuzione, le portate e le caratteristiche delle acque. I risultati di questo censimento, confluiscono nella banca dati delle sorgenti, e permettono la redazione di cartografie tematiche di definizione delle rocce-serbatoio e alla loro caratterizzazione.

L'ambiente costiero

Spiaggia

La difesa della costa è una priorità della Regione Emilia-Romagna.

La fascia costiera è un'area d’importanza strategica per la regione poiché ospita uno dei più grandi sistemi turistici del paese oltre a molte attività industriali. L'elevata pressione cui è sottoposto questo sistema fisico ha aggravato fenomeni naturali quali la subsidenza, l’erosione delle spiagge e gli allagamenti durante le mareggiate, mettendo in pericolo sia gli abitati sia le attività produttive. 

Per creare uno strumento di supporto alla gestione integrata del sistema costiero, il SGSS ha raccolto in un Sistema Informativo Geografico tutti i dati relativi alla costa, collegandoli ad una banca dati che verrà continuamente aggiornata e sarà consultabile on-line dai servizi tecnici interessati.

Il SGSS ha inoltre avviato, in collaborazione con Enti pubblici e Istituti di ricerca, numerosi progetti tra i quali: l'analisi dell’evoluzione storica delle morfologie e dell’uso del suolo della costa; lo studio dell’impatto dei cambiamenti climatici; una cartografia morfodinamica sperimentale; un catalogo georeferenziato delle opere di difesa costiera e la valutazione delle aree costiere esposte ai rischi naturali. È stato inoltre realizzato, in convenzione con l’Istituto Cartografico della Catalogna, il telerilevamento, con sistema “Lidar" , della fascia litorale per la creazione di un modello digitale del terreno (DTM) ad alta risoluzione.

 

L'informazione scientifica

La sezione interna del Museo Giardino Geologico

Alla crescente richiesta da parte del pubblico di informazioni sulle tematiche geo-ambientali il SGSS ha risposto dando vita ad un progetto di divulgazione delle conoscenze acquisite nel campo delle Scienze della Terra.

La sua finalità è di sensibilizzare la società sul concetto di ambiente come bene collettivo, per indirizzare le scelte gestionali e i comportamenti individuali verso lo sviluppo sostenibile del territorio.

Il SGSS è impegnato in una campagna d'informazione, rivolta sia ai tecnici della Pubblica Amministrazione sia ai liberi professionisti, sull’utilizzo della cartografia geologica e dei suoli, delle carte tematiche da esse derivate e delle loro applicazioni. Numerosi sono i congressi ed i seminari, organizzati dal SGSS con l'obiettivo di creare occasioni di confronto sui temi delle Scienze della Terra tra le pubbliche amministrazione e i centri di ricerca, a livello nazionale e internazionale. Il “Congresso Europeo sulla Cartografia Geo-Scientifica e i Sistemi Informativi" - EUREGEO, organizzato in collaborazione con i Servizi Geologici della Baviera e della Catalogna rappresenta un appuntamento internazionale ormai consolidato.

La divulgazione al grande pubblico avviene attraverso il sito del Servizio e mediante alcuni prodotti quali: le carte degli itinerari geologico-ambientali, i video-documentari dedicati ai suoli e alle frane.

Altri progetti riguardano il censimento dei beni geologici e la realizzazione di percorsi espositivi mirati a far conoscere gli aspetti geologici più affascinanti dell'Emilia-Romagna, la pubblicazione di libri  e opuscoli informativi sull'attività del SGSS.

Dal 2009 è attivo il Museo Giardino Geologico che comprende una raccolta di minerali, rocce, suoli e fossili provenienti dal territorio regionale che, attraverso un percorso guidato, illustra i principali concetti delle Scienze della Terra e le tappe fondamentali della storia geologica dell’Emilia-Romagna.

 

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Pubblicato il 06/02/2015 — ultima modifica 20/05/2016
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