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Geologia, sismica e suoli

Il 2° Congresso Europeo sulla cartografia geoscientifica regionale ed i sistemi informativi

Barcelona, Catalogna, Spania 16/20 giugno 1997

Relazione introdutiva del Comitato Scientifico

Nel giugno dei 1994, precisamente tre anni fa, i Servizi Geologici della Baviera dell'Emilia-Romagna e della Catalogna si incontrarono per il primo Congresso sulla Cartografia Geologica Regionale ed i Sistemi Informativi in Bologna.
A quel tempo era sentita la necessità di un incontro che localizzasse particolarmente sul ruolo dei Servizi Geologici Regionali che, in Europa, si occupano di una varietà di problemi sia a scala regionale sia locale.
In quell'occasione furono selezionati come temi di maggiore interesse la cartografia geologica ed la costruzione di un efficiente sistema informativo.
L'iniziativa si rivelò di notevole successo. Circa duemila delegati parteciparono alla conferenza: una risposta che rivela l'interesse generale nel rivedere il ruolo dei Servizi Geologici in un'amministrazione europea sempre più rivolta alle Regioni.
Si organizzarono varie sezioni tematiche ed i risultati dell'incontro furono riassunti in una tavola rotonda finale che localizzò su due temi:

  • Il ruolo ed il significato della cartografia geologica nella società attuale.
  • Le relazioni tra Servizi Geologici Nazionali e Regionali.

2° Congresso Europeo, BarcelonaRichiamare le conclusioni di allora sarà particolarmente utile come punto di partenza per sviluppare i nostri obiettivi durante questo meeting qui a Barcellona.
Riferendosi a problemi organizzativi dei Servizi Geologici la Tavola Rotonda di Bologna giunse alle seguenti conclusioni:

  • Piuttosto che discutere su chi far gravare le responsabilità a livello nazionale e regionale, è importante dare concrete risposte alle richieste di una società via via più complessa.
  • l Servizi Geologici Regionali (o Nazionali nei paesi più piccoli) sono le istituzioni più adatte a rispondere a queste richieste perché in diretta relazione con l'ambiente in cui i problemi insorgono.
  • Vi è necessità di una struttura che assicuri il coordinamento a livello nazionale. E' quindi consigliabile per i Servizi Geologici Nazionali adottare forme di partecipazione che assicurino la coordinazione necessaria.
  • E' consigliabile organizzare reti di collegamento interregionali all'interno delle quali i Servizi Regionali possano cooperare.
  • Non c'è modello organizzativo che possa essere applicato a tutti i Paesi Europei.
  • Ogni paese deve identificare il modello più consono e sviluppare la corrispondente normativa per renderlo operativo.
  • Deve anche essere riconosciuta la necessità di coordinamento tra la scala locale e municipale, giustificata dal crescente interesse per la geologia urbana.

Nella tavola rotonda furono anche discussi in esteso il ruolo ed il significato dei rilevamento geologico nella società attuale; sono stati evidenziati i seguenti punti:

  • l compiti relativi alla cartografia geologica si devono estendere fino alla costruzione di una banca dati GIS.
  • Il GIS non funziona senza dati. La raccolta di informazioni necessaria per la costruzione di una carta geologica è inevitabilmente basata sul rilevamento di campagna e questo è un compito che ricade sui Servizi Geologici.
  • Indipendentemente da quale sia l'organizzazione responsabile, la cartografia geologica è più efficace se eseguita a scala regionale e/o locale, in un contesto che richiede informazioni dettagliate.
  • Assieme alla produzione di carte stampate, i Servizi Geologici devono concentrarsi sulla produzione di carte pensate per gli utilizzatori
  • Per particolari applicazioni, il Servizio Geologico deve concentrarsi sulla produzione di informazioni specifiche in tre dimensioni con una maggiore capacità investigativa e predittiva.
  • Gli Stati membri dell'Unione Europea devono considerare la cartografia geologica come una attività di ricerca scientifica.
  • Le informazioni geologiche devono essere parte dei sistema informativo ambientale attualmente istituito a livelli regionali, nazionali e di Unione Europea.
  • Vanno definite le responsabilità della Pubblica Amministrazione nei confronti di privati. Non è consigliabile la privatizzazione di funzioni fondamentali di acquisizione di conoscenze, come la cartografia geologica e la costruzione e gestione di banche dati.

Nei tre anni trascorsi dall'incontro di Bologna alcuni di questi argomenti sono stati fatti propri dalla comunità geologica e sono in via di attuazione, ma molti di essi sono ancora questioni in sospeso e meritano ulteriore discussione e considerazione.
Noi pensiamo che questo sia il caso della maggior parte dei punti riguardanti la cartografia geologica.
Per esempio, quale sviluppo dei sistema di informazioni è da aspettarsi in relazione alla cartografia geologica? Siamo in grado di quantificare il valore sociale delle carte geologiche?
Alcune situazioni geologiche particolari o necessità socioeconomiche richiedono approcci specifici. E' il caso dei crescente interesse alla geologia delle aree urbane, o delle pianure alluvionali densamente popolate. Questi sono sistemi particolarmente sensibili ai cambiamenti. Siamo, per esempio, capaci di predire la risposta di un sistema di pianura alluvionale al cambiamento da una economia basata sull'agricoltura ad una basata sul turismo in un contesto di generalizzato aumento della temperatura atmosferica?
Nel passato la geologia ha notevolmente contribuito all'esplorazione ed alla scoperta di fonti di energia (e tuttora lo fa in maniera significativa) il che ha avuto un ruolo strategico nello sviluppo della società umana. Nel prossimo futuro, tuttavia, il valore strategico della ricerca di fonti di energia, sarà condiviso, se non addirittura sostituito, dalla ricerca di risorse idriche. La disponibilità di acqua di buona qualità diventerà uno dei problemi più critici della società moderna. In questo campo sarà fortemente richiesto il contributo della geologia e noi dovremo rispondere con efficienza e prontezza.
La crescita della popolazione, l'estensione ed i cambiamenti nell'uso del suolo e l'onnipresenza dell'uomo in luoghi sempre più remoti, sia per divertimento che per necessità, sono le principali cause della crescente rilevanza del rischio di catastrofi naturali. Nella maggior parte dei casi non è prevedibile quando e dove avverrà un evento geologico catastrofico né quale sarà la sua entità. Né ha significato provare a prevedere l'esatto luogo, il momento e l'intensità con cui un particolare evento si manifesterà se non sono state adottate adeguate misure di prevenzione. La geologia dovrebbe migliorare le sue capacità predittive in relazione alle catastrofi naturali, ma, preferibilmente, dovrebbe aiutare a progettare una valida politica di prevenzione.
Assieme all'aumentata domanda di impiegare le conoscenze geologiche in sempre più vasti campi di attività, sono entrate nel mercato nuove tecnologie con una velocità che supera le possibilità di assimilazione. I Servizi Geologici devono adattarsi alle possibilità aperte dall'applicazione di nuove tecnologie, ma devono anche essere molto critici nella valutazione delle prestazioni e nel reale uso di nuovi strumenti prima di incorporarli nel sistema, per evitare la dissipazione degli sforzi e la delusione riguardo ai risultati che ci si aspetta.
I temi esposti sono quelli che proponiamo per la discussione, nell'ambito di cinque sessioni scientifiche, preceduti da un discorso dei presidente. In una tavola rotonda finale si riassumeranno i risultati dei lavori delle sessioni e, quindi, si discuteranno tematiche più generali, come l'uso e la gestione delle informazioni geologiche e il ruolo dei Servizi Geologici nella società d'oggi.
Prima di cominciare a lavorare e discutere su questi argomenti, sarebbe utile comprendere il contesto generale che sta a monte di essi.
La Terra ha una sua propria vita, con una storia passata ed un futuro davanti. La vita in generale e la società umana in particolare, si sono sviluppate ed estese sulla superficie della terra. Fino dai tempi antichi l'uomo ha visto la Terra come la sorgente della vita e non solo la curiosità, ma anche la necessità ha spinto l'uomo a studiare come la terra funziona e di che cosa è fatta.
Ciò nonostante, non fu fino a circa centocinquanta anni fa che la necessità dì conoscenze geologiche fu riconosciuta dalle istituzioni. Il Servizio Geologico Britannico fu il primo ad essere istituito nel 1835, seguito poco dopo da quello Austriaco, Bavarese, Ungherese, Francese, Italiano e Spagnolo.
Benché la necessità di un rilevamento geologico sistematico fosse da tempo riconosciuto il Servizio Geologico della Catalogna non fu istituito fino al 1918; esso fu più volte abolito dalle dittature successive e finalmente ricostituito nel 1979. Solo recentemente è stato incorporato nella struttura dell'istituto cartografico che ora ospita il nostro meeting.
Vediamo quindi che i Servizi Geologici Europei sono istituzioni relativamente giovani, ma, per molti aspetti, essi sono anche vecchi. E' un principio generale che la società evolve molto più rapidamente delle istituzioni create per governarla.
Alla necessità di sopperire ai bisogni energetici ed al reperimento di materiali grezzi, che fu il principale, e tuttora prevalente, problema al tempo dell'istituzione dei Servizi Geologici, dobbiamo aggiungere una notevole varietà di applicazioni ai lavori pubblici, idrogeologia, ambiente e catastrofi naturali. Non solo è aumentata la varietà, ma anche il dettaglio, la specificità, e la rapidità di risposta con la quale i risultati sono richiesti. Tutti i giorni compaiono sul mercato nuovi strumenti di osservazione e di misura mentre aumenta continuamente la richiesta di creazione di sistemi d'informazione integrati.
Cosa dovranno fare i Servizi Geologici per far fronte a cambiamenti sociali così dinamici, in un contesto in cui i finanziamenti sono sempre più scarsi e difficili da ottenere?
Le funzioni base di un Servizio geologico oggi possono essere sintetizzate in quattro punti principali:
Mantenere un sistema di osservazioni e misurazioni continue delle caratteristiche e dei processi geologici in un determinato territorio e costruire la corrispondente banca dati. Formare e gestire un sistema informativo accessibile a tutti. Dare pareri alle Amministrazioni tutte le volte che ci sono da prendere decisioni in cui è coinvolta la geologia. Promuovere e collaborare a quei programmi di ricerca che hanno applicazione in uno qualsiasi dei punti precedenti.
Una tale definizione di obbiettivi si può paragonare da vicino al concetto di Istituzione di Ricerca Applicata, che non solo ha il ruolo di collegare ricerca accademica, Amministrazioni e privati, ma è anche responsabile dell'acquisizione sistematica di dati geologici.
Per inciso, dobbiamo anche far presente che far soldi e concorrere con i gruppi di consulenza privata, per sopravvivere come Istituzione, non dovrebbero essere attività incluse nella lista degli obbiettivi principali dei Servizi Geologici.
Questo non è né il luogo né il momento per discutere come la messa a punto di questi obbiettivi debba variare da una nazione a quella confinante, in funzione dei contesti geografici e sociologici ed in funzione dei tempo. Tuttavia resta ovvio che la funzione dei rilevamento geologico è il terreno in cui tutte le altre funzioni sono radicate.
Perché il rilevamento geologico è così importante? Cos'è, quindi, una carta geologica?
Una carta geologica è, in primo luogo, una forma di acquisizione di conoscenza. E' anche una banca dati, lo strumento che i geologi usano per immagazzinare le loro informazioni, cosi che, in seguito, possano essere utilizzate da loro stessi o da altri. Non si tratta di una pura rappresentazione delle varie rocce affioranti. E' un documento bidimensionale che contiene informazioni tridimensionali di una varietà di attributi e che comporta un certo grado di interpretazione. Oggi, tuttavia, la strada è tecnicamente aperta alla costruzione di carte tridimensionali su supporto digitale.
Il rilevamento geologico è anche un'attività di ricerca. Quando siamo di fronte alla realtà fisica che vogliamo comprendere, noi facciamo un uso continuo dei metodo della supposizione intelligente e coraggiosa e dei serio tentativo di rifiutare tale supposizione. Precisamente quello che Popper definisce come il metodo della ricerca scientifica. Questo è ciò che fa la differenza tra una carta geologica ed un qualsiasi altro prodotto cartografico. Non c'è modo di sostituire questo processo mentale con qualsivoglia altro tipo di osservazione automatizzata.
La carta geologica è anche uno strumento di trasmissione di conoscenza. La conoscenza geologica espressa su una carta è stata acquisita con una metodologia di ricerca di base. Ma, una volta stampata, chiunque può acquistarla e fame l'uso migliore, che egli sia un ingegnere al fine di farne applicazioni tecniche, od un insegnante di scuola, oppure perfino un turista interessato. Se la carta e ben progettata ciascuno vi troverà ciò che cerca. Non molte discipline scientifiche hanno sviluppato uno strumento di informazione così semplice ed efficiente.
Ma le carte geologiche ricevono spesso la critica di essere documenti di estrema complessità. Una carta geologica generale per forza sembra complessa agli occhi di un profano. I geologi lo sanno. Una carta geologica non è certamente una carta stradale e la sua lettura comporta necessariamente un processo di interpretazione.
Sicuramente nessuno si sorprende se un testo legale necessita dell'interpretazione di un avvocato, o se le ecografie e le radiografie devono essere interpretate da un medico specializzato.
Le carte geologiche sono progettate, in primo luogo, per essere utili. Ci sono vari possibili utilizzatori, ma una grande percentuale di essi non è in grado di fame una corretta lettura ed interpretazione. La maggior parte degli utilizzatori ha bisogno solo di una parte delle informazioni che la carta contiene. Questa informazione parziale, una volta proiettata su una carta topografica, risulta in una carta derivata che è utilizzabile per le applicazioni desiderate. Una volta che siano in forma digitale le carte possono essere preparate facilmente, anche su richiesta.
Come per tutte le altre scienze, le scienze della terra in generale e la geologia in particolare stanno progredendo a grande velocità. L'uso di nuove tecnologie aiuta a migliorare la qualità e la quantità delle osservazioni permettendo nuove interpretazioni e migliorando il potenziale di predizione.
A parte alcuni fenomeni catastrofici, come le eruzioni vulcaniche, i terremoti distruttivi, le inondazioni e le frane, che interessano gli uomini ed i loro beni, in generale, la percezione sociale attuale è che la costituzione geologica di una data area è qualche cosa di inerte e passivo. Una carta geologica è perciò vista come un prodotto definitivo, che, se ben fatto, non avrà mai bisogno di essere cambiato.
Deve essere chiarito una volta per tutte, specialmente ai responsabili delle amministrazioni, che la carta geologica non è semplicemente una carta. Un progetto di carta in una certa area e ad una determinata scala ha un inizio ed una fine. Ma il progetto dei rilevamento geologico di un paese è un processo permanente, perché la conoscenza geologica del territorio deve essere acquista permanentemente.
In un certo momento, la conoscenza raccolta può essere rappresentate su una carta stampata, ma, soprattutto, è nella mente dei gruppo di persone che hanno fatto in pratica le osservazioni. Secondo il pensiero dei filosofo napoletano dei diciassettesimo secolo Giambattista Vico, noi possiamo conoscere bene qualche cosa solo quando la facciamo in pratica e raggiungiamo una migliore approssimazione della realtà quando abbiamo una conoscenza attiva dell'uso che possiamo fare dei soggetto della nostra ricerca.
Questo è il motivo per cui le carte geologiche sono carte d'autore e, una volta stampate, devono includere i nomi degli autori e le date di realizzazione.
Per questo motivo nessuno conosce meglio la geologia di un'area, e le possibilità di applicazione, dei geologo che ha praticamente rilevata quest'area. Nell'intero processo di produzione di una carta geologica stampata la componente umana è l'unica davvero importante. Quello che alla fine renderà efficiente un Servizio Geologico non sarà la carta stampata, ma, soprattutto, l'esperienza e la conoscenza acquisite sul territorio che giace nella mente dei geologi.
Questa è l'idea generale e la ragione per cui proponiamo la cartografia geologica come il soggetto principale della conferenza.
Questa è la ragione per cui abbiamo immaginato questo incontro come un workshop piuttosto che una conferenza estesa. Abbiamo organizzato l'incontro in sei sessioni tematiche tutte con una forte componente cartografica. E' nostro scopo scambiare conoscenze ed idee, e giungere a conclusioni che rappresentino un passo avanti rispetto al congresso di Bologna.
E' con piacere che il Comitato Scientifico dà il benvenuto ai partecipanti a questo secondo meeting in Barcellona, con l'invito a discutere attivamente i temi proposti, a rivolgere nuove domande e, finalmente arrivare a conclusioni di rilievo che possano aiutare i servizi Geologici ad integrarsi meglio nella società che essi servono.

Il comitato scientifico

    Franz Jungwirth, Hubert Schmid - Freistaat Bayren

    Xavier Berastegui, Cai Puigdefàbregas - Catalunya

    Gian Paolo Artioli, Raffaele Pignone - Emilia-Romagna

Il Comitato promotore

    Edmund Stoiber - Bayerischer Ministerpräsident

    Thomas Goppel - Bayerischer Staatsminister für Landesentwicklung und Umweltfragen

    Jordi Pujol - President de la Generalitat de Catalunya

    Artur Mas - Conseller de Politica Territorial i Obres Publiques

    Antonio La Forgia - Presidente della Regione Emilia-Romagna

    Renato Cocchi - Assessore del Territorio, Programazione e Ambiente

Il Comitato scientifico

    Franz Jungwirth, Hubert Schmid - Freistaat Bayern

    Xavier Berástegui, Cai Puigdefabregas - Catalunya

    Gian Paolo Artioli, Raffaele Pignone - Emilia-Romagna

 

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Pubblicato il 08/11/2012 — ultima modifica 08/11/2012
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