Geologia, sismica e suoli

Museo Giardino Geologico

Museo Giardino GeologicoIl Museo Giardino è un progetto del Servizio Geologico Sismico e dei Suoli della Regione Emilia-Romagna realizzato per offrire a tutta la cittadinanza un luogo di incontro e di conoscenza del territorio.
Le politiche regionali sostengono la necessità di diffondere una cultura dell’ambiente e del territorio come bene collettivo e di stimolare comportamenti individuali per il rispetto dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile. Questi sono i principi ispiratori del Museo Giardino che intende far conoscere il territorio della nostra regione, la straordinaria bellezza del suo paesaggio e la ricchezza del suo patrimonio geologico.
Nel Museo è esposta una raccolta di minerali, rocce, suoli e fossili provenienti dal territorio regionale che, attraverso un percorso guidato, illustra i principali concetti delle Scienze della Terra e le tappe fondamentali della storia geologica dell’Emilia-Romagna.
Visitando il Giardino geologico, prospiciente alla Terza Torre della Regione, si può camminare lungo un’ideale passeggiata nel tempo attraverso le tappe segnate dalle rocce del nostro Appennino a cui è affidato il compito di raccontare la storia geologica dell’Emilia-Romagna; una storia che, a partire da 250 milioni di anni fa, ha portato alla formazione della catena appenninica, della pianura e della costa adriatica. 

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Il Museo Giardino geologico “Sandra Forni” è aperto dalle ore 7,30 alle ore 19,00.
I visitatori, previa identificazione tramite documento di riconoscimento presso l’apposito banco di accoglienza, possono accedervi liberamente.
Sono previste visite guidate per gruppi e scolaresche da concordare con la Segreteria del Servizio Geologico telefonando allo 051-5274792 o, tramite e-mail, scrivendo all’indirizzo segrgeol@regione.emilia-romagna.it.

Il Museo (sezione interna)

Foto sezione internaIl Museo è aperto dalla sezione dedicata ai fossili che descrive il processo di formazione dei fossili e la loro importanza nella ricostruzione degli ambienti del passato.
La paleontologia, è la scienza che studia i fossili e che ha permesso di ricostruire l’evoluzione della vita sul nostro pianeta.
I fossili esposti documentano un periodo della storia geologica della nostra regione, il Pliocene (5.3 milioni di anni fa), quando il paesaggio era dominato da un grande mare che occupava il posto dell’attuale Pianura Padana e lambiva un Appennino appena emerso.

La sezione dedicata al suolo illustra la varietà di suoli presenti nel nostro territorio. Il suolo occupa la parte superiore della superficie terrestre, permette la vita dei vegetali, degli animali e dell’uomo ed è quindi uno dei beni più preziosi dell’umanità. L’Emilia-Romagna è caratterizzata da otto grandi ambienti in cui sono presenti suoli con specifiche peculiarità. Dall’Appennino alla costa si succedono suggestivi paesaggi, talvolta molto diversi tra loro, cui corrisponde una ancor più grande ricchezza di suoli, diversi per origine, profondità e fertilità. Sono illustrate le tecniche di studio dei suoli e il lavoro del pedologo.

La sezione dedicata ai minerali è strutturata in modo da illustrare le tappe fondamentali della storia geologica dell´Emilia-Romagna. Sono stati selezionati minerali appartenenti ai quattro complessi rocciosi che meglio documentano questa storia: le ofioliti, le argille scagliose, le arenarie torbiditiche, i gessi messiniani. Il percorso prevede anche la fruizione da parte dei bambini con una sezione a loro dedicata nella porzione inferiore di ogni vetrina.
Alcune vetrine sono inoltre dedicate a minerali di straordinaria bellezza e rarità che provengono sia dall’Italia sia da altri continenti. La raccolta del Museo è di grande pregio poiché custodisce alcuni esemplari rari e ormai introvabili a causa della chiusura di molte delle miniere di provenienza. 

Foto Giardino Geologico
Foto Giardino Geologico

Il Giardino (sezione esterna)

foto sezione esternaNello spazio esterno alla torre il “giardino geologico” vuole essere un’ideale passeggiata nel tempo profondo della geologia. Il percorso si snoda attraverso quattordici stazioni dove alle rocce è affidato il compito di raccontare la storia geologica dell´Emilia-Romagna.

Le rocce del giardino rappresentano una parte significativa del nostro patrimonio geologico e racchiudono le più eloquenti testimonianze di questa storia che, a partire da circa 250 milioni di anni fa, ha portato alla formazione della catena appenninica, della pianura padana e della costa adriatica.

 

Video

 
Le rocce del Giardino Geologico - schede informative
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09 dicembre 2011
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