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Geologia, sismica e suoli

Attività area Costa

Attività dell'area Costa del Servizio Geologico Sismico e dei Suoli

Gestione del Sistema Informativo del Mare e della Costa (SIC)

E' uno strumento di raccolta, gestione ed elaborazione di dati, prevalentemente cartografici, relativi alla porzione emersa e a quella sommersa del territorio costiero regionale compresa l’area marina fino alla linea di demarcazione Italia-Croazia. Sviluppato dal SGSS per facilitare le attività di studio, di programmazione e realizzazione degli interventi e per supportare il processo di gestione integrata della fascia costiera; si è nel tempo arricchito di numerosi elementi cartografici e di banche dati che permettono un accesso rapido ed efficace alle informazioni relative alle principali tematiche che riguardano il sistema fisico della costa e dell’antistante area marina.

Alcune banche dati sono particolarmente innovative per l’area mediterranea e sono rivolte a migliorare la gestione delle risorse. Si tratta del BD ripascimenti; DB Uso del Mare e DB Giacimenti sottomarini, che forniscono un quadro abbastanza completo delle risorse sfruttate o potenzialmente sfruttabili nell’area marina antistante le coste dell’Emilia-Romagna.

Il DB Giacimenti sottomarini, in particolare, realizzato grazie ad una convenzione con ISMAR-CNR di Bologna, è uno strumento di consultazione e analisi dei dati relativi ai depositi sabbiosi presenti sui fondali marini, già in piccola parte sfruttati dalla Regione per il ripascimento delle spiagge. Esso contiene i dati necessari alla caratterizzazione e quantificazione dei sedimenti disponibili. 

 

Produzione di carte tematiche

La produzione cartografica è un’attività che contraddistingue il SGSS anche nell’ambito della costa ed è una delle più importanti attività di implementazione del SIC. Tra le carte prodotte si menzionano la Carta dell’Uso del Suolo e della Geomorfologia costiera, la mappa dei Depositi Costieri Antichi, le Carta del Tetto, Base e Spessore dell’Acquifero Freatico Costiero, ecc...

Parte di questi dati (in formato raster, vettoriale o .vms) sono già resi accessibili al pubblico attraverso un’interfaccia web di cartografia interattiva. I dati ancora in corso di elaborazione o quelli ‘sensibili’ sono invece accessibili solo ai tecnici del servizio e, su richiesta agli altri tecnici regionali.

Questo approccio consente di offrire una cartografia tematica a supporto delle attività tecniche della Regione Emilia Romagna, finalizzata all’ampliamento delle conoscenze e alla difesa della costa.

 

Analisi dei rischi costieri

Le attività di studio, ricerca e monitoraggio hanno l’ obiettivo principale di approfondire le conoscenze necessarie alla mitigazione dei rischi costieri. In questo ambito sono stati realizzati progetti di cartografia tematica attraverso i quali sono stati definiti gli indicatori di rischio e quindi di monitoraggio per i fenomeni di: erosione costiera, inondazione marina e ingressione del cuneo salino. Il SGSS sta attualmente producendo anche gli elaborati  previsti dal D.Lgs. 49/2010, in attuazione alla direttiva EU 2007/60, relativamente alle alluvioni costiere.

Un altro aspetto  su cui si sta operando è quello legato alla gestione dei rischi da mareggiata.

Grazie alla partecipazione al progetto Europeo Micore e alla collaborazione con Unife e  ARPA-SIMC è stato sviluppato un prototipo di sistema di allerta costiera per le mareggiate, consultabile on-line .

SGSS, ARPA-SIMC e Protezione Civile Regionale stanno inoltre collaborando alla definizione di procedure di allertamento costiero, analoghe a quelle esistenti per il rischio idraulico, e alla predisposizione di una  unità operativa per la gestione di questi tipi di evento.

 

Monitoraggi

Il SGSS ha progettato e realizzato due importanti reti di monitoraggio costiero che riguardano il rilievo topografico del profilo di spiaggia e lo studio della falda freatica. Gli operatori stessi del SGSS sono impegnati nelle misure di terreno periodiche come il rilievo del profilo di spiaggia emersa attraverso tecnica GPS lungo transetti distribuiti lungo l’intero litorale regionale e la misura in piezometri della profondità della falda freatica e delle caratteristiche fisiche delle acque di falda, quali temperatura, contenuto totale di sali disciolti e conducibilità elettrica. In occasione di eventi di mareggiate sono previsti sopralluoghi sul terreno per rilevare gli impatti morfologici sulla spiaggia.

Sono attualmente in corso alcuni monitoraggi sperimentali sperimentali basati sul telerilevamento come, ad esempio, il rilievo delle aree subsidenti effettuato con tecniche radar satellitari (SAR), i rilievi morfo-altimetrici ad altissima risoluzione effettuati con il sistema laser da mezzo aereo (Lidar), i rilievi puntuali sul comportamento di opere e di foci fluviali con telecamere intelligenti (sistema Argus, progetto Coastview), l’osservazione in tempo reale degli effetti delle mareggiate sul litorale, attraverso la predisposizione di una rete di webcam, utilizzando le risorse della rete internet.

Studi sulla geologia, dinamica costiera: geomorfologia, subsidenza, idrogeologia della fascia costiera

L’esperienza maturata a seguito del progetto CARG insieme all’enorme mole dei dati geognostici, geofisici e tele rilevati in possesso del SGSS costituiscono una preziosa risorsa grazie alla quale è possibile intraprendere studi dettagliati sull’assetto del sottosuolo e sui processi morfo-deposizionali della costa.

Una fitta rete di sezioni geologiche descrive le geometrie e la litologia dei corpi geologici fino una profondità di 300-400 m, con particolare dettaglio riguardo alla successione dei primi 20-30 metri. Il modello geologico ricavato è alla base di studi sulla subsidenza e sulla caratterizzazione dei sistemi idrogeologici della piana costiera.

La recente acquisizione di profili sismici sotto-costa, in collaborazione con il CNR-ISMAR di Bologna, consente di estendere questo modello geologico, nei suoi livelli più superficiali, anche nella porzione a mare. Il raccordo tra la geologia di terra e quella marina apre nuove possibilità di conoscenza in merito alla geometria dei corpi geologici, ad esempio degli acquiferi, e alle dinamiche dei processi sedimentari litorali legati alle mareggiate e al trasporto delle sabbie.

 

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Pubblicato il 22/12/2011 — ultima modifica 17/03/2017
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