Geotermia
L’approvvigionamento energetico è da sempre un aspetto fondamentale per lo sviluppo economico. Negli ultimi anni, sono diventati prioritari anche la sicurezza degli approvvigionamenti e la riduzione dell’inquinamento. Perciò la ricerca di fonti energetiche rinnovabili ed eco-compatibili ha assunto sempre maggiore interesse. La geotermia, cioè il calore della Terra, è una fonte di energia primaria, disponibile anche in Italia, la quale, se opportunamente sfruttata, è rinnovabile ed eco-compatibile.
In Emilia-Romagna non sono presenti fonti geotermiche ad alta entalpia, cioè con temperature maggiori di 120 °C, direttamente utilizzabili per la produzione di energia elettrica; tuttavia, nell’Appennino emiliano-romagnolo e nella pianura sono presenti sorgenti termali e pozzi con anomalie termiche positive, indicativi di sistemi a bassa e media entalpia che possono essere sfruttati per usi diretti del calore. Ad esempio, a Ferrara e a Bagno di Romagna, lo sfruttamento di questi serbatoi geotermici a bassa entalpia ha permesso l’uso diretto del calore per il teleriscaldamento e la balneologia. Altre applicazioni sono possibili in campo industriale e in agricoltura. I recenti progressi tecnologici, la continua variazione del prezzo del petrolio e la necessità di ridurre l’uso dei combustibili fossili per diminuire l’inquinamento e la dipendenza di approvvigionamento da paesi esteri hanno reso l’uso della geotermia conveniente anche a bassi valori di temperatura.
- Analisi preliminare per la valutazione del potenziale geotermico in Emilia-Romagna - Rapporto 2010
- Analisi preliminare per la valutazione del potenziale geotermico in Emilia-Romagna - Rapporto 2008
Progetti
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Uso delle acque sotterranee e del sottosuolo per impianti di climatizzazione e scambio di calore: aspetti tecnici e amministrativi per alcuni esempi del territorio regionale
Progetti europei
Rapporti e relazioni scientifiche
Analisi preliminare delle risorse geotermiche in Emilia-Romagna
L. Martelli, F. Molinari, P.F. Sciuto
