martedì 16.01.2018
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Geologia, sismica e suoli

Carta delle Anomalie geochimiche dei metalli pesanti

Carta delle Anomalie geochimiche della pianura emiliano-romagnola in scala 1:250.000 rappresenta l'andamento dell’arricchimento superficiale di Cr, Cu, Ni, Pb, V e Zn. Seconda edizione (2016)

La Carta delle Anomalie geochimiche in scala 1:250.000 rappresenta l’arricchimento superficiale (relativamente ai contenuti determinati con il metodo XRF) di Cromo, Rame, Nichel, Piombo, Vanadio e Zinco nei circa 780 punti di campionamento dei suoli della pianura emiliano-romagnola effettuati per la Carta del Fondo Naturale. 

La valutazione dello stato di contaminazione puntuale in un suolo viene constatata anche attraverso formule che mettono a confronto le concentrazioni di metallo rilevate nella parte superficiale del suolo stesso e il valore di fondo naturale. Le due formule più comunemente utilizzate in letteratura, tra loro interscambiabili, calcolano:

  • l’Indice di Geoaccumulo, Igeo (Müller, 1979; Förstner & Müller. 1981), definito da

Igeo = log2 Cn / (1,5*Bn) e

  • il Fattore di Arricchimento, EF (Rubio et al., 2000), definito da

EF = (Bn – Cn) / Cn

dove:

Cn = concentrazione di metallo nel sito/punto di campionamento a 20-30 cm di profondità

Bn = contenuto di fondo naturale nel sito/punto di campionamento a 90-140 cm di profondità

     

Nel nostro caso è stato utilizzato l'indice di geoaccumulo "Igeo" associato ad uno schema classificativo, (Müller, 1981; Banat et al., 2005; Sainz & Ruiz, 2006), che prevede la distinzione in sei classi di contaminazione sulla base di differenti valori dell’Indice.

Classe  Igeo

I geo

Stato del suolo

0

< 0

non contaminato

1

0-1

da non a moderatamente contaminato

2

1-2

moderatamente contaminato

3

2-3

da moderatamente a fortemente contaminato

4

3-4

fortemente contaminato

5

4-5

da fortemente a estremamente contaminato

6

>5

estremamente contaminato


Si tratta quindi di una carta "per punti" dall'andamento dei quali si desume uno "stato di salute generale" del suolo ed assieme alla Carta del Fondo Naturale-antropico individua aree soggette a maggiore pressione; a queste carte è dedicato un capitolo all'interno delle Note Illustrative della Carta del Fondo Naturale dei metalli pesanti. 

Le altre due cartografie prodotte nell'ambito del progetto sono:

 

La Carta del Fondo Naturale è alla sua seconda edizione mentre la Carta del Fondo Naturale-antropico verrà aggiornata nel 2017 per alcuni metalli. 

Note illustrative

 

Le carte disponibili

Cartografie interattive

 

A chi rivolgersi

Servizio Geologico Sismico e dei Suoli
Dott. Marchi Nazaria  
Telefono 051-5274266, email: nazaria.marchi@regione.emilia-romagna.it

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Pubblicato il 07/08/2013 — ultima modifica 04/04/2017
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