giovedì 29.06.2017
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Geologia, sismica e suoli

SIS per Strutture Tecniche di Controllo

Informazioni utili per l'utilizzo del Sistema Informativo Sismica

SIS strutture tecniche

Chi può accedere

Possono accedere sia gli utenti appartenenti alle Strutture Tecniche di Competenti in materia sismica (STC) dei Comuni che esercitano in proprio la funzione sismica (oppure in maniera associata), sia gli utenti interni alla Regione, che svolgono attività per la sismica presso le Strutture Tecniche di Competenti in materia sismica regionali  dei Servizi Tecnici di Area della Protezione Civile regionale (ex STB) a livello territoriale.

Le tipologie  di ruoli previste per gli utenti delle Strutture Tecniche (che accedono alla parte di gestione delle pratiche sismiche) sono quelle necessarie per le Strutture Tecniche regionali: 

  • il Responsabile della Struttura Tecnica,
    ha visibilità su tutte le pratiche indirizzate verso la propria struttura;
  • il Dirigente con funzioni legate alla sismica,
    ha visibilità su tutte le pratiche indirizzate verso la propria struttura, analogo al Responsabile;
  • il Funzionario con Responsabilità specifica per il controllo sismico (Posizione Organizzativa)
    ha visibilità su tutte le pratiche indirizzate alla propri sede (nel caso in cui la Struttura ha più sedi)
  • il Tecnico del team che svolge l'attività istruttoria tecnica oppure amministrativa
    ha visibilità sulle pratiche a lui assegnate da parte del Responsabile/Dirigente/PO per la sismica.

A seconda della tipologia di ruolo sono previsti permessi diversi per la visibilità dei dati e l'utilizzo di funzionalità differenziate per la gestione delle pratiche. 

 

Requisiti di accesso - per Strutture Tecniche - STC

  • L’accesso al SIS avviene attraverso FedERa quindi è necessario avere un account fornito dalla propria Struttura, se federata, oppure fornito da un gestore d’identità federato, per esempio un Comune (elenco gestori: http://federazione.lepida.it/partecipanti/gestori-delle-identita);
  • le STC possono sottoscrivere l’adesione al sistema FedERa, per diventare Gestore di Identità, scegliendo tra le funzionalità offerte dal servizio (http://www.lepida.it).
  • Per accedere al sistema SIS si richiede un’autenticazione di tipo forte dell’utente (parametro TRUSTLEVEL=alto) e una gestione delle policy delle password conforme alle misure minime per il trattamento dei dati personali che FedERa identifica nel parametro POLICYLEVEL= Medio (o superiore).
  • Posta Elettronica Certificata di struttura (PEC)

Modalità di accesso

Il sistema SIS è raggiungibile all’indirizzo web https://servizifederati.regione.emilia-romagna.it/SIS/. Per accedere è necessario avere un account FedERa.

FedERa non permette la gestione dei ruoli quindi per completare la configurazione del proprio profilo utente, è necessario inviare una richiesta al servizio di assistenza, all’indirizzo e-mail sis@regione.emilia-romagna.it nella quale specificare la Struttura Tecnica per la quale si vuole effettuare l’istruttoria delle pratiche e i ruoli a scelta multipla tra: Responsabile della Struttura Tecnica, Dirigente con funzioni legate alla sismica, Funzionario con Responsabilità specifica per il controllo sismico (Posizione Organizzativa) e Tecnico del team.

Durante l’accesso al SIS l’utente viene indirizzato sul sistema di autenticazione FedERa, dove scegliendo dalla lista l’ente fornitore del proprio account utente, si accedere alla home page del SIS, il quale mette a disposizione il profilo utente con i ruoli precedentemente configurati in base alla richiesta fatta al servizio di assistenza del SIS.

E’ possibile configurare per ogni Struttura più utenti per un tipo di ruolo oppure si possono assegnate ad un utente più ruoli.

Al primo accesso il sistema chiederà la compilazione di tutti dati anagrafica dei propri ruoli. Inoltre è obbligatorio compilare la scheda dei dati della Struttura Tecnica per poter permettere l’accettazione delle pratiche da parte degli utenti Comunali.

 

Informazioni per le Strutture Tecniche regionali

Gli utenti regionali possono accedere al SIS https://servizifederati.regione.emilia-romagna.it/SIS/ attraverso il sistema di autenticazione FedERa scegliendo come gestore di credenziali "Regione Emilia-Romagna".

In quanto sistema interno di autenticazione della Regione Emilia-Romagna è integrato in FedERa, se l’accesso al SIS avviene da una postazione di lavoro collegata alla rete regionale, sulla la quale è stato già effettuato il login usando le proprie credenziali di accesso alla rete, l’accesso al SIS è diretto senza dover inserire nuovamente le user e password.

Se l’utente regionale accede da un dispositivo collegato a Internet ma non alla rete regionale, dopo aver scelto nel sistema FedERa il gestore di credenziali "Regione Emilia-Romagna", sarà necessario effettuare in seguito il login usando le credenziali fornite dalla Regione Emilia-Romagna.

Il SIS è integrato con il sistema di protocollazione E-Grammata, apre e gestisce automaticamente un fascicolo per ogni pratica sismica. Dentro il fascicolo vengono memorizzate in automatico tutte le comunicazioni e gli allegati ad esse collegati. I fascicoli aperti possono essere consultati sia attraverso il SIS, sia direttamente in E-Grammata, dagli utenti ad esso abilitati.

 

Informazioni per le Strutture Tecniche autonome - STC

Il sistema SIS non è integrato con il sistema di protocollazione delle Strutture Tecniche e diverse da quelle della Regione Emilia-Romagna.

Tuttavia, il sistema effettua l’archiviazione, aprendo e gestendo in maniera automatica un archivio per ognuna delle pratiche sismiche, assegnando ad ogni comunicazione un codice univoco. Attualmente la consultazione del contenuto degli archivi può essere effettuata solo attraverso in SIS, ma non si esclude, in futuro, la possibilità che tali archivi possano essere consultati anche attraverso altri sistemi.

 

Funzionalità per le Strutture Tecniche

Le differenze tra funzionalità a disposizione delle strutture tecniche regionali e quelle a disposizione per le strutture tecniche autonome (STC) derivano principalmente dall’integrazione del SIS con il sistema di protocollazione della Regione. Per le pratiche inviate verso le strutture tecniche regionali  tutte le comunicazioni vengono protocollate in automatico e inviate via PEC.

Per le strutture tecniche autonome STC non è stata implementata l’integrazione con il protocollo delle strutture.

FunzionalitàSTCSTB
1 Ricezione pratica sismica accettata (da parte del SUE/SUAP del Comune) segno di spunta segno di spunta
2 Protocollazione in entrata della pratica accettata da Comune  - segno di spunta
3

Visualizzazione dei dati e degli allegati della pratica;

segno di spunta segno di spunta
4 Assegnazione della pratica al team che si occuperà dell'istruttoria segno di spunta segno di spunta
5 Notifica di assegnazione pratica al team  - segno di spunta
6 Richiesta di integrazioni/avviso di adozione provvedimento di diniego segno di spunta segno di spunta
7 Protocollazione in uscita della richiesta integrazioni/osservazioni e invio PEC  - segno di spunta
8

Ricezione delle integrazioni (oppure osservazioni al preavviso di diniego) inserite dal Progettista delegato per i rapporti con la Struttura

segno di spunta segno di spunta
9 Protocollazione in entrata delle integrazioni/osservazioni inviate dal Progettista  - segno di spunta
10

Gestione delle comunicazioni in maniera integrata con il protocollo e la PEC;

 - segno di spunta
11

Generazione bozza (in formato scrivibile .rtf) del documento di autorizzazione sismica in base ai dati esistenti

segno di spunta segno di spunta
12

Inserimento della comunicazione del rilascio dell'autorizzazione sismica e del documento autorizzativo

segno di spunta segno di spunta
13 Protocollazione in uscita della comunicazione del rilascio dell'autorizzazione e invio PEC  - segno di spunta
14

Visibilità su tutte le informazioni: comunicazioni, documenti archiviati, stato della pratica. Possibilità di scaricare i documenti archiviati;

segno di spunta segno di spunta
15

Scadenziario

segno di spunta segno di spunta


L'invio telematico della domanda e degli allegati di progetto in formato digitale sottoscritti con firma digitale, potrebbe essere accompagnato da una copia cartacea della documentazione presso lo sportello comunale SUE/SUAP oppure direttamente presso la Struttura Tecnica Competente in materia sismica (STC), previo accordo tra Comuni e le STC, oppure su richiesta dei tecnici delle strutture tecniche che istruiscono le pratiche.

 

Come leggere i file firmati digitalmente

Per poter estrarre il file .pdf dal file firmato digitalmente .pdf.p7m per gli utenti regionali è possibile utilizzare l' applicazione regionale per la verifica dei documenti firmati (ad uso interno alla Regione).

Gli altri utenti possono utilizzare un software con funzioni dedicate all'estrazione dei file firmati e la verifica della firma. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia digitale (ex DigitPA) sono disponibili dei software gratuiti per l'estrazione dei file firmati e la verifica della firma. Nella pagina si trovano indicazioni riguardanti ad applicazioni web che svolgono tali funzioni.

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Pubblicato il 27/03/2012 — ultima modifica 19/07/2016
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