sabato 19.08.2017
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Geologia, sismica e suoli

SIS per professionisti

informazioni utili per l'utilizzo del Sistema Informativo Sismica

SIS professionisti

Chi puo accedere

Al SIS possono accedere tutti gli utenti, Committenti, Professionisti, Imprese costruttrici in possesso di Smart Card (necessaria per l'autenticazione) e PEC (Posta Elettronica Certificata).

Le funzionalità sono differenziate, in generale tutti possono vedere i dati e documenti delle pratiche per le quali sono collegati con un ruolo.

Se il Committente non può accede al SIS per effettuare la trasmissione telematica della propria pratica, può delegare un Professionista, mediante una Procura Speciale (firmata con firma autografa presso lo studio del professionista scelto) per l’apertura della pratica, la compilazione dei dati e la firma digitale dei documenti necessari. In fase di apertura pratica da parte del Professionista è obbligatorio il caricamento della Procura (file risultato dalla scansione dell'originale cartaceo e firmato digitalmente dal Professionista Delegato). La Procura permette l'inserimento e la gestione di un'unica pratica (è necessario inserire sulla procura l'ID Pratica SIS aperta video guida).

Requisiti di accesso

Modalità di accesso

Icona YouTube Video guida - come accedere al SIS

Il sistema SIS è raggiungibile all’indirizzo web https://servizifederati.regione.emilia-romagna.it/SIS/. Per accedere è necessario avere un account FedERa oppure una smartcard.

Il sistema di autenticazione FedERa non permette la gestione dei ruoli quindi per completare la configurazione del proprio profilo utente, è necessario inviare una richiesta al servizio di assistenza all’indirizzo e-mail sis@regione.emilia-romagna.it, nella quale specificare l’elenco dei ruoli con i quali si vuole accedere, a scelta multipla tra: Progettista Architettonico, Progettista Strutturale, Direttore Lavori, Collaudatore, Costruttore.

Possibilmente la richiesta non deve essere fatta da un indirizzo PEC in quanto non sarà possibile inviare risposte di avvenuta configurazione

Al primo accesso il sistema chiederà la compilazione di tutti i dati dell'anagrafica per i vari ruoli.

Per possessori di smartcard

I possessori di smartcard devono verificare in corretto funzionamento del dispositivo, il quale contiene sia firma digitale sia il certificato standard CNS, verificare la corretta installazione del certificato d'identità elettronica qualora si effettui un primo accesso.

E’ possibile accedere al sistema SIS attraverso l’indirizzo web https://servizifederati.regione.emilia-romagna.it/SIS/. In seguito l’utente viene indirizzato sul sistema di autenticazione FedERa, dove scegliendo “accesso mediante smartcard”, è possibile accedere alla home page del SIS, il quale che riconosce e configura l'utente immediatamente con il ruolo di Committente.

Per possessori di account FedERa di tipo A+

In alternativa alla smartcard, l’utente può accedere se possiede un account rilasciato da un gestore d’identità federato nel sistema di autenticazione Federa (Es. un Comune). Per accedere al sistema SIS si richiede un’autenticazione forte dell’utente (parametro TRUSTLEVEL=alto) e una gestione delle policy delle password conforme alle misure minime per il trattamento dei dati personali che FedERa identifica nel parametro POLICYLEVEL= Medio (o superiore).

Dopo aver ottenuto l’account FedERa è necessario inviare una richiesta all’indirizzo e-mail sis@regione.emilia-romagna.it, specificando uno o più ruoli tra Progettista Architettonico, Progettista Strutturale, Direttore Lavori, Collaudatore, Costruttore.

E’ possibile accedere al sistema SIS attraverso l’indirizzo web https://servizifederati.regione.emilia-romagna.it/SIS/. Durante l’accesso l’utente viene indirizzato sul sistema di autenticazione, dove scegliendo dalla lista l’ente che ha rilasciato l’account, è possibile accedere alla home page del SIS, il quale mette a disposizione il profilo utente con i ruoli precedentemente configurati in seguito alla richiesta dell’utente pervenuta al servizio di assistenza del SIS.

Funzionalità

  • Compilazione dei dati personali e gestione dell'archivio anagrafica
  • Compilazione dati pratica e progetto strutturale
  • Collegamento dei soggetti necessari alla pratica sismica, per la compilazione dei vari moduli.
  • Inserimento allegati progetto strutturale e allegati appartenenti alla pratica
  • Invio Pratica verso il SUE del Comune
  • Ricezione notifica per richiesta integrazioni e/o chiarimenti o avviso di diniego;
  • Invio integrazioni documentali e/o chiarimenti, durante la fase istruttoria. Le integrazioni sono inviate direttamente alla Struttura Tecnica che effettua il Controllo.
  • Invio osservazioni nel caso di avviso di diniego;
  • Ricezione della comunicazione di rilascio del documento conclusivo di autorizzazione /diniego, mediante PEC;
  • Possibilità di scaricare i documenti archiviati, incluso il documento di esito finale;
  • Visibilità su tutte le informazioni: comunicazioni, documenti archiviati, stato della pratica.
  • Visibilità e gestione del proprio archivio pratiche, possibilità di filtrare il suo contenuto, possibilità di condividere le pratiche con altri utenti ad esse collegati.

Nella fase iniziale l'invio telematico della domanda e degli allegati di progetto in formato digitale sottoscritti con firma digitale è accompagnato dalla presentazione di una copia cartacea della documentazione presso lo sportello comunale SUE/SUAP oppure direttamente presso la Struttura Tecnica Competente in materia sismica (STC), previo accordo tra Comuni e le STC. In ogni caso, prima dell'accettazione, il funzionario comunale può effettuare un controllo formale di completezza degli allegati digitali presenti nel sistema.

Documenti necessari per l'invio telematico della pratica al SUE

Per poter eseguire l'invio della pratica sismica, il Sistema richiede l'inserimento di allegati obbligtori, a seconda del tipo di pratica.

Le tipologie di pratiche previste per l'invio telematico attraverso il SIS, i relativi dati e i relativi allegati sono quelli previsti dalla Legge Regionale n. 19 del 30 ottobre 2008 "Norme per la riduzione del rischio sismico" ed atti di indirizzo.

La modulistica generata attraverso il sistema è basata sulla Modulistica Unificata Regionale, con variazioni di formattazione rispetto alla versione cartacea in quanto i moduli sono generati automaticamente in base ai dati inseriti nel sistema.

Le tipologie di pratiche gestite dal SIS (vedi MUR A.1/D.1 - Asseverazione da allegare al titolo edilizio) sono:

  1. ONS - Opere Non Strutturali,
    A - opere che NON hanno rilevanza strutturale, i lavori edilizi rientrano tra quelli per cui non è necessaria l’autorizzazione sismica o la denuncia di deposito del progetto esecutivo riguardante le strutture, trattasi di A.1 (ONS) Opere Non Strutturali che non comportano la necessità di realizzare, modificare, rinnovare o sostituire elementi strutturali dell’edificio;
  2. IPRIPI – Interventi Privi di Rilevanza per la Pubblica Incolumità ai fini sismici,
    A - opere che NON hanno rilevanza strutturale
    , i lavori edilizi rientrano tra quelli per cui non è necessaria l’autorizzazione sismica o la denuncia di deposito del progetto esecutivo riguardante le strutture, trattasi di (IPRiPI) Interventi Privi di Rilevanza per la Pubblica Incolumità ai fini sismici (art. 9 comma 3 della L.R. n. 19/2008), in quanto ricadenti ad un punto dell’Allegato 1 alla DGR n. 687/2011);
  3. IRPI non esecutivo - autorizzazione sismica o denuncia di deposito del progetto esecutivo riguardante le strutture, NON contestuale alla richiesta del titolo edilizio
    B opere che HANNO rilevanza strutturale, i lavori in oggetto rientrano tra quelli per cui è necessaria l’autorizzazione o il deposito del progetto esecutivo riguardante le strutture in quanto trattasi di (artt. 12, comma 1, e 13, comma 1, della L.R. n. 19/2008), B.2 art. 10, comma 3, lettera b): istanza di autorizzazione sismica o denuncia di deposito del progetto esecutivo riguardante le strutture, NON contestuale alla richiesta del titolo edilizio;
  4. IRPI esecutivo - istanza di autorizzazione sismica o denuncia di deposito del progetto esecutivo riguardante le strutture, contestuale alla richiesta del titolo edilizio
    B opere che HANNO rilevanza strutturale, i lavori in oggetto rientrano tra quelli per cui è necessaria l’autorizzazione o il deposito del progetto esecutivo riguardante le strutture in quanto trattasi di (artt. 12, comma 1, e 13, comma 1, della L.R. n. 19/2008), B.1 art. 10, comma 3, lettera a): istanza di autorizzazione sismica o denuncia di deposito del progetto esecutivo riguardante le strutture, contestuale alla richiesta del titolo edilizio.

Il sistema prevede l'inserimento obbligatorio di almeno un file per tutti gli allegati previsti dall'atto d'indirizzo DGR n.1373 del 26 sett 2011. Ogni file deve essere firmato digitalmente con estensione .pdf.p7m.

Procura speciale e delega

sono necessari i seguenti documenti:

  • Procura speciale del committente per l'utilizzo del SIS e la firma digitale, file .pdf proveniente da scansione del documento cartaceo con firma autografa del committente, firmato digitalmente dal professionista incaricato (che mantiene in custodia il documento cartaceo). E' possibile utilizzare il seguente modulo in formato scrivibile modulo Procura speciale, oppure in formato PDF Modulo Procura speciale, Sulla procura è necessario inserire l'ID della pratica SIS aperta (video guida);
  • Delega per rapporti con la struttura tecnica, si tratta del riquadro specifico presente nella versione cartacea del modulo MUR A.2 - Istanza di autorizzazione sismica, file pdf proveniente da scansione della delega cartacea con firma autografa del committente, firmato digitalmente dal professionista incaricato (che mantiene in custodia il documento cartaceo). In alternativa alla scansione del modulo cartaceo prima menzionato è possibile utilizzare in seguente modulo Delega per il rapporto tra progettista strutturale e la Struttura Tecnica di Controllo;

Ricevuta di versamento e Marca da Bollo

  • Ricevuta di versamento, file pdf proveniente da scansione della ricevuta cartacea firmata digitalmente dal professionista incaricato (che mantiene in custodia il documento cartaceo).
    Per le strutture tecniche regionali, i dati per il versamento sono: conto corrente postale n. 367409, codice IBAN IT18C0760102400000000367409, intestato a Regione Emilia-Romagna Presidente Giunta regionale e deve riportare la causale "L.R. n. 19 del 2008 - Rimborso forfettario per istruttoria della progettazione strutturale" oltre alle indicazioni necessarie ad individuare inequivocabilmente la pratica cui si riferisce il versamento stesso (per es. Dati pratica edilizia (se esistente), Nome/Cognome/C.F Commitente, ecc).
    Per le strutture tecniche autonome chiamare i rispettivi uffici oppure consultare i siti web nella pagina Elenco Comuni attivi per la trasmissione telematica pratiche sismiche;
  • Marca da Bollo. In quanto durante la sperimentazione insieme alla versione digitale della pratica sismica viene gestita anche una copia cartacea, il bollo potrà essere applicato alla versione cartacea nei seguenti documenti:

Il sistema propone la generazione automatica di alcuni moduli, in base ai dati inseriti precedentemente. Prima dell’invio della pratica è possibile fare l'upload dei documenti generati dal sistema, in alternativa ai moduli già in uso per la procedura cartacea. 
Esempio:

  • Asseverazione di responsabilità (MUR A1D1 o MUR A3/D3), firmata digitalmente dal progettista architettonico e dal progettista strutturale. Il file pdf dovrà essere firmato dai due progettisti dopo la generazione del modulo di asseverazione (quindi a fine inserimento dati e allegati) e prima dell'upload del file nel sistema;
  • Modulo dell'istanza di autorizzazione (MUR A2), firmato dal progettista con delega da parte del committente;

Come leggere i file firmati digitalmente

Per poter estrarre il file .pdf dal file firmato digitalmente .pdf.p7m si possono utilizzare software con funzioni dedicate all'estrazione dei file firmati e la verifica della firma. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia digitale (ex DigitPA) sono disponibili dei software gratuiti per l'estrazione dei file firmati e la verifica della firma. Nella pagina si trovano indicazioni riguardanti ad applicazioni web che svolgono tali funzioni.

Info per i possessori di Aruba Key

I possessori del prodotto Aruba Key come dispositivo per la firma digitale devono attivare il certificato d'identità elettronica per poter accedere al Sistema Informativo Sismica mediante il certificato standard CNS presente nella smartcard (strong authentication).

Accedendo alla pagina Manuale Aruba key ( https://www.pec.it/documenti/20120525_ArubaKey_GUIDA_RAPIDA.pdf) è possibile reperire le informazioni riguardanti la procedura di caricamento del certificato, al punto 14 (pag 35).
Una volta completata l'attivazione del certificato si può provare l'accesso al Sistema FedERa
Gestione Identità digitali
, seguendo il percorso di accesso mediante smartcard.

Federa dovrebbe procedere all'autenticazione restituendo i dati dell'utente.

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Pubblicato il 23/03/2012 — ultima modifica 09/03/2017
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