Cambiamenti climatici

Summit mondiale sulle sfide del cambiamento climatico

Si è tenuto in California a settembre 2018. Al centro esperienze e idee in difesa dell'ambiente e in risposta alle sfide del climate change

Cosa fa la Regione

California, settembre 2018Nell'ambito dell'intesa internazionale "Under2 Coalition", l’Emilia-Romagna è stata invitata speciale in California, a settembre 2018, al "Global Climate Action Summit (GCAS)",  per portare le proprie esperienze e idee in difesa dell’ambiente e in risposta alle sfide del cambiamento climatico. Con un ruolo ancor più da protagonista nella coalizione dei Governi territoriali e delle Regioni che si batte contro il riscaldamento globale e nella quale entrò nel 2015 con la firma da parte del presidente Stefano Bonaccini insieme al Governatore dello Stato della California, Jerry Brown, del protocollo Under2Mou. L’intesa, che impegna i sottoscrittori a ridurre il riscaldamento globale, arrivava alla vigilia della Cop21 di Parigi, la Conferenza dell’Onu sul clima.

La missione istituzionale della Rergione è partita il 9 settembre 2018 e ha visto impegnati fino al 15 il presidente Bonaccini e gli assessori Paola Gazzolo (Ambiente) e Palma Costi (Attività produttive), insieme a imprese - fra cui Lamborghini, Dallara, la reggiana AVL Italia, la modenese Danisi Engineering, la parmigiana Vislab-Ambarella -, l’Università di Bologna, l’Università di Modena e Reggio Emilia, Aster ed Ervet. La missione ha infatti avuto una forte valenza in campo economico e dell’innovazione della ricerca, per favorire i progetti di internazionalizzazione di Gruppi e aziende e sostenere le start up emiliano-romagnole in Silicon Valley, l’area dove l’Emilia-Romagna è stata la prima Regione a insediarsi per favorire lo sviluppo di nuove attività nate nel proprio territorio. Senza dimenticare un ulteriore obiettivo: far conoscere le opportunità in termini di saperi, logistica e legislazione regionale sulla attrazione di investimenti che negli ultimi anni hanno visto diversi Gruppi stranieri scegliere di insediarsi in Emilia-Romagna.

Il GCAS è stato organizzato in una sessione plenaria e cinque sessioni parallele corrispondenti alle 5 ‘challenges’ (1. Healthy Energy Systems; 2. Inclusive Economic Growth; 3. Sustainable Communities; 4. Land And Ocean Stewardship; 5. Transformative Climate Investments). Ha visto il coinvolgimento e la partecipazione di relatori e testimonial di altissimo livello internazionale. Nel corso della settimana di lavori, leader internazionali e locali di stati, regioni, città, imprese, investitori, scienziati, studenti, attivisti, organizzazioni non profit e società civile – denominati "attori non statali" – hanno affiancato i rappresentanti di governi nazionali per sottoscrivere oltre 500 nuovi impegni tradotti in una “Call to Action” con l’intento di presentarli alla Conferenza delle Parti sul Clima (COP24) di Katowice, attualmente in corso.

IL GCAS ha visto la partecipazione di 103 Paesi, più di 5.000 partecipanti, oltre 315 relatori e più di 500 ‘impegni’ da parte dei partecipanti.

In questa occasione la Regione Emilia-Romagna ha potuto confermare il suo impegno e il suo ruolo di regione ‘internazionale’, innovativa e all’avanguardia soprattutto nella promozione e implementazione di azioni per lo sviluppo sostenibile, per la lotta al cambiamento climatico e in sintesi per l’attuazione dell’Agenda 2030.

Sul fronte internazionale c’è grande interesse per la nostra Regione, che è in grado di dimostrare di essere nel panorama italiano ed europeo, anche su questi temi, una regione dove si sviluppa ‘metodo’ e best practice che possono essere trasferite non solo in Europa ma a livello mondiale.

 

Il summit mondiale più in dettaglio

A San Francisco, mercoledì 12 settembre, si è tenuta l’assemblea generale dei 220 (O 206? CONTROLLARE) Paesi firmatari di "Under2 MoU", che rappresentano oltre 1,3 miliardi di persone e quasi il 40% dell'economia globale. Entro il 2050 i sottoscrittori del protocollo sono impegnati a ridurre le proprie emissioni dall’80 al 90% rispetto al valore del 1990, oppure raggiungere il saldo inferiore alle due tonnellate pro-capite di emissioni.  

Giovedì 13, sempre a San Francisco, sono state cinque le sfide - sistemi energetici sani; crescita economica inclusiva; comunità sostenibili; gestione del territorio e degli oceani e investimenti per il cambiamento climatico – che hanno animato il Global climate action summit, l’incontro promosso dallo Stato della California per il vertice mondiale sul clima in vista di Parigi 2020. Il presidente Bonaccini è intervenuto, come presidente della Regione Emilia-Romagna e del Cemr (Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa), sul tema dei sistemi energetici a basso impatto ambientale, in particolare dell’impegno di regioni, città e imprese ad accelerare in maniera massiccia l'adozione di veicoli elettrici in tutto il mondo, collaborando e condividendo le iniziative verso il passaggio a veicoli a zero emissioni (Zero Emission Vehicles). Summit che è proseguito anche venerdì 14.

Imprese, ricerca e sviluppo sostenibile sono state il filo conduttore della prima parte della missione istituzionale, lunedì 10 e martedì 11. A partire dalla Motorvehicle University of Emilia-Romagna (Muner), il corso di laurea internazionale sull’automotive avviato nel 2017 e promosso dalla Regione che vede insieme marchi emiliano-romagnoli celebri nel mondo come Ferrari, Lamborghini, Dallara, Ducati, HaasF1Team, HPE COXA, Magneti Marelli, Maserati, Pagani, Scuderia Toro Rosso e le quattro Università regionali (Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, Parma) e che è stato presentato in Silicon Valley. Dopo la fase iniziale, diventa fondamentale far conoscere Muner nel mondo, per spingere gli studenti più preparati e motivati a iscriversi e scegliere l’Emilia-Romagna, diventando i super-ingegneri del futuro, indispensabili per la crescita dell’intero comparto in Emilia-Romagna.

E poi un fitto calendario di visite e incontri con grandi Gruppi come Tesla (produttrice delle berline elettriche), Ambarella (che ha acquisito nel 2015 la VisLab, azienda parmense nota per la guida autonoma) e il colosso del web Google, per consolidare la presenza emiliano-romagnola in California e stringere rapporti di collaborazione con il sistema regionale della ricerca e dello sviluppo.

Infine, nell’ambito della missione, l’assessore Costi è stata a Philadelphia per attivare relazioni con lo Stato della Pennsylvania: in particolare, giovedì 13 l’incontro con esponenti del Governo, con la Camera di Commercio e con l’Agenzia di sviluppo economico di Philadelphia e venerdì 14 incontri alla UPenn, la prestigiosa Università della Pennsylvania e la visita allo stabilimento della bolognese Datalogic di Telford.

 

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pubblicato il 2019/01/21 14:36:44 GMT+1 ultima modifica 2019-01-21T14:36:44+01:00

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