Geologia, sismica e suoli

GeoArcheologia

Storia del paesaggio, storia dell'uomo

Cosa fa la Regione

arco romanoNon è possibile comprendere la storia del paesaggio senza conoscere quella dell'uomo che l'ha modellato, ma non è nemmeno possibile capire la storia dell'uomo senza ricostruire l'ambiente in cui ha mosso i suoi passi. 

Le complesse interazioni tra uomo e ambiente sono alla base della formazione del paesaggio attuale; la presenza e l'attività antropica hanno condizionato l'evoluzione dei vari elementi fisiografici e a sua volta l'uomo ha risposto ai condizionamenti della geomorfologia modificando le proprie infrastrutture.

Una lettura territoriale che sia insieme storico-topografica e geomorfologica può portare alla comprensione dei meccanismi che hanno determinato l'evoluzione sia fisica che antropica del territorio. Oltre ad essere essenziale nell'interpretazione geologica superficiale della pianura, in particolare per lo studio morfologico e della velocità di sedimentazione e di accrescimento verticale della pianura, lo studio dei reperti archeologici risulta molto spesso, nei contesti di sedimentazione continentale, uno dei metodi principali se non l'esclusivo per comprendere la cronologia relativa o assoluta dei sedimenti di pianura e per studiare lo sviluppo dei processi pedogenetici che li interessano.

Per una migliore caratterizzazione della geologia delle aree di pianura, le datazioni accurate che si ottengono dai dati archeologici sono alla base del "Progetto Banca Dati Archeologica" , che vuole creare un archivio del dato archeologico, utilizzato per la realizzazione della Carta Geologica della Pianura; questo progetto vuole essere anche lo stimolo all'attivazione di collaborazioni con tutti gli enti che nella nostra regione producono o usano dati archeologici, per agevolare scambi reciproci di dati e conoscenze anche non esclusivamente di tipo archeologico.

In campo storico-archeologico, il Servizio geologico regionale ha curato la digitalizzazione della Banca dati dei castelli della Regione Emilia-Romagna, a cura dal Dipartimento di Paleografia e Medievistica dell'Università di Bologna.

Dalla collaborazione con il Servizio pianificazione urbanistica, paesaggio e uso sostenibile del territorio regionale sono nate le Linee guida per l'elaborazione della carta delle potenzialità archeologiche  destinate ai Comuni, per descrivere una metodologia che permetta di estendere all’intero territorio regionale l’applicazione sistematica degli strumenti di archeologia preventiva, integrandoli alla pianificazione urbanistica.

A chi rivolgersi

Servizio geologico, sismico e dei suoli

per la banca dati archeologica di pianura, la banca dati castelli (sito Geologia, storia e turismo); itinerari geo-archeologici  
viale della Fiera 8 - 40127 Bologna
tel. 051 527 4792 fax 051 527 4208
segrgeol@regione.emilia-romagna.it

  

Servizio pianificazione territoriale e urbanistica, dei trasporti e del paesaggio

per "Linee guida per l'elaborazione della carta delle potenzialità archeologiche"
viale Aldo Moro 30 - 40127 Bologna
tel. 051 527 6049  fax 051 527 6895
urbapae@regione.emilia-romagna.it

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pubblicato il 2014/04/16 13:55:00 GMT+2 ultima modifica 2018-11-24T20:24:38+02:00

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