Geologia, sismica e suoli

Idrogeologia e risorse

risorse idriche sotterranee di pianura e montagna

cascata di MoraduccioIl patrimonio idrico dell'Emilia-Romagna, costituito dalle acque superficiali e sotterranee, è molto ricco e rappresenta una risorsa insostituibile. Le acque prelevate dal sottosuolo sono il 32 % del totale, e derivano dai pozzi perforati in pianura e dalle sorgenti presenti nell’Appennino.

La Regione Emilia-Romagna, in particolare il Servizio Geologico Sismico e dei Suoli, fornisce il suo contributo di conoscenze alla gestione del patrimonio idrico attraverso gli studi geologici che hanno permesso di definire in pianura la geometria dei corpi acquiferi e la loro organizzazione nel sottosuolo, e, in montagna, di formare un primo quadro conoscitivo sulle sorgenti e sugli acquiferi, in area vasta come nell’ambito locale. Queste informazioni sono sintetizzate in una serie di studi e di cartografie oggi disponibili on-line.

La gran mole di dati disponibili, grazie anche alla collaborazione con i principali Enti pubblici e privati, ha contribuito alla formazione di un supporto conoscitivo alle politiche gestionali, all’attuazione degli indirizzi normativi ed alla pianificazione regionale e provinciale di settore. A tale proposito si ricordano i contributi forniti alla formazione del quadro conoscitivo del Piano regionale di Tutela delle Acque, delle varianti ai PTC provinciali in attuazione a quest’ultimo e, in tempi assai recenti, ai Piani di Gestione di Distretto Idrografico, il tutto in collaborazione con i competenti Servizi regionali e provinciali.

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pubblicato il 2019/03/21 14:04:47 GMT+1 ultima modifica 2019-03-21T15:18:48+01:00

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