Qualità dell’aria, aperto il bando regionale “Ecobonus”

Previsti 4 milioni di euro per la sostituzione dei veicoli commerciali più inquinanti. Le domande dal 15 novembre

Sono quasi quattro i milioni di euro che il bando regionale “Ecobonus” mette a disposizione delle imprese dell’Emilia-Romagna per incentivare la sostituzione dei veicoli commerciali diesel con veicoli nuovi e meno inquinanti.  I mezzi devono essere immatricolati per la prima volta a nome dell’impresa stessa e devono avere un’alimentazione elettrica, ibrido elettrica/benzina (esclusivamente Full Hybrid o Hybrid Plug In*) Euro 6; metano (mono o bifuel benzina) Euro 6 e GPL (mono o bifuel benzina) Euro 6. Sono quindi esclusi i veicoli usati, a “chilometri zero” e acquistati in leasing a eccezione di quelli con obbligo di riscatto.

L’iniziativa del bando regionale “Ecobonus” si affianca  ai provvedimenti per il miglioramento della qualità dell’aria previsti dal PAIR 2020, dagli impegni previsti dal Nuovo accordo di bacino Padano e rientra nell’ambito del Piano di Azione Ambientale della Regione, approvato dall'Assemblea legislativa il 12 luglio 2011 con atto n. 46, per sostenere la diffusione di metodologie a minor impatto ambientale nei processi organizzativi e produttivi alle imprese.

 

Chi può fare domanda ed entro quando?

Sono ammesse al contributo del bando Ecobonus le spese effettuate a partire dal 15 ottobre 2018, intendendo questa data come data di sottoscrizione del contratto di acquisto del nuovo veicolo, mentre le domande possono essere presentate dalle ore 14 del 15 novembre 2018 alle ore 16 del 15 ottobre 2019, esclusivamente attraverso l'applicativo informatico predisposto dalla Regione. Per accedere è necessario acquisire le credenziali di identità digitale FedERa (livello alto) o SPID. Non saranno accettate domande inviate con altri mezzi, come ad esempio lettere, raccomandate, email (anche se tramite posta certificata), fax ecc.

Possono essere indicati in domanda veicoli di proprietà già rottamati dall'1 gennaio 2018.

Possono accedere al contributo le micro, piccole o medie imprese (ai sensi del Decreto del Ministero delle Attività produttive del 18 aprile 2005) che hanno sede legale o unità locale in un comune della regione Emilia-Romagna, proprietarie di un veicolo commerciale da destinare alla rottamazione di categoria N1 (massa massima non superiore a 3,5 t) o N2 (massa massima superiore a 3,5t ma non superiore a 12t) di classe pre euro, euro 1, euro 2, euro 3, euro 4 diesel.

Ogni impresa potrà presentare fino a un massimo di due domande di contributo, una per ogni veicolo rottamato.

 

Chi non può fare domanda?

Non possono invece partecipare al bando gli Enti e le istituzioni senza fini di lucro; le amministrazioni pubbliche e le aziende che gestiscono servizi pubblici locali, sia di rilievo economico che non, e a prescindere dalla percentuale di quota proprietaria detenuta da enti pubblici; le imprese che operano nel settore della pesca e dell’acquacoltura e in quello della produzione primaria dei prodotti agricoli che fanno parte della sezione A: agricoltura, silvicoltura e pesca della classificazione delle attività economiche Ateco 2007; i trasportatori in conto terzi, secondo quanto previsto all'art. 3 del Regolamento (UE) 1407/2013, iscritti al relativo albo.

 

A quanto ammonta il contributo regionale?

Il contributo a fondo perduto concesso dalla Regione è collegato alla massa del veicolo e al sistema di alimentazione del veicolo acquistato e varia da un minimo di 4.000 euro a un massimo di 10.000 euro.

 

Per maggiori informazioni:

Il bando regionale Ecobonus 2019

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pubblicato il 2018/12/04 16:50:00 GMT+2 ultima modifica 2019-06-26T15:35:33+02:00

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