Programma nazionale soccorso rischio sismico, a Santa Sofia (Fc) il 21 gennaio

Un convegno per fare il punto su prevenzione sismica e sicurezza territoriale. Per tecnici, amministratori ed esperti del settore

Tecnici, amministratori ed esperti di prevenzione sismica e sicurezza territoriale si sono dati appuntamento lunedì 21 gennaio al Teatro Mentore di Santa Sofia (Fc) al convegno sul "Programma nazionale di soccorso rischio sismico", dalle ore 9.30 alle ore 16.30. L'evento è organizzato dall'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, d'intesa con il Dipartimento nazionale della protezione civile, con il coinvolgimento della comunità scientifica e delle strutture preposte al soccorso, nell'ambito delle manifestazioni organizzate dal Comune di Santa Sofia per il Centenario del terremoto del 10 novembre 1918

Il programma nazionale soccorso rischio sismico, previsto da una Direttiva nazionale del 2014, fornisce gli indirizzi per la predisposizione dei piani di emergenza in materia di rischio sismico. La Giunta regionale dell'Emilia-Romagna sta per approvare il Documento operativo (allegato 2) che contiene gli elementi che caratterizzano il territorio regionale inerenti il rischio sismico e definisce l'organizzazione, gli strumenti e le procedure per la gestione delle emergenze. Questo documento operativo costituisce un riferimento anche per società, enti e aziende, anche private, che sono responsabili della gestione di servizi pubblici essenziali o che possono essere interessate dalla gestione di situazioni di crisi o di emergenza sismica.

L'apertura dei lavori del convegno di lunedì 21 gennaio è affidata ad Angelo Borrelli, Capo Dipartimento nazionale della protezione civile e a Paola Gazzolo assessore alla Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna, che interverranno dopo i saluti del sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi, e di Antonio Corona, Prefetto della Provincia di Forlì-Cesena.
Il programma prevede la partecipazione di numerosi rappresentanti delle strutture incaricate del soccorso, funzionari dell'Agenzia regionale e del Dipartimento nazionale ed esponenti delle Università.

La partecipazione al convegno da diritto agli ingegneri, architetti, geologi e geometri a crediti formativi.

 

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pubblicato il 2019/01/15 11:50:00 GMT+1 ultima modifica 2019-01-18T10:06:52+01:00

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