Turismo sostenibile, i risultati dell'azione pilota del progetto CEETO presso il Lago Santo Modenese

Obiettivo è proteggere e valorizzare il patrimonio naturale delle aree protette e della Rete Natura 2000

E' giunta a conclusione l'azione pilota del progetto CEETO, che ha come obiettivo principale quello di proteggere e valorizzare il patrimonio naturale delle aree protette e della Rete Natura 2000 promuovendo un modello innovativo di pianificazione del turismo sostenibile, che riduca i conflitti d'uso, sostenga la coesione sociale e territoriale (mediante una pianificazione partecipata), migliori la qualità della vita delle comunità locali, e incoraggi il settore turistico a contribuire concretamente alla conservazione della natura.

L'azione pilota, dal titolo "Liberiamo il lago"si è concentrata in una delle zone più delicate e frequentate del Parco dell’Alto Appennino Modenese (o Parco del Frignano): l'area del Lago Santo Modenese, il lago più grande e frequentato del Parco. L'obiettivo è stato quello di monitorare e gestire gli importanti flussi turistici che invadono l'area, soprattutto durante i fine settimana estivi, gestendo il traffico e proponendo "modi alternativi" per raggiungere il lago ed i rifugi presenti lungo le sue sponde. 

Il Parco del Frignano è dotato di una forte identità culturale, un’estesa rete escursionistica e due importanti comprensori sciistici: Cimone e Abetone. Negli ultimi decenni si è assistito a un notevole sviluppo turistico ma la concentrazione spazio-temporale dei flussi e una spesso carente conoscenza/attenzione del turista verso i valori e le fragilità del territorio, hanno dato via a una sfida per una gestione sempre più sostenibile del turismo stesso. 

 

Azione pilota "Liberiamo il lago" 

Le iniziative realizzate a partire dal 10 agosto 2019, hanno visto l’ente impegnato nella proposta di "modalità alternative" all'auto per salire, dalla località di Tagliole di Pievepelago, fino al Lago Santo. I servizi sperimentali, sviluppati e proposti nell'ambito del progetto CEETO per migliorare l'accessibilità al lago Santo, sono stati i seguenti: 

  • predisposizione di una nuova Area di Parcheggio presso la località “Casa Mordini, per un totale di 70 posti auto;  
  • attivazione di un Servizio Navetta gratuito (con 8 posti disponibili), dal 10 al 25 agosto, per coprire il percorso dal parcheggio al lago Santo, con corse ogni 30 minuti e prima corsa mattutina in partenza dal capoluogo (Pievepelago), facendovi ritorno con l'ultima corsa alle ore 17. Nei giorni festivi il servizio è stato potenziato con una seconda navetta da 8 posti;
  • riapertura e promozione di un nuovo sentiero pedonale (in collaborazione col CAI), che collega il parcheggio di Casa Mordini col Lago Santo, in un tempo di percorrenza di 1 ora circa; 
  • nelle domeniche 11, 25 agosto e 8 settembre, infine, vi è stata la possibilità di noleggio di e-bike a Casa Mordini a cura di Straydogs E-bike. 

Ai turisti sono stati inoltre sottoposti dei questionari, per comprenderne meglio profilo, provenienza ed interessi prevalenti per la frequentazione dell’area. 

L’analisi dei dati statistici raccolti tramite queste sperimentazioni, consentiranno all’Ente Parchi di ottimizzare la gestione dei flussi e predisporre le soluzioni più efficaci per ridurre l’impatto turistico ma, allo stesso tempo, migliorare l’esperienza dei turisti e la soddisfazione delle comunità locali che dal turismo traggono beneficio e sostentamento.  

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pubblicato il 2019/10/07 13:50:00 GMT+1 ultima modifica 2019-10-07T13:55:40+01:00
Hanno contribuito: Maria Vittoria Biondi

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