Qualità dell’aria in Emilia-Romagna, disponibili i dati del 2019

In linea con quelli del 2018, nonostante condizioni metereologiche più sfavorevoli. In evidente miglioramento rispetto al 2017

Sono disponibili i dati 2019 sulla qualità dell'aria in Emilia-Romagna a cura di Arpae, che si confermano in linea con il 2018, nonostante condizioni meteorologiche più sfavorevoli. Evidente è il miglioramento rispetto al 2017.

I valori medi annuali delle polveri – PM10 – risultano nei limiti di legge nel 100% delle stazioni di rilevazione dell’Emilia-Romagna e in diminuzione rispetto al biennio precedente per le PM 2.5. Ampiamente al di sotto dei limiti fissati dalle norme il biossido di zolfo, il benzene e il monossido di carbonio. Mai superate le soglie di allarme per l’ozono, nemmeno nel periodo estivo quando la criticità è più elevata, mentre si sono verificate concentrazioni superiori agli obiettivi di legge.

Sono invece 17, sul totale di 43, le stazioni della rete di monitoraggio regionale dove si è superato il limite giornaliero per le PM10 per più di 35 volte, il massimo consentito dalle norme europee.

Per il biossido di azoto, la media annuale è risultata in linea con quelle dell’anno precedente: solo in 4 stazioni su 47 è stato oltrepassato il limite sulla media annuale. Sempre rispettato il valore massimo orario (200 μg/m3 da non superare per più di 18 ore).

    

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pubblicato il 2020/01/08 09:38:00 GMT+1 ultima modifica 2020-01-08T09:41:44+01:00

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