Criteri ambientali minimi per l'edilizia: dal 16 marzo riparte il corso PrepAir

Il percorso formativo in e-learning è dedicato ai tecnici pubblici che si occupano di appalti di lavori e ai liberi professionisti che operano nelle costruzioni

Dopo tre edizioni di successo, che hanno visto in totale 816 iscritti in 5 regioni, torna il Corso dedicato ai Criteri ambientali minimi per l’edilizia.

Il percorso formativo è rivolto ai tecnici pubblici che si occupano di appalti di lavori e ai liberi professionisti che operano nelle costruzioni. Per coloro che si sono già iscritti entro il 16 marzo il corso è partito oggi sulla piattaforma selfPA della Regione Emilia-Romagna. Chi è interessato ancora a partecipare potrà iscriversi compilando il modulo di iscrizione online; gli iscritti riceveranno il 16 aprile 2020 la comunicazione con le credenziali per accedere al corso.

Il corso fornisce indicazioni operative relative all’adozione dei criteri ambientali minimi, alla luce della normativa vigente, offre strumenti per la loro corretta applicazione e accompagna le pubbliche amministrazioni a ottemperare all’obbligo introdotto dal Codice appalti e contratti.

L'iniziativa è strutturata in tre sezioni: la prima introduce alle disposizioni normative per gli acquisti verdi del codice degli appalti; la seconda fornisce indicazioni operative per spiegare al meglio l’ambito di applicazione del CAM Edilizia e la terza sezione spiega gli strumenti di verifica, quali le certificazioni ambientali.

Per maggiori informazioni sul corso è possibile consultare la scheda descrittiva.

Il corso è stato realizzato nell’ambito delle azioni del progetto Life PREPAIR, che vedono direttamente coinvolte le Regioni Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte, Friuli, il Comune di Bologna e la Provincia Autonoma di Trento.

Le attività prevedono la realizzazione di altri strumenti e iniziative formative; entro breve saranno pubblicati e resi disponibili il corso FAD per i servizi energetici negli edifici pubblici e il manuale dedicato ai Criteri Ambientali Minimi per i servizi di pubblica illuminazione.

    

Descrizione evento

I Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici, adottati con Decreto ministeriale dell’11 ottobre 2017, sono indicazioni e prescrizioni specifiche di carattere tecnico, il cui utilizzo nei bandi di gara e nelle procedure d’acquisto (specifiche tecniche, punteggi premianti, condizioni di esecuzione del contratto, requisiti di qualificazione del prodotto) va preventivamente approfondito per garantire la preparazione di documenti di gara e strumenti di verifica e di controllo. Allo scopo di accompagnare e diffondere la loro applicazione, da parte dei Responsabili dei procedimenti di gara e dei Progettisti, il Progetto Prepair ha elaborato il manuale Progettazione realizzazione e ristrutturazione di edifici con criteri di sostenibilità disponibile in rete.

 

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pubblicato il 2020/03/16 15:00:00 GMT+2 ultima modifica 2020-03-17T18:10:36+02:00

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