Parco dell'Alto Appennino Modenese, al via le ciaspolate sulla neve

11 appuntamenti da sabato 26 gennaio fino al 17 marzo. Disponibile il calendario per scoprire i crinali e le zone più incantate e selvagge dell'area naturale del Frignano

Prende il via questo weekend a Fanano il nuovo programma di “ciaspolate” sui crinali e nelle zone più incantate e selvagge del Parco del Frignano, la principale area protetta dei Parchi dell’Emilia Centrale che abbraccia i crinali dell’alto Appennino Modenese. Il nuovo calendario (scaricabile sul sito www.parchiemiliacentrale.it) prevede 11 appuntamenti, sia diurni che serali, fino al 17 marzo.

Questo primo appuntamento prevede un intero fine settimana sulle ciaspole con possibilità di pernottamento al rifugio Capanno Tassone: sabato 26 gennaio una ciaspolata serale e domenica 27 una diurna più impegnativa fra il passo della Croce Arcana e i boschi di Ospitale. La prossima settimana, il 31 gennaio ed il 2 febbraio, due ciaspolate diurne ai prati di San Geminiano (Frassinoro) e al lago della Ninfa (Sestola).

Il fine settimana successivo il programma prevede una doppia ciaspolata alla scoperta degli animali del bosco: sabato 9 febbraio una serale al lago Santo (Pievepelago) e domenica 10 una diurna sui crinali della Via della Foce (Fiumalbo), con pernottamento all’ostello La Piana. Il 14 febbraio, un modo inusuale di festeggiare San Valentino con la ciaspolata serale al rifugio I Taburri di Fanano. Domenica 17 si ritorna a Fiumalbo con un’escursione fra la borgata di Doccia e il crinale del monte Cimone. Ancora il rifugio Taburri ospiterà, nel fine settimana del 23 e 24 febbraio (con pernottamento), una doppia ciaspolata (serale il sabato e diurna la domenica) fra le pendici del Libro Aperto e le foreste di Fellicarolo. Le ultime quattro date del programma si svolgeranno a marzo, tutte in diurna: domenica 3 marzo al monte Lagoni (Fiumalbo), giovedì 8 nella Riserva naturale di Sassoguidano (Pavullo nel Frignano), domenica 10 alle pendici del monte Giovo (Pievepelago) e domenica 17 lungo la Via Vandelli fino a San Pellegrino in Alpe.

Le escursioni sono tutte condotte da guide abilitate. Per tutti gli appuntamenti è obbligatoria la prenotazione ai singoli riferimenti indicati sul calendario. E’ necessario munirsi di ciaspole (racchette da neve), scarponcini da trekking impermeabili o scarpe invernali e pila frontale per le escursioni in notturna.

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pubblicato il 2019/01/24 10:30:00 GMT+2 ultima modifica 2019-01-24T10:30:25+02:00
Hanno contribuito: Biondi Maria Vittoria

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