Cambiamenti climatici, un gioco da studenti

A Collecchio (Pr) due classi di scuola secondaria di primo grado hanno sperimentato "SOS4CITIES", una simulazione giocata sul tema delle città resilienti

Lo scorso 11 maggio le classi II F e II G della Scuola secondaria di primo grado “Domenico Galaverna” di Collecchio hanno sperimentato SOS4CITIES, il gioco delle città resilienti ai cambiamenti climatici, dedicato al mondo della scuola.

Qualche giorno più tardi le due squadre vincitrici ex aequo - gruppo Acero e gruppo Prunus - supportate da compagni e compagne, hanno piantato il loro premio - un piccolo melo (Malus evereste) - nel giardino della scuola.  

Il gioco è rivolto agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado e si ispira all’esperienza del gioco-simulazione REBUS, ai giochi sui temi della città resiliente e sulle infrastrutture verdi - ad esempio, il ‘Planning game’ ideato dal TCPA di Londra - e all’Obiettivo 11, Città e comunità sostenibili - dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Dopo una breve parte frontale, che presenta i temi del cambiamento climatico, dei suoi effetti sulle città e la descrizione dei fattori che più influenzano il micro-clima urbano, i partecipanti a SOS4CITIES sono introdotti al gioco attraverso la descrizione delle ‘carte problema’ e delle ‘carte soluzione’. Una volta formate le squadre (da 6 studenti ciascuna) si dà il via al gioco che consiste proprio nell'associare correttamente le carte.              

Con SOS4CITIES si è giocato durante le ore di laboratorio di Tecnologia, di Scienze e di Geografia, grazie alle professoresse Nicoletta CongiuAntonella De Santis Cinzia Falco, e gli studenti hanno dimostrato di aver compreso i contenuti che, attraverso il gioco, si volevano trasmettere. 

Ecco alcuni dei loro commenti: "non avrei mai pensato che gli alberi fossero tanto importanti per la città”; "anche le case sono più belle e valgono di più se hanno un giardino alberato o sono vicino a dei parchi"; "a me è piaciuto veramente molto questo gioco istruttivo, che parla di come costruire una città rispettando l'ambiente, lo dovrebbero fare molte persone: solo così possiamo migliorare il mondo." 

Il gioco nasce dalla collaborazione tra Luisa Ravanello (CTR Centro di Educazione alla sostenibilità di ARPAE Emilia-Romagna), Elena Farnè (architetto libero professionista) e Nicoletta Congiu (architetto, docente di Tecnologia delle scuole D. Galaverna). 

ll primo test di SOS4CITIES ha funzionato bene, ma si tratta ancora un prototipo. Grazie alle utili indicazione derivate dalla sua prima sperimentazione con le classi della scuola Galaverna di Collecchio,  il gioco sarà messo a punto e condiviso nei prossimi mesi con la collaborazione della Rete Educazione alla Sostenibilità.

 

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pubblicato il 2019/05/28 10:22:05 GMT+2 ultima modifica 2019-05-28T10:22:05+02:00

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