Biometano e compost a Reggio Emilia

Presentato un progetto sostenibile basato sull'economia circolare

Il progetto “Forsu-Biometano” per la realizzazione di un impianto di trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani (organico domestico, sfalci e potature) con produzione di biometano e compost di qualità, che Gruppo Iren attraverso Iren Ambiente propone in un’area già destinata ad attività produttive a Gavassa, è una scelta strategica di Reggio Emilia per la sostenibilità e la lotta ai cambiamenti climatici.

L’investimento per la sua realizzazione, pari a 54 milioni di euro, è il più consistente, in termini economici, e fra i più rilevanti in termini ecologici, tra quelli realizzati a Reggio Emilia negli ultimi 20 anni.

Quello previsto a Reggio Emilia è un impianto che trasforma il rifiuto già differenziato (la Forsu, Frazione organica del rifiuto solido urbano, costituita dai resti organici di alimenti e dagli sfalci verdi, e quindi non da plastica o altri rifiuti) in energia rinnovabile, ovvero biometano quale prodotto finale di un processo che consente di ricavarlo dal biogas, e compost di qualità.

Il prodotto finale del processo non è digestato, bensì compost e che tutto il biogas prodotto viene raffinato a biometano, analogo al metano di origine fossile distribuito in rete, con totale recupero anche della CO2 per usi industriali.

 

Azioni sul documento

pubblicato il 2019/11/06 09:13:24 GMT+1 ultima modifica 2019-11-06T09:13:24+01:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina