Plastica appARTE: a Rimini da cannucce di plastica a opere d’arte

Il 5 novembre inaugura una mostra realizzata da giovani artisti per riflettere sulla tutela dell’ambiente

Inaugura il 5 novembre a Rimini, alle 17.30 , al museo della Città, la mostra Plastica appARTE, curata da Info Alberghi Srl in collaborazione con il Liceo Artistico Statale “A.Serpieri” di Rimini, Fondazione Cetacea onlus e con il patrocinio del Comune di Rimini.

La mostra, aperta fino al 17 novembre, conclude il progetto Blu Booking, lanciato da Info Alberghi Srl durante l’estate 2019 allo scopo di sensibilizzare su un utilizzo più consapevole della plastica soprattutto in ambito turistico.

La web agency riminese ha coinvolto tutti gli hotel presenti sul portale di promozione turistica www.info-alberghi.com chiedendo loro di accettare una proposta: 250 cannucce di carta in cambio di 250 cannucce in plastica. I 203 hotel aderenti al progetto, oltre a dispensare ai loro ospiti le cannucce di carta (e con esse un segno di sostenibilità ambientale), hanno condiviso l’adozione di 3 tartarughe ricoverate in gravi condizioni presso la Fondazione Cetacea Onlus di Riccione: Alessandra, Carolina e Faustina.

Le cannucce raccolte, oltre 50 mila, nelle mani degli studenti del Liceo Artistico “A.Serpieri” di Rimini, hanno dato vita a una selezione di opere d’arte sul tema dell’inquinamento marino. Attraverso la sensibilità dei ragazzi, sarà così possibile riflettere insieme su un tema trasversale a tutte le generazioni ma fondamentale soprattutto per i giovani: il futuro del pianeta.

Nel contesto della mostra Plastica AppArte sarà possibile anche visitare la mostra del progetto Europeo Clean Sea Life - Tutti insieme per il mare pulito, a cura di Fondazione Cetacea Onlus.

L'ingresso è gratuito.

 

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pubblicato il 2019/11/04 08:48:00 GMT+1 ultima modifica 2019-11-11T11:39:26+01:00

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