Villanova di Bagnacavallo (Ra), ritorna la sagra delle Erbe Palustri

Da venerdì 6 a lunedì 9 settembre ritorna la fiera romagnola che rievoca le antiche arti dell’utilizzo delle erbe di valle e del legno nostrano

Mancano pochi giorni all’inaugurazione della 35^ edizione della Sagra delle Erbe Palustri, una quattro giorni di eventi nelle strade e nelle piazze della cittadina romagnola e al rinomato Ecomuseo delle Erbe Palustri.

La sagra è organizzata dall’Associazione culturale Civiltà delle Erbe Palustri, peraltro sede decentrata del Ceas della bassa Romagna, in collaborazione con la stessa Amministrazione locale, e si presenta con un programma sempre più ricco di mostre, laboratori dimostrativi di intreccio, antichi mestieri, mercatino del riuso, spettacoli e animazione, trenino express e gastronomia.

Tra le novità di questa edizioni spiccano alcuni momenti culturali di rilievo: si parte da piazza Lieto Pezzi con la mostra fotografica del laboratorio Il Forno “Scattare con gli occhi nel cuore” e si prosegue con diverse iniziative all’Etnoparco e presso la sede dell’Ecomuseo in via Ungaretti 1.

La prima iniziativa è focalizzata sulle storie vere ed estetica delle tavole romagnole “Zócar, sêl e pevar”, dalla collezione di Maria Rosa Bagnari. E poi “Quando i buoi vestivano a festa” coperte da buoi col classico decoro di stampe a ruggine che riporta l’immagine di Sant’Antonio, in collaborazione con la Bottega Pascucci.

Si prosegue con la collezione di Giovanni Cortini e Piero Balestrieri “Il plaustro”, elementi e decorazioni del carro agricolo e le sculture vegetali di Arianna Ancarani e Aurelio PianoTrame del bosco”. L’itinerario si concluderà nella sala conviviale dell’Ecomuseo, dove si svolgerà la cena inaugurale a menu fisso organizzata in collaborazione con il Consorzio Il Bagnacavallo (con prenotazione obbligatoria al numero 0545 47122).

La manifestazione rappresenta un’opportunità più che unica per apprezzare l’artigianato locale e i vari intrecciatori provenienti da altre regioni italiane e dall'estero.

Non è da meno l’aspetto sportivo con la gara podistica delle Erbe Palustri organizzata dal Gruppo sportivo Lamone di Russi e le esibizioni di ginnastica ritmica a cura delle allieve e della squadra agonista di Progetto Ritmica Romagna.

Non mancheranno gli spettacoli serali all’Etnoparco, i momenti culinari con le azdóre presso la Locanda dell’allegra mutanda e quelli culturali all’Ecomuseo delle Erbe Palustri che per l’occasione l’ingresso sarà ad offerta libera. Lo stesso Museo ospiterà il Premio Internazionale Enogà.

Il programma completo è disponibile sul sito: www.erbepalustri.it. Informazioni e prenotazioni: 0545 47122; e-mail erbepalustri.associazione@gmail.com.

 

Per approfondire:

Azioni sul documento

pubblicato il 2019/09/02 16:21:22 GMT+2 ultima modifica 2019-09-02T16:21:22+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina