Parchi, foreste e Natura 2000

Pic-nic all’aperto: cautele per l'accensione del fuoco e la prevenzione degli incendi

Cosa prevedono il Regolamento forestale e il Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi.

In vista della stagione in cui sono più frequenti i pic-nic all’aperto, ricordiamo che è vietato accendere fuochi nelle aree forestali e nei terreni non coltivati (i cosiddetti terreni “saldi”) o a distanza inferiore a 100 metri da essi; nel periodo estivo e in quelli dichiarati di “grave pericolosità” questo divieto viene esteso fino a 200 metri di distanza da queste aree.

L’accensione di fuochi è consentita solo su appositi bracieri o focolai nelle aie e cortili di pertinenza di fabbricati, anche se questi sono all’interno dei boschi, con l’obbligo di riparare il focolare in modo da impedire la dispersione della brace e delle scintille, e di spegnere completamente il fuoco prima di abbandonarlo.

Alle stesse condizioni, l’accensione dei fuochi nei boschi è consentita su aree adeguatamente scelte, attrezzate allo scopo e debitamente segnalate dai Parchi, dai Comuni e dalle Unioni dei Comuni.

In tutte le province della nostra regione si sono già verificati decine di focolai di incendio, molti dei quali innescati dall’abbruciamento di stoppie, legname e residui vegetali. Resta stringente la raccomandazione a gestire con cautela gli abbruciamenti e vanno attentamente considerati i possibili locali divieti emanati dai singoli Comuni.

L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ricorda che, in ogni caso, prima di procedere agli abbruciamenti di residui agricoli, è obbligatorio darne comunicazione ai Vigili del Fuoco (Numero Verde: 800841051).

 

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pubblicato il 2019/04/17 11:21:00 GMT+2 ultima modifica 2019-04-17T13:04:28+02:00

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