Parchi, foreste e Natura 2000

Denuncia di possesso di esemplari appartenenti a specie esotiche invasive

Tutto quello che c'è da sapere per capire come denunciare il possesso di queste specie.

Rana Toro (Pixabay) (pdf, 850.7 KB)Il Regolamento europeo (pdf, 850.7 KB)sulle specie esotiche invasive (UE) n. 1143/2014 e il Decreto Legislativo 230/2017 (pdf, 1.2 MB)di adeguamento della normativa nazionale a quella comunitaria, recano disposizioni volte a prevenire e gestire l’introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive inserite negli elenchi fino ad oggi pubblicati, tra cui i seguenti divieti:

  • introduzione o transito nel territorio nazionale, anche sotto sorveglianza doganale;
  • detenzione, anche in confinamento, tranne i casi in cui la detenzione avvenga nel contesto delle misure di gestione o di eradicazione disposte ai sensi del decreto;
  • allevamento o coltivazione, anche in confinamento;
  • trasporto nel territorio nazionale, tranne i casi in cui il trasporto avvenga nel contesto delle misure di gestione o di eradicazione disposte ai sensi del decreto;
  • vendita o immissione sul mercato; utilizzo o cessione a titolo gratuito o scambio;
  • messa degli esemplari in condizioni di riprodursi o crescere spontaneamente, anche in confinamento;
  • rilascio nell'ambiente.

L’art. 26 del D.lgs. 230/2017 dispone che chiunque, strutture pubbliche e private, detenga una specie di rilevanza unionale è tenuto a denunciarlo al Ministero dell’Ambiente entro 180 giorni, per le 49 specie di fauna e di flora già inserite nell’elenco di rilevanza unionale, ed entro 180 giorni dalla pubblicazione di eventuali aggiornamenti dell’elenco di rilevanza unionale.

La Regione, ai sensi dell’art. 27, comma 5 del D.Lgs. 230/2017, si sta adoperando per individuare centri nei quali, in alternativa al possesso, i cittadini potranno conferire i loro animali, in una struttura idonea che garantisca l’impossibilità alla fuga e alla riproduzione e al contempo il mantenimento nel rispetto delle regole per il benessere animale.

divieto.jpgATTENZIONE: in nessun modo gli animali possono essere rilasciati nell’ambiente!

La violazione del divieto previsto dal Decreto-legge 230/2017, all’art. 6, comma 1, lettera h, (divieto di rilascio nell’ambiente) è un reato penale punibile con arresto fino a tre anni o ammenda da € 10.000 a € 150.000.


Modalità di denuncia di possesso di esemplari di specie esotiche invasive

La denuncia del possesso di esemplari di specie esotiche invasive si effettua trasmettendo l’apposito modulo (docx, 915.2 KB)via fax (oppure scarica il modulo dal sito web del Ministero dell’Ambiente), PEC o raccomandata (con allegato un documento di identità del proprietario).
La ricevuta di PEC, fax o raccomandata attesta l’avvenuta denuncia.

Precisazioni per i giardini zoologici, orti botanici, istituti di ricerca

I soggetti autorizzabili alla detenzione di specie di rilevanza unionale ai sensi dell’Art. 8 (permessi) e Art. 9 (autorizzazioni) del Reg.UE 1143/2014 (tra gli altri i giardini zoologici, orti botanici, istituti di ricerca) hanno l’obbligo, contestualmente all’invio della denuncia di possesso, di richiedere i permessi o le autorizzazioni richiamate.

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pubblicato il 2019/07/30 13:38:06 GMT+1 ultima modifica 2019-07-30T13:38:06+01:00

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