Difesa del suolo, costa e bonifica

Pronti Interventi di difesa del suolo, della costa, di bonifica e irrigazione

 Pronti interventi

Pronti interventi di difesa del suolo e della costa

LAVORI DI PRONTO INTERVENTO AI SENSI DEL D.L. 1010/48

Procedure e controlli

Quando si verificano danni ad opere o strutture pubbliche a seguito di eventi calamitosi di carattere naturale ( ad esempio piogge intense che fanno straripare i corsi d’acqua o che favoriscono l’innescarsi di movimenti franosi ) gli Enti Locali segnalano alla Regione Emilia Romagna il danno stesso;

Le segnalazioni pervenute dagli enti locali relative a danni alle opere pubbliche o a pericoli intervenuti nei riguardi della pubblica incolumità a seguito di eventi calamitosi vengono raccolte dai Servizi Tecnici di Bacino (S.T.B.) che le controllano e ne stilano un referto segnalando le situazioni nelle quali ricorrono gli estremi di applicazione del D.L. 1010/48.

Tali referti vengono quindi inoltrati al Servizio Difesa del Suolo, della Costa e Bonifica che li valuta e li sottopone alla emanazione da parte dell’Assessore delegato dell’autorizzazione relativa alla esecuzione dei lavori con contestuale individuazione dell’ente attuatore degli stessi ed indicando i tempi di presentazione del progetto.

Il Servizio Difesa del Suolo, della Costa e Bonifica provvede all’espletamento delle fasi istruttorie e di controllo dei progetti inviati dagli enti attuatori che sono antecedenti la emanazione delle delibere della giunta regionale, di approvazione dei progetti e di ratifica delle autorizzazioni assessoriali e di impegno dei fondi, riguardanti gli interventi di emergenza nonché alle fasi istruttorie e di controllo degli atti di contabilità finale e di collaudo antecedenti il pagamento degli stati di avanzamento e finali.

Quindi i compiti del Servizio Difesa del Suolo, della Costa e Bonifica possono essere così riassunti: 

  • raccoglie le segnalazioni degli enti locali relative a danni alle opere pubbliche o a pericoli intervenuti nei riguardi della pubblica incolumità aseguito di eventi calamitosi;
  • raccoglie i referti redatti dagli S.T.B. riguardanti le medesime situazioni o altre della stessa natura;
  • svolge attività di supporto tecnico-amministrativo a favore degli S.T.B.;
  • istruisce le autorizzazioni;rilasciate dall’Assessore delegato, relative alla esecuzione degli interventi di emergenza;
  • provvede all’espletamento delle fasi istruttorie antecedenti la emanazione delle delibere, di approvazione dei progetti e di ratifica delle autorizazioni assessorili e di impegno fei fondi, riguardanti gli interventi di emergenza;
  • provvede all’istruttoria degli atti necessari alla approvazione delle perizie suppletive e di variante richieste durante l’esecuzione dei lavori di “pronto intervento” dagli S.T.B.
  • istruisce altresì le fasi relative alla emanazione da parte della Giunta Regionale delle delibere di approvazione dei progetti e successivamente all’impegno di fondi per le opere finanziate);
  • coordina, di concerto con il responsabile dell’unità operativa contabile, l’attività amministrativo-contabile relativa ai “pagamenti” dei lavori finanziati con le leggi precedentemente menzionate;

 

Pronti interventi di bonifica e irrigazione

 
L’amministrazione regionale ha un apposito capitolo di bilancio per il finanziamento di interventi di urgenza e somma urgenza ai sensi rispettivamente degli articoli 146 e 147 del DPR 554/1999 allo scopo di ripristinare la funzionalità di opere pubbliche di bonifica danneggiate da eventi calamitosi.

La finalità del finanziamento è di rimuovere prontamente quelle criticità causate dal danneggiamento delle opere di bonifica, che mettono a rischio centri abitati e infrastrutture pubbliche.

Le segnalazioni vengono fatte dai Consorzi di Bonifica che hanno in gestione l’opera danneggiata al Servizio Difesa del Suolo e Bonifica, il quale, dopo un primo esame, richiede al Servizio Tecnico di Bacino competente per territorio la verifica dei requisiti di urgenza o somma urgenza.

In seguito all’accertamento del carattere di improrogabilità dell’intervento l’Assessore all’Agricoltura con propria nota autorizza l’inizio dei lavori disponendo contestualmente il finanziamento a favore del Consorzio che è tenuto a redigere il progetto esecutivo e a trasmetterlo alla Regione entro i successivi trenta giorni.

I progetti vengono successivamente istruiti e approvati con deliberazione della Giunta regionale.

Ai Consorzi è riconosciuto a titolo di rimborso per le attività di progettazione, direzioni lavori e collaudo una somma fino al 10% dell’importo dei lavori a base d’asta.

Gli interventi per poter essere finanziati devono riguardare il demanio pubblico.

Le tipologie di intervento più frequenti sono il ripristino della funzionalità dei canali di scolo in pianura, il ripristino della viabilità di strade di bonifica, di collegamento a piccoli centri abitati in montagna e il rifacimento di opere idrauliche nei torrenti.

 

 

 

A chi rivolgersi

Servizio Difesa del Suolo, della Costa e Bonifica

Viale della Fiera, 8 - 40127  BOLOGNA

Tel : 051-527.6811  -  Fax : 051-527.6941

e-mail:   difsuolo@regione.emilia-romagna.it

             difsuolo@postacert.regione.emilia-romagna.it

 

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pubblicato il 2011/12/22 15:45:00 GMT+1 ultima modifica 2013-12-13T13:50:00+01:00

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