sabato 20.10.2018
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Bacino padano e qualità dell'aria, E-R a confronto con le altre Regioni

A Ecomondo, coordinato da Paolo Ferrecchi, un convegno per fare il punto sulle misure messe in campo dalle regioni e sulle iniziative future

 

Quella del Bacino Padano è un’area con criticità diffuse per la qualità dell’aria, influenzata anche dalle caratteristiche orografiche e dalle condizioni meteoclimatiche. Tutte le Regioni e le Province autonome del Bacino hanno adottato da anni strategie di risanamento, ma le caratteristiche di inquinamento evidenziano la necessità di intervenire con azioni coordinate sull'intera area e attraverso il coinvolgimento dei diversi soggetti, pubblici e privati, che hanno competenze specifiche sui diversi fattori di impatto.

Per promuovere specifiche strategie di intervento sono stati individuati i settori maggiormente responsabili di emissioni inquinanti: la combustione di biomasse, il trasporto merci, il trasporto passeggeri, il riscaldamento civile, l’industria e la produzione di energia e l’agricoltura.

Settori che oltre a essere oggetto di misure e strategie di intervento nella Pianificazione regionale sono al centro dell’Accordo di Bacino Padano, sottoscritto nel dicembre 2013, tra le regioni Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta, le Province di Trento e Bolzano, i Ministeri dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti, delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e della Salute.

Nel corso dell’iniziativa fieristica tenutasi a Ecomondo il 9 novembre si è parlato, nel mattino, di “Strategie di intervento e coordinamento nella pianificazione regionale” anche alla luce del prospettive del progetto PREPAIR ( “Po Regions Engaged to Policies of AIR) candidato nell’ambito del programma europeo “Life integrato” della Commissione europea con capofila proprio la Regione Emilia-Romagna e destinato a veicolare oltre 16 milioni di euro per il miglioramento della qualità dell’aria.

Nel corso del  pomeriggio, con il coordinamento di ERVET,  sono stati illustrati diversi casi concreti di "Progettualità e iniziative territoriali", anche in partnership pubblico/privata, avviate per la mitigazione, il miglioramento e il monitoraggio dell’aria.

Scarica le presentazione della mattina:
Roberto Ronco, D.G. Ambiente, governo e tutela del territorio Regione Piemonte
Gian Luca Gurrieri, D. G. Ambiente, energia e sviluppo sostenibile Regione Lombardia
Fabio Romeo, Coordinatore settore inquinamento atmosferico Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare
Sara Verones, Provincia Autonoma di Trento
Rosanna Bissoli, D. G. Cura del territorio e dell'ambiente Regione Emilia-Romagna
Domenico Gaudioso, Servizio clima e meteo Ispra
Marco Deserti, Arpae ER

 

Scarica le presentazioni del pomeriggio:
Sandro Bani, Anfus
Guido Lanzani, Arpa Lombardia
Roberto Diolaiti, Comune di Bologna
Carlo Mannu, Business development Bosch
Massimo Scarpenti, Lamborghini

Vai al Piano Aria Integrato Regionale (PAIR2020) della Regione Emilia-Romagna

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Pubblicato il 17/11/2016 — ultima modifica 17/11/2016
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