martedì 11.12.2018
caricamento meteo
Sections

Nuovo rapporto sulle frane che hanno colpito l'E-R

Circa 260 gli eventi franosi nell'intero anno idrogeologico 2014–2015. Chiesto e ottenuto lo stato di calamità naturale

Per il terzo anno consecutivo la Regione Emilia-Romagna è stata colpita in modo consistente da numerosi eventi di frana che hanno interessato tutto il territorio collinare e montano da Piacenza a Rimini.

Il presente rapporto fornisce un resoconto sintetico dei principali dissesti idrogeologici avvenuti nel corso dell’intero anno idrologico (Ottobre 2014 – Settembre 2015) e in particolare nell’Ottobre e Novembre 2014, tra Febbraio e Aprile 2015 e nel Settembre 2015.

Le informazioni riportate derivano da sopralluoghi diretti, cronache di stampa, dati ricavati da relazioni tecniche e note di pubbliche amministrazioni, pervenute all’Agenzia Regionale di Protezione Civile, alla quale il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli regionale fornisce supporto tecnico per la valutazione del rischio idrogeologico.

Gli eventi
L’anno idrologico 2014-2015 è stato contraddistinto da quattro principali periodi caratterizzati da numerose attivazioni o riattivazioni di fenomeni franosi:

1) tra il 10 e 13 Ottobre 2014, in seguito a intensi fenomeni temporaleschi che hanno interessato la provinca di Parma e in parte quella di Piacenza;

2) nel Novembre 2014, in seguito alle abbondanti precipitazioni della prima e seconda decade del mese, che hanno interessato prevalentemente il settore collinare e montano della parte emiliana;

3) nei mesi di Febbraio e Marzo 2015, in seguito alle abbondanti nevicate e precipitazioni che hanno interessato, in vari episodi successivi, l’intera regione;

4) il 13 e 14 Settembre 2015, a seguito di un intenso episodio temporalesco che ha colpito in particolare le alte valli dei torrenti Trebbia e Nure, in provincia di Piacenza.

Le Pubbliche Amministrazioni (Regione, Province, Comuni e Comunità Montane) e i Consorzi di Bonifica hanno segnalato circa 260 fenomeni franosi, senza contare l’evento di Settembre che da solo ha generato l’attivazione di circa 250 fenomeni di piccole dimensioni.

I fenomeni sono stati segnalati su tutte le macroaree collinari e montane regionali, ovvero quelle aree del territorio regionale considerate omogenee e che sono oggetto di valutazioni quotidiane di criticità idrogeologica, a seguito delle previsioni meteo, da parte del Centro Funzionale Regionale.

L’entità dei danni prodotti dagli eventi 1, 3 e 4 ha indotto la Regione a chiedere e ottenere lo stato di calamità naturale per ciascuno di essi e la successiva attivazione di tre Piani di intervento urgenti di Protezione civile conseguenti alle Ordinanze del Dipartimento di Protezione Civile: OCDPC 202/2014, 232/2015 e 292/2015.

 

Download:

Azioni sul documento
Pubblicato il 09/09/2016 — ultima modifica 09/09/2016
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it