lunedì 10.12.2018
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Sisma, presto la 'cittadella' costruita dall'E-R a Montegallo

Errani: “Due le priorità: la realizzazione dei servizi utili alla comunità e la chiusura dei campi tenda”

Il 15 settembre ripartiranno regolarmente le lezioni scolastiche a Montegallo, il centro gravemente lesionato dal sisma in provincia di Ascoli Piceno adottato dalla Regione Emilia-Romagna, ed entro fine mese sarà operativo il centro multifunzionale che comprenderà il municipio, la scuola, il presidio medico ambulatoriale, la farmacia, la chiesa e la sede del Corpo forestale dello Stato. Sono le strutture alle quali stanno lavorando i volontari e i tecnici della Protezione civile dell’Emilia-Romagna con l’apporto e il contributo di imprese emiliano-romagnole. Un centro multifunzionale che troverà spazio nel campo sportivo di Montegallo, dove sono già cominciati i lavori di base, compresi impianto fognario e illuminazione per i moduli temporanei.

I lavori sono stati visitati questa mattina dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che sempre a Montegallo ha avuto un incontro operativo con il commissario delegato dal Governo per la Ricostruzione, Vasco Errani. Con loro il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile dell’Emilia-Romagna, Maurizio Mainetti, il sindaco di Montegallo, Sergio Fabiani, l’assessore regionale alla Difesa del suolo e Protezione civile, Paola Gazzolo, di rappresentanti della Regione Marche e di Daniele Manca, presidente Anci Emilia-Romagna.
Nell’incontro si è preso atto dello stato di avanzamento del piano, con le scadenze legate alla ripresa delle lezioni scolastiche e dell’operatività della ‘cittadella’ multifunzionale. “I 45 tecnici, amministrativi e ragionieri arrivati dai Comuni dell’Emilia-Romagna insieme a 75 operatori di polizia locale – ha commentato Manca – sono al lavoro sulle 956 verifiche di agibilità richieste dai cittadini”.

“Dobbiamo ringraziare la Regione Emilia-Romagna per l’ottimo lavoro che sta facendo – ha commentato al termine dell’incontro il commissario Errani –, con professionalità e grande generosità. Due sono le priorità: la realizzazione dei servizi utili alla comunità, su cui lavora la Regione Emilia-Romagna, e la chiusura dei campi tenda”.  “Lo avevamo promesso e siamo tornati subito qui a Montegallo per garantire la presenza di servizi fondamentali come il municipio e la scuola – ha sottolineato il presidente Bonaccini –: le lezioni partiranno regolarmente ed entro fine mese il centro multifunzionale sarà pienamente operativo. Un grazie va a tutti i volontari per il lavoro che stanno facendo. Come Regione siamo a disposizione per contribuire a uscire bene e in fretta dall’emergenza e per entrare nella fase della ricostruzione, all’interno delle linee guida e indicazioni del Governo e del Commissario. Il milione di euro già stanziato dalla Regione e i fondi raccolti con le donazioni sul conto corrente da noi aperto verranno utilizzati per contribuire a costruire strutture più stabili e sicure”. Il sindaco di Montegallo, Sergio Fabiani, ha ringraziato “la Regione Emilia-Romagna, che è qui con noi dal primo giorno aiutandoci a sentirci più sicuri anche in una grave situazione come quella che stiamo vivendo, con la gran parte degli edifici lesionati".

Il progetto Centro polifunzionale
1. Allestimento di 20 moduli temporanei, da 6x2.5 metri ciascuno, donati a titolo gratuito dalla Cpl di Concordia, in accordo con Legacoop,  con la collaborazione di Trascoop, in grado di coprire una superficie complessiva di 300 mq, completi di bagni. Al progetto partecipa anche la ditta Cmb di Carpi. I moduli provvisori forniti dalla Cpl di Concordia erano già stati utilizzati durante l’emergenza sisma 2012.

2. Allestimento di 2 moduli di 91 mq ciascuno (composti da 7 blocchi prefabbricati con 4 locali, una sala di attesa e due servizi) donati a titolo gratuito dall’Ance di Modena (la ditta è l’Aec Costruzioni di San Possidonio). Ospiteranno gli uffici del Municipio di Montegallo. Anche queste strutture erano state utilizzate nell’area del cratere durante l’emergenza sisma del 2012.

Nel progetto sono inoltre impegnate le aziende di servizi Hera, AcegasApsAmga del gruppo Hera e Aimag che hanno già dato all’Agenzia la disponibilità a inviare squadre a supporto del lavoro dei tecnici comunali (per le opere di urbanizzazione e gli allacciamenti).

Solidarietà: il conto corrente unico regionale
La Regione Emilia-Romagna ha aperto un conto corrente unico per la raccolta di fondi che saranno destinati alle esigenze delle popolazione e dei territori colpiti: Iban IT69G0200802435000104428964 - Intestazione e causale: “Emilia-Romagna per sisma Centro Italia”.

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Pubblicato il 08/09/2016 — ultima modifica 08/09/2016
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