domenica 19.11.2017
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Lotta agli incendi, un quadro sull'attività svolta in Romagna

Prevenzione, sorveglianza e spegnimenti. Tanti i volontari impiegati, in rapporto diretto con il Servizio Area Romagna

La gestione degli incendi boschivi (monitoraggi, verifiche, funzioni operative di protezione civile, convenzioni) rientra tra le competenze dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, che affianca per questa cruciale attività i Vigili del Fuoco, il Gruppo Forestale dell’Arma dei Carabinieri, i Comuni e le Unioni di Comuni. La struttura operativa dell’Agenzia nel territorio romagnolo è il Servizio Area Romagna, che agisce in rapporto diretto con i Coordinamenti provinciali delle associazioni di volontariato di protezione civile.

Una delle attività più rilevanti e importanti che svolgono questi volontari è proprio il servizio AIB (antincendio boschivo), attivo da luglio a settembre.

Di seguito si riporta un quadro sugli interventi realizzati nel corso dell'estate 2017 negli ambiti di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini.

Provincia di Forlì-Cesena
AIB_Romagna_FCNel recente incendio di Corniolo sono stati impegnati 58 volontari del Coordinamento provinciale di protezione civile di Forlì-Cesena, a fianco dei Vigili del Fuoco. Hanno operato in maniera continuativa nelle tre giornate in cui il fuoco si è riattivato più volte dopo essere stato spento.
In questi mesi estivi, circa 65 volontari del Coordinamento provinciale sono stati impegnati in 7 incendi rilevanti. A questi volontari, che operano in squadre da 4, ogni settimana se ne aggiungono 22, che svolgono funzione di "vedetta" negli 11 posti di "avvistamento fisso" e che consentono di rilevare e segnalare alla sala radio di via Cadore a Forlì (dove ci sono altri 2 volontari), segni di fumo. Inoltre, altri 12 volontari suddivisi in squadre da 4, perlustrano il territorio lungo percorsi indicati svolgendo il servizio di "avvistamento mobile", pronti a intervenire in caso di necessità. Durante tutta l'estate è operativo un piano di intervento AIB che prevede la repentina entrata in servizio di 4 squadre in pronta partenza e altre a supporto. I volontari sono formati e addestrati a operare a fianco dei Vigili del Fuoco. A oggi, sono oltre 100 quelli operativi di cui può avvalersi il territorio di Forlì-Cesena e nei prossimi mesi ne verranno formati altri per avere un "esercito" ancor più adeguato alle situazioni come quelle di questa stagione.

Provincia di Rimini
L’attività AIB sul territorio riminese si è di fatto conclusa con la cessazione della fase di alta pericolositàAIB_Romagna_RN prevista fino allo scorso 10 settembre, mantenendo sul territorio un assetto di reperibilità del volontariato con alcuni mezzi allestiti coi moduli antincendio fino al termine della fase di attenzione, prevista per il 30 settembre.
In questi mesi il Coordinamento di Rimini è intervenuto in maniera diretta a supporto dei Vigili del Fuoco provinciali su 18 interventi, tre dei quali con più squadre contemporaneamente. Gli incendi più rilevanti si sono verificati a Gemmano in località Monte Gardo, a Montescudo-Montecolombo in località Albereta (con intervento dell’elicottero dei Vigili del Fuoco) e a Roncofreddo in località Montecodruzzo (a supporto della provincia di Forlì-Cesena).
Sono stati impegnati circa 160 volontari, di cui 125 abilitati allo spegnimento, nelle diverse mansioni previste dal piano organizzativo provinciale: 5 “vedette mobili” a copertura dell’intero territorio, composte da 4 volontari per turno abilitati allo spegnimento e con mezzo operativo; 5 “vedette fisse” con 2 volontari per turno; una “vedetta aerea” con due ultraleggeri che hanno sorvolato il territorio con turni di 4 ore per turno; una Sala radio di coordinamento delle vedette.

Provincia di Ravenna
AIB_Romagna_RACome per Rimini e Forlì-Cesena, anche l’attività AIB sul territorio ravennate si è di fatto conclusa con la cessazione della fase di alta pericolosità prevista fino allo scorso 10 settembre, mantenendo sul territorio un assetto di reperibilità del volontariato con alcuni mezzi allestiti coi moduli antincendio fino al termine della fase di attenzione.
Sono stati garantiti tutti i servizi nei complessivi 14 posti fissi e/o percorsi di “avvistamento mobile” dislocati sull’intero territorio provinciale (pinete, litorale e collina), che hanno impegnato indicativamente 70 volontari, in costante raccordo con i Vigili del Fuoco. Come consuetudine, anche nel corso della campagna AIB 2017 è stato svolto un servizio di sorveglianza durante la notte di Ferragosto nelle aree di pineta, vista l’alta frequentazione e quindi il maggiore rischio. Sono state regolarmente attuate, e proseguono fino al 30 settembre, le convenzioni integrative che il Coordinamento provinciale ha stipulato con il Comune di Cervia e con l’Unione di Comuni della Romagna faentina.
Non è mai stato richiesto, invece, l’intervento dei volontari abilitati del Coordinamento provinciale per attività di spegnimento, contenimento e bonifica di incendi attivi perché, fortunatamente, non si sono verificati incendi particolarmente significativi nel territorio provinciale. Gli incendi registrati sono sempre stati gestiti, con efficacia, dai Vigili del Fuoco. 

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Pubblicato il 13/09/2017 — ultima modifica 14/09/2017
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