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Sacca di Goro, appaltati i lavori per un nuovo manufatto idraulico

Gli interventi rientrano nell'ambito del progetto europeo Life Agree e servono a conservare l'habitat. Costo 450 mila euro

Sono stati appaltati gli interventi nella Sacca di Goro, in provincia di Ferrara, nell’ambito del Progetto europeo Life Agree - Coastal Lagoon Long Term Management – Azione C.1.

L’intervento riguarda la ricostruzione con modifiche funzionali al manufatto idraulico di comunicazione tra la Sacca e il Po di Goro, in località Traghetto, a Gorino nel comune di Goro.

Il progetto, dell’importo di 450 mila euro, finanziato con il contributo della Comunità europea, è stato redatto dai tecnici del Servizio Area Reno e Po di Volano dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile – sede di Ferrara -, che seguiranno anche la direzione dei lavori.  

La Sacca di Goro è costituita da un’insenatura marina di bassissima profondità di circa 2.000 ettari, che si estende tra le foci del Po di Volano e del Po di Goro, parte integrante del territorio del Parco del Delta del Po. Parzialmente isolata dal mare da scanni prevalentemente sabbiosi, il sito include anche il tratto terminale del Po di Goro da Mesola alla foce.  

Il Progetto europeo Life Agree per la Sacca di Goro ha come obiettivo generale quello di conservare a lungo termine l’habitat e le specie del sito sfruttando il dinamismo della laguna e il costante deposito sedimentario, rispettando allo stesso tempo le condizioni naturali del luogo, come stabilisce il programma di Natura 2000, principale strumento dell’Unione europea per la conservazione della biodiversità. 

L’intervento consisterà quindi nella demolizione delle attuali due tubazioni provviste di chiusa che collegano il Po e la Sacca di Goro e nella successiva realizzazione di un nuovo manufatto idraulico a tre aperture provvisto di paratoie regolabili.

La struttura del nuovo manufatto sarà composta da una platea in cemento armato su pali con muri verticali a formare le tre aperture e a sostegno dell’adiacente terreno arginale e servirà per regolamentare il deflusso delle acque fra la Sacca e il Po di Goro.

In questo modo sarà possibile perseguire l’obiettivo generale della conservazione a lungo termine di habitat e specie della laguna deltizia nel tratto del Po che sfocia a mare.

Per l’esecuzione dell’opera sarà necessario in fase di cantiere mettere all’asciutto la zona in cui si posizionerà il manufatto.

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Pubblicato il 05/09/2017 — ultima modifica 05/09/2017
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