lunedì 24.09.2018
caricamento meteo
Sections

Sorgenti montane con depositi di travertino, come segnalarle?

Al via un nuovo servizio di avvistamento. Si chiede la collaborazione di chi abita, frequenta e percorre il nostro Appennino

Realizzare una banca dati con le segnalazioni di depositi di travertino (nel contesto dell’Appennino emiliano-romagnolo, roccia sedimentaria carbonatica originata per precipitazione chimica a temperatura ambiente), associati a sorgenti oppure a cascate lungo i corsi d’acqua. È questo lo scopo dell'iniziativa avviata dai tecnici regionali che si occupano di geologia e risorse naturali della montagna, presso il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli. Tutte gli avvistamenti serviranno a formare un quadro conoscitivo su queste manifestazioni geologiche, indizio di acque circolanti particolarmente ricche di ioni Calcio e Bicarbonato che, in condizioni fisico-chimiche particolari, danno luogo alla precipitazione di Carbonato di Calcio (CaCO3).

Per questo progetto si chiede quindi la collaborazione di chi abita, frequenta e percorre il nostro Appennino, che può inviare le proprie segnalazioni via email allegando fotografie che permettano di valutare le proporzioni delle sorgenti montane (es. inquadrate nella foto un oggetto o una persona elemento che funga da “termine di paragone”), le indicazioni necessarie per collocare il deposito sulla Carta Tecnica Regionale e una stima delle sue dimensioni.

Queste conoscenze trovano applicazioni:

  • su scala comunale, per iniziative di valorizzazione locale e di riqualificazione di luoghi o percorsi;
  • su scala provinciale, in relazione a Siti di Interesse Comunitario già esistenti o con aree che abbiano elementi di potenziale interesse in tal senso;
  • su scala regionale, come indicatori (nei casi più spettacolari) di acque sotterranee circolanti in profondità e in peculiari contesti geologico-strutturali.

Per inviare le segnalazioni e per eventuali informazioni:

Le foto che mostreranno con sicurezza queste evidenze geologiche saranno pubblicate, con il nome dell’autore, nella galleria fotografica di questa sezione.

Nelle foto seguenti alcuni esempi di casistiche.

Formazione marnoso-arenacea

Depositi di travertino (in colore giallastro) in una scarpata nella Formazione Marnoso Arenacea, alveo del Fiume Santerno (Foto K. Ogata).

Labante particolare delle rocce in travertino

Particolare di depositi di travertino, dove si apprezza l’importanza dei vegetali nella deposizione dei cristalli di carbonato di calcio, che precipitano ricoprendoli.

Depositi di travertino che si formano allo sbocco di cavità artificialiDepositi di travertino che si formano allo sbocco di cavità artificiali

 

Esistono anche depositi di travertino che si formano allo sbocco di cavità artificiali, come è il caso dei fori di drenaggio di un muro di sostegno a lato di una strada. Il dato geologico che se ne ricava è una riprova della composizione carbonatica dei sedimenti, all’origine delle terre sostenute dal manufatto e interessate da filtrazione sotterranea

Azioni sul documento
Pubblicato il 11/09/2018 — ultima modifica 11/09/2018
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it