domenica 16.12.2018
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Maltempo. L'impegno della Regione per la costa ferrarese

Entro Natale mezzo milione di euro per le urgenze, almeno 2,5 milioni chiesti a Roma per completare gli interventi entro il 2019

Un piano in tre tappe per la sicurezza della costa ferrarese profondamente colpita dall’ondata di maltempo dello scorso mese. 

I primi interventi in cantiere riguardano le somme urgenze dopo la mareggiata di fine ottobre che ha eroso una fetta di spiaggia nei Lidi da Volano a Spina e che sono stati quantificati nella dichiarazione dello stato di emergenza nazionale approvata di recente dal Consiglio dei ministri.

E poi il completamento delle urgenze per ripristinare l’arenile e iniziare a lavorare, compatibilmente con le esigenze legate al turismo, all’erosione del Lido di Spina sud entro l’avvio della stagione balneare prossima quando inizierà anche la sperimentazione della barriera artificiale Tecnoreef finanziata con fondi Feamp a Lido degli Scacchi.

Infine, al lavoro da subito per definire un Contratto di Costa triennale da condividere con enti locali, associazioni di categorie e imprenditori del ferrarese da presentare al governo per risolvere in modo deciso la situazione.

È l’impegno preso dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che ha incontrato ieri con l’assessore regionale alla Difesa del suolo e Protezione civile, Paola Gazzolo, il vicensindaco del Comune di Comacchio, Denis Fantinuoli e i rappresentanti delle associazioni di categoria e degli operatori turistici e balneari del ferrarese.

“Ho voluto questo incontro- afferma Bonaccini- perché voglio darvi la certezza e la garanzia che siete ascoltati dall’amministrazione e perché vogliamo mettere in campo una risposta definitiva per la costa ferrarese. Entro Natale investiremo 500mila euro per completare la prima fase di lavori urgenti e con almeno altri 2,5 milioni di euro per la costa ferrarese, che chiederemo presto al Governo entro il 2019, concluderemo le emergenze legate alle ondate di maltempo. Già lunedì i tecnici del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile saranno impegnati nei sopralluoghi preliminari necessari per ottenere i nuovi fondi. 

Ma non basta- continua il presidente-, perché se vogliamo risolvere i problemi della costa e la fragilità delle spiagge ferraresi dobbiamo pensare a un intervento strutturale. Per questo, coi tecnici della Regione, vogliamo iniziare da subito a lavorare a un contratto di costa da 40 milioni di euro: un progetto serio e articolato da condividere, entro pochi mesi, con il territorio e da presentare poi al governo per dare finalmente una risposta definitiva a quel pezzo di litorale così importante per la nostra regione, da un punto di vista paesaggistico, naturalistico, imprenditoriale e turistico. Insieme, ne sono convinto, possiamo fare squadra e incidere in modo positivo sul futuro del nostro territorio”.

“Un ringraziamento sentito alla Regione Emilia-Romagna e al presidente Bonaccini- commenta il vicesindaco Fantinuoli- per aver colto in prima persona il problema della costa ferrarese che necessita di un piano di intervento strutturale oltre alla manutenzione ordinaria, volto a salvaguardare uno dei tessuti imprenditoriali più importanti del territorio e il delicatissimo ecosistema ambientale”.

“Un incontro positivo- conferma Luca Callegarini di Confesercenti Ferrara a nome delle associazioni di categoria e degli operatori presenti all’incontro- perché è importante partire subito con gli interventi di somma urgenza e di ripascimento per garantire la prossima stagione balneare. Siamo soddisfatti che si stia cercando una soluzione definitiva per la costa ferrarese e con le risorse necessarie”.

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Pubblicato il 21/11/2018 — ultima modifica 22/11/2018
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