domenica 19.08.2018
caricamento meteo
Sections

Emilia-Romagna promossa dall'Europa sulla depurazione delle acque reflue

Ma multa per l'Italia. La Corte Costituzionale promuove solo la nostra regione e il Molise per l'adeguamento alle norme

Emilia-Romagna promossa dall’Europa sulla depurazione delle acque reflue. La Regione è l’unica, insieme al Molise, a rispettare le norme Ue sulle acque reflue dei centri urbani con più di duemila abitanti equivalenti. Per questo non è coinvolta dalla sentenza della Corte di Giustizia dell'Ue che ha condannato l'Italia a pagare una multa di 25 milioni di euro, con un rincaro 30 milioni ogni sei mesi di ritardo nell'adeguarsi alle norme comunitarie. in materia di raccolta e di trattamento delle acque reflue urbane. 

II procedimento, avviato dall’Europa nel 2014, si riferiva agli “agglomerati” – cioè ai nuclei abitati urbani con un ‘carico’ di acque reflue equivalente a più di duemila abitanti – dove non era garantito il raggiungimento degli obiettivi di qualità nella depurazione fissati con la direttiva 91/271/CEE sui sistemi di raccolta e trattamento delle acque reflue urbane.

Azioni sul documento
Pubblicato il 01/06/2018 — ultima modifica 01/06/2018
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it