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Come cavolo mangi ?

Un progetto pilota esperienziale di educazione alimentare e agroambientale. Lunedì 5 febbraio la Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare

Il progetto "Come cavolo mangi ?" finanziato da Arpae sul secondo Bando per progetti di educazione alla sostenibilità 2017, in relazione al Programma triennale di educazione alla sostenibilità (punto 3.3.5) sul tema 'Educazione alimentare ed agro-ambientale', è collegato alla "Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare", giunta alla quinta edizione e che si è appena svolta lo scorso 5 febbraio.

Capofila di questo progetto educativo, è il Multicentro di Cesena, che si avvale di 4 Ceas partner e 10 d’appoggio, con il supporto di altri soggetti quali l’Università di Bologna - Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari, l’Associazione PIACECIBOSANO e Coop. ATLANTIDE.

Si tratta di un progetto, di tipo esperienziale, che svilupperà modelli e azioni volti a prevenire lo spreco alimentare e a promuovere una sana alimentazione, rivolgendosi a scuole di ogni ordine e grado, famiglie e educatori, professionisti del settore della ristorazione, i referenti delle fattorie didattiche, imprenditori agricoli e cittadini consumatori. Ma più in generale il progetto coinvolge tutti i cittadini del territorio regionale, attraverso l’effetto moltiplicatore del passaparola e grazie alla promozione del progetto.

Il progetto è dedicato al cibo a 360°: il cibo gustoso, il cibo attento alla conservazione della biodiversità, il cibo prodotto con metodi a basso impatto ambientale, il cibo condiviso e soprattutto il cibo che non deve essere sprecato. Il contrasto al fenomeno dello spreco di cibo, diventa quindi prioritario grazie anche all’impegno in prima linea dell’Ue che ha lanciato una campagna di informazione, poiché ogni anno vengono sprecati 88 milioni di tonnellate di alimenti. In Italia si stima che ogni anno si butta cibo pari a 16 miliardi di euro, pari all'uno per cento del prodotto interno lordo.

Per questo motivo anche la Regione Emilia Romagna è scesa in cambio con una legge, datata 2015, che ha attivato uno strumento normativo che promuove il riciclaggio e la prevenzione per consegnare alle generazioni future un territorio più pulito, sano e stabile dal punto di vista economico.

Gli obiettivi della RER sono di portare la raccolta differenziata al 73%, riduzione del 20-25% della produzione pro-capite dei rifiuti urbani;

Per saperne di più

Progetto Come cavolo mangi
Approvazione Bando
Campagna nazionale SprecoZero


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Pubblicato il 06/02/2018 — ultima modifica 06/02/2018
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