sabato 15.12.2018
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Parchi, foreste e Natura 2000

Area di riequilibrio ecologico Fontanili media pianura reggiana

Istituita nel 2011
Superficie: 90 ettari
Provincia di Reggio nell'Emilia - Comune di Reggio dell'Emilia

Uno scorcio dell'Oasi pegolotta (Archivio Provincia di Reggio Emilia)I siti puntuali riuniti nell’ARE individuano quell’area dell’estremità nord ovest del territorio comunale reggiano di buon valore e ottime potenzialità che merita una valutazione complessiva e di sistema e necessita di interventi di ripristino ambientale in alcune sue parti.
Sono presenti numerosi significativi siti tra cui:
Fontanili di Ca’ Pegolotta: Bosco diversificato strutturato e con alcune raccolte d’acqua potenzialmente idonee alle specie di anfibi della batracofauna planiziale reggiana. Rappresenta un sistema di fontanili stagionali di assoluto valore. Corrispondono ad un’area di proprietà della  Federazione Nazionale Pro Natura, su cui insiste un progetto di sistemazione ad oasi naturalistica(“Oasi della Pegolotta”).
Fontanile di Casaloffia: si tratta di un fontanile di forma subcircolare del diametro di circa 3-4 metri completamento bordato da vegetazione arborea e arbustiva. Potenzialmente importante per la batracofauna.
Fontanile di Ca’ Corbella: il sito è caratterizzato da una risorgiva che andrebbe ripristinata per le ottime potenzialità. Tutta la campagna intorno, dominata da colture foraggiere, è apparsa ricca di vita, con moltissimi uccelli nei campi. Cumulando le specie osservate nei campi immediatamente adiacenti con quelle contattate nel sito si è inteso valorizzare un’area della pianura che nel complesso risulta di notevole importanza per molte specie. Tra queste da ricordare l’Allodola Alauda arvensis, il Lodolaio Falco subbuteo, la Rondine Hirundo rustica abbondante anche per la presenza di numerose stalle, il Torcicollo Lynx torquilla, lo Strillozzo Miliaria calandra, la Passera d’Italia Passer italiae, la Pavoncella Vanellus vanellus.
Risorgente di Cavo Varane: questa risorgiva consiste in un canale lungo un centinaio di metri e largo circa un metro e mezzo con vegetazione acquatica di notevole interesse per gli anfibi. Sono stati osservati la Gallinella d’acqua Gallinula chloropus e il Porciglione Rallus acquaticus unica osservazione nei siti indagati. Nei campi adiacenti osservata la Pavoncella Vanellus vanellus, con pulcini di pochi giorni di vita, e il Saltimpalo Saxicola torquata.
Fontanili di Villa Cella: l’area corrispondeva originariamente ad un sistema di fontanili presenti sia a sudovest che a sud est della chiesa parrocchiale. Attualmente è rimasta la sola sorgente posta ad ovest, caratterizzata da un invaso ovoidale di significativo corredo floristico, ma in situazione di forte compromissione e degrado, limitato fisicamente ad un fosso largo circa un metro e mezzo e lungo alcune decine di metri. Un eventuale intervento per ripristinare il fontanile originale avrebbe sicuramente un effetto molto positivo sulla batracocenosi. Nella campagna adiacente, dominata da colture foraggiere, sono state contattate l’Allodola Alauda arvensis e la Pavoncella Vanellus vanellus. Purtroppo il secondo fontanile, a SO della parrocchiale, è stato tombato. Nei fossi attualmente presenti a delimitare i campi coltivati sono presenti rane verdi. I ruderi della parrocchiale di Cella ospitano un nido di Gheppio e una piccola colonia di Passera d’Italia Passer italiae. La campagna adiacente appare ricca di acqua e con buone potenzialità di recupero in caso di eventuali azioni di ripristino ambientale. Tra le specie degne di menzione lo Strillozzo Milaria calandra.

Ente di gestione

Comune di Reggio dell'Emilia

Atto istitutivo

Sito Rete Natura 2000

Cartografia

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Pubblicato il 02/12/2011 — ultima modifica 17/05/2016
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