martedì 11.12.2018
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Parchi, foreste e Natura 2000

Paesaggio protetto della Centuriazione

Un paesaggio particolare della campagna della Bassa Romagna organizzato secondo un reticolo ortogonale, di strade, canali e appezzamenti agricoli.

Istituito nel 2011.
Superficie: 872 ettari.
Provincia di Ravenna. Comuni di Lugo e Cotignola.

foto: Anse del Fiume Santerno abbandonato (dx) e quelle del Santerno vivo (sx).(Autore Arturo Colamussi)L’area protetta interessa due vicine porzioni di territorio della bassa Romagna, una attraversata dal Canale dei Mulini di Lugo e l’altra interessata dal fiume Santerno e dalle sue anse abbandonate. Nell’area sono presenti le testimonianze della centuriazione romana e, in particolare la centuriazione lughese contraddistinta dalla maglia regolare della suddivisione poderale, che costituisce una delle porzioni meglio conservate con un reticolo intatto di strade, carraie, canali di scolo e di irrigazione e con edicole votive in corrispondenza degli incroci degli assi della centuriazione. Tra gli elementi del paesaggio vi sono le siepi di specie autoctone, strettamente connesse alle coltivazioni, seminativi e frutteti di cui sono parte integrante e complementare, che svolgono un’importante funzione ecologica.
Dal punto di vista faunistico nell’area centuriata è presente la fauna tipica delle zone agricole, tra cui si segnalano specie di interesse comunitario quali Tritone crestato tra gli anfibi, rettili come Testuggine d’acqua ed uccelli quali Nitticora, Tarabusino, Albanelle minore e reale, Falco pecchiaiolo, Martin pescatore, Bigia padovana ed Averla piccola.
Tra le emergenze ambientali della zona vi sono il Podere Gagliardi e il Canale dei Mulini di Lugo. Il primo è caratterizzato da piantate di vite maritata ad acero campestre e pioppo nero, sono presenti inoltre un macero con canneto, tifa e spirogira ed un boschetto igrofilo. L’ambiente consente l’insediamento di avifauna legata a zone umide come Airone cenerino, Nitticora, Germano reale, Gallinella d’acqua e Folaga. Tra gli uccelli vi sono specie di interesse come Ballerina bianca, Allodola, Quaglia, è inoltre presente una garzaia; gli alberi secolari ospitano specie localmente rare come Picchio verde e Gufo comune. Tra la vegetazione prevalgono pioppi bianchi e neri, aceri campestri e salici, ma anche farnie e frassini maggiori. E’ un ambiente di grande valenza sia per le coltivazioni tipiche, che per fauna e vegetazione, costituendo habitat per specie animali scomparse nell’intorno.
Il Canale dei Mulini di Lugo, di formazione antropica, è un importante corridoio ecologico, essendo uno dei luoghi della pianura nel quale restano testimonianze relitte di naturalità, presenta sponde con filari alberati di grandi esemplari di pioppo nero, che in passato erano i cosiddetti “roccoli”, usati per la caccia con reti, oggi zone di rifugio per la fauna. Le anse abbandonate del fiume Santerno comprendendo alcuni terreni agricoli ed il tratto di fiume che le attraversa; con una fascia igrofila costituita prevalentemente dal salice e dal pioppo bianco, nelle anse abbandonate si rinvengono bei filari di farnia con esemplari monumentali.

Ente di gestione

Ente di gestione per i parchi e la biodiversità - Delta del Po

Atto istitutivo

Delibera del Consiglio Provinciale di Ravenna 29 marzo 2011 n.36 - allegato F

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Cartografia

Carta di dettaglio

Inquadramento territoriale

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Pubblicato il 02/12/2011 — ultima modifica 14/09/2016
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