venerdì 19.01.2018
caricamento meteo
Sections

Parchi, foreste e Natura 2000

Parco regionale Delta del Po

Affascinanti paesaggi di terra e acqua, tra i più importanti paradisi naturali d'Europa per gli uccelli.

Logo ParcoCarta di identità
Istituito nel 1988
18.860 ha di parco e 33.671 di area contigua.
Province di Ferrara e Ravenna.
Comuni di Comacchio, Argenta, Codigoro, Goro, Mesola, Ostellato (FE), Alfonsine, Cervia (RA), Ravenna.

La pineta di San Vitale si specchia nelle acque della piallassaIl delta del Po è certamente definibile come l'ambiente umido più importante d'Italia e tra i più rilevanti d'Europa. Lo è per i paesaggi unici, per l'estensione di canneti e valli d'acqua, per l'abbondanza e varietà della fauna e più in generale per la ricchezza di biodiversità. Il Parco, istituito nel 1988, protegge splendide zone umide, gli ultimi lembi di bosco planiziario, canali, scanni e saline, tutti elementi paesaggistici del delta storico, cioè di terre da sempre occupate dalla foce fluviale, allineati lungo la fascia costiera a sud del Po di Goro, confine settentrionale del parco. Dopo infinite opere di regimazione idraulica e imponenti bonifiche, alcune protrattesi sino ai giorni nostri, alcune aree delle piallasse ravennati ad esempio, sono state prosciugate negli anni Settanta  il delta attuale è ora geloso dei propri spazi umidi, riconoscendone la peculiarità e preziosità pian piano a tutti i livelli. In molti casi è proprio in questi ambienti relitti semiartificiali che si concentra un'incredibile ricchezza naturalistica, oltre che nel delta vero e proprio.
I diversi settori in cui si articola l'area protetta sono come oasi in un territorio altamente antropizzato, con insediamenti produttivi, reti viarie, centri commerciali e del divertimento, ed una popolazione di quarantamila residenti. In questi sessantamila ettari di territorio a macchia di leopardo, ma denso come pochi in Italia di valori naturalistici, paesaggistici, storici, artistici, convivono fianco a fianco gli splendidi mosaici bizantini di Ravenna e i voli rettilinei dei grandi stormi di anatre, i Trepponti di Comacchio e la distesa di ninfee fiorite a Campotto. Il Delta del Po è entrato a pieno diritto nella Rete delle riserve ‘Uomo e Biosfera’ MaB UNESCO. L’area MaB del Delta del Po è molto estesa e comprende territori sia del Veneto che dell’Emilia-Romagna con una superficie complessiva di circa 138.000 ettari, il 30% dei quali in Emilia-Romagna.
Recentemente la locale manifestazione turistica internazionale "Delta Po Birdwatching Fair" ha riscosso un inaspettato ed ampio successo, estendendo le gioie degli ornitologi per le preziosissime specie alate dell'area, ai nuovi fruitori di natura.

Azioni sul documento
Pubblicato il 14/12/2011 — ultima modifica 27/11/2015
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it