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Parchi, foreste e Natura 2000

Il Piano regionale contro gli incendi boschivi e le attività antincendio

L’organizzazione delle attività antincendi boschivi

Cosa fa la Regione

L'elicottero ha sganciato il carico di acqua sull'incendio. Foto Stefano BassiLa Regione, come stabilito dalla normativa nazionale in vigore (Legge 21 novembre 2000, n. 353), ha adottato il Piano di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi quale strumento di indirizzo ed organizzazione delle attività in materia "antincendi boschivi".

Il Piano (per il periodo 2017-2021 è stato approvato con la deliberazione della Giunta Regionale n. 1172 del 02.08.2017 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale Telematico BURERT n. 233 del 08/08/2017) comprende uno studio di previsione che analizza il rischio di incendio in ciascuna zona del territorio regionale, fissa le strategie di controllo e prevenzione del fenomeno e indica le modalità di spegnimento.  

Nel Capitolo 7 del Piano regionale vengono definite le caratteristiche del “Catasto regionale delle aree percorse dal fuoco”, che raccoglie le cartografie degli incendi boschivi avvenuti annualmente in Regione Emilia-Romagna.

Le attività Anti Incendio Boschivo (A.I.B.)

Le attività di prevenzione, previsione e lotta attiva agli incendi boschivi vengono coordinate dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile che, nelle campagne annuali, collabora con i Vigili del Fuoco, l'Arma dei Carabinieri (all'interno della quale dal 1 gennaio  2017 è confluito il Corpo Forestale dello Stato) e le Associazioni di Volontariato.

L'Arma dei Carabinieri è impegnata anche nelle attività di indagine e repressione ed informa la Magistratura sugli eventi classificati come incendi boschivi.

Le Prescrizioni di Massima e di Polizia Forestale (P.M.P.F.) sono un insieme di norme che regolano vari aspetti legati anche agli incendi boschivi; definiscono a scopo preventivo i limiti e i divieti riguardanti l’uso improprio del fuoco, che deve essere scoraggiato in ogni modo, per ripulire pascoli, terreni incolti, argini fluviali, rive, margini e terreni saldi.

La Regione inoltre promuove e finanzia interventi di miglioramento selvicolturale per ridurre al massimo il rischio di incendio e per mantenere efficiente la viabilità forestale e rurale, indispensabile per le operazioni di spegnimento.

A chi rivolgersi

Servizio Aree Protette, Foreste e Sviluppo della Montagna
Regione Emilia-Romagna

Viale della Fiera 8, 40127 Bologna
tel. 051.527.6080/6094 fax 051.527.6957
(indicazioni stradali su Google maps)
e-mail: segrprn@regione.emilia-romagna.it
e-mail certificata: segrprn@postacert.regione.emilia-romagna.it

Marco Pattuelli: tel. 051.527.6816
e-mail: marco.pattuelli@regione.emilia-romagna.it 

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Pubblicato il 11/02/2015 — ultima modifica 11/08/2017
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