sabato 23.06.2018
caricamento meteo
Sections

Parchi, foreste e Natura 2000

Censimento degli alberi monumentali d'Italia

13/07/2015 - Coordinamento delle attività di censimento degli alberi monumentali in Emilia-Romagna previste dalla Legge n. 10/2013 - Indicazioni operative riguardanti i Comuni
Censimento degli alberi monumentali d'Italia

Abeti bianchi - Foresta Campigna - Parco Foreste Casentinesi (Autore Nevio Agostini)

Cos’è un albero monumentale

La legge 14 gennaio 2013, n. 10 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”, fornisce, fra l’altro, una definizione giuridica univoca di albero monumentale e stabilisce l'obbligatorietà per ogni comune di censire i propri alberi monumentali attraverso il coordinamento delle Regioni e del Corpo forestale dello Stato.

Sono alberi monumentali quelli considerati rari esempi di maestosità, di longevità, che si distinguono per età e dimensioni o di particolare pregio naturalistico per rarità botanica e peculiarità delle specie. Ma lo sono anche quegli alberi che hanno un pregio in riferimento ad eventi storici o memorie culturali o documentarie rilevanti.

Più precisamente, la legge n. 10/2013 e il successivo Decreto attuativo sanciscono una precisa definizione di albero monumentale.
Ai sensi dell’art. 7, comma 1, per albero monumentale si intende:

a) l'albero ad alto fusto isolato o facente parte  di  formazioni boschive naturali  o  artificiali  ovunque  ubicate  ovvero  l'albero secolare tipico, che possano essere considerati come rari  esempi  di maestosità e longevità, per età o  dimensioni, o di particolare pregio naturalistico,  per  rarità  botanica  e  peculiarità  della specie, ovvero che rechino un preciso riferimento ad eventi o  memorie rilevanti dal punto di vista storico, culturale, documentario o delle tradizioni locali;

b) i filari e le alberate di  particolare  pregio  paesaggistico, monumentale, storico e culturale, ivi compresi  quelli  inseriti  nei centri urbani;

c)  gli alberi ad alto fusto  inseriti  in  particolari  complessi architettonici di importanza storica e culturale,  quali  ad  esempio ville, monasteri, chiese, orti botanici e residenze storiche private.

Agli alberi monumentali vengono quindi riconosciuti sia un valore ambientale, ma anche un valore culturale. Un albero monumentale non è, infatti, solo un “grande albero di bell’aspetto”, esso è soprattutto un sopravvissuto, una testimonianza di un paesaggio, di un ecosistema, di un uso del suolo e di una precisa fase della vita degli uomini che attraverso le generazioni l’hanno piantato, accudito e a vario titolo goduto.

 

Salvaguardia e sanzioni

A partire dalla proposta di monumentalità, sancita con atto amministrativo del Comune stesso e notificata al proprietario, si applicano le norme di salvaguardia previste dall’art. 7, comma 4, della Legge n. 10/2013.

 

Il censimento degli alberi monumentali

Compiti dei Comuni:

a) effettuano il censimento degli alberi da tutelare e lo inviano alla Regione Emilia-Romagna entro il 31 luglio 2015;

-  il censimento consiste nella formulazione dell’elenco delle specie arboree da tutelare (come da schema allegato 1 del Decreto attuativo), delle schede di identificazione e del materiale fotografico e documentale;

-  tale censimento avverrà tramite ricognizione territoriale sia con rilevazione diretta e schedatura del patrimonio vegetale che attraverso segnalazioni provenienti da cittadini, associazioni, istituti scolastici, enti territoriali ecc.; per tali segnalazioni è stata predisposta una specifica scheda di segnalazione;

- gli alberi che dovranno essere censiti dovranno rientrare nella definizione di albero monumentale e possedere i criteri per l’attribuzione del carattere di monumentalità stabiliti dal Decreto e per ognuno di essi dovrà essere compilata l’apposita scheda d’identificazione (versione aggiornata);

- per quanto riguarda il parametro dimensionale relativo alla circonferenza, occorre fare riferimento all'allegato specifico che sarà messo on-line non appena trasmesso dal Corpo forestale dello Stato;

-  l’elenco compilato dai Comuni deve contenere anche quegli esemplari arborei per i quali risulta già apposto il vincolo paesaggistico, nonchè quelli per i quali si intende proporre l’avvio del procedimento di dichiarazione di notevole interesse pubblico (art. 136, comma 1, lett. a) del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al Decreto legislativo n. 42/2004 e ss.mm);

-  i Comuni non sono tenuti alla compilazione delle schede di identificazione per quegli esemplari arborei già tutelati a livello regionale ai sensi della L.R. n. 2/1977, in quanto di competenza regionale;

- i Comuni che intendono avvalersi della collaborazione con il Corpo forestale dello Stato dovranno presentare richiesta entro il 30 marzo 2015, a:

- Regione Emilia-Romagna -  Servizio Parchi e Risorse Forestali, Viale della Fiera n. 8, 40127 (Bologna), e-mail censimentoalberi@regione.emilia-romagna.it;

b) approvano, con apposito atto amministrativo da notificare al proprietario, l’elenco degli alberi monumentali tenendo conto dei criteri di monumentalità stabiliti dal decreto attuativo e lo inviano alla Regione per l’istruttoria;

c) pubblicano sull’albo pretorio l’elenco degli alberi inseriti nell’Elenco degli alberi monumentali d’Italia riguardanti il proprio territorio, in modo tale da permettere al titolare di diritto soggettivo o al portatore di interesse legittimo di ricorrere contro l’inserimento in elenco di uno specifico esemplare arboreo.

Olmo campestre (Piacenza) - Autore Ernesto Gobbi
Olmo campestre (Piacenza) - Autore Ernesto Gobbi

 

 Compiti della Regione

a) coordina le attività di censimento effettuate dai Comuni;

b) redige l’elenco regionale degli alberi monumentali e lo trasmette, previa approvazione, all’Ispettorato generale del Corpo forestale dello Stato, entro il 31/12/2015;

c)  invia ai Comuni l’elenco selezionato degli alberi monumentali già tutelati o proposti per la tutela ai sensi dell’art. 6 della Legge n. 2/1977, che la Regione propone al Corpo forestale dello Stato per l’inserimento nell’elenco degli alberi monumentali d’Italia affinchè i Comuni provvedano a notificarlo ai proprietari;

d) la redazione del suddetto elenco si baserà sulla valutazione, secondo i criteri stabiliti dalla L. n. 10/2013 e dal Decreto attuativo, delle schede di identificazione risultanti dai censimenti comunali. In prima istanza valuterà gli alberi e le formazioni vegetali monumentali tutelati ai sensi della L.R. 2/1977, compilando le relative schede di identificazione secondo il modello allegato al Decreto attuativo;

e) predispone ed implementa una banca dati informatica al fine di regolare il flusso informativo proveniente dai Comuni, collegata a quella analoga gestita dal Corpo forestale dello Stato;

f) aggiorna regolarmente la banca dati sulle segnalazioni ricevuti dai Comuni e dal Corpo Forestale dello Stato.

  

Compiti del Corpo Forestale dello Stato

 -    redige l’elenco degli alberi monumentali d’Italia sulla base degli elenchi forniti dalla Regione che verrà pubblicato e aggiornato annualmente e sarà disponibile sul sito del Corpo forestale dello Stato;

-    predispone l’archivio informatico delle singole schede di identificazione degli alberi monumentali aperto alla consultazione e all’inserimento dei dati da parte degli Enti territoriali abilitati;

-    collabora mediante i Comandi provinciali, su richiesta dei Comuni e sulla base della convenzione stipulata con la Regione, alla verifica specialistica delle segnalazioni provenienti dalla società civile;

effettua i controlli annuali su tutti gli esemplari inseriti nell’elenco degli alberi monumentali d’Italia, comunicandone l’esito alla Regione e ai Comuni interessati e, per quelli vincolati ai sensi dell’art. 36 del Dlgs n. 42/04, alla Soprintendenza territorialmente competente del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo;

esprime parere obbligatorio e vincolante sulle autorizzazioni dei Comuni volte all’abbattimento o alle modifiche della chioma e dell’apparato radicale degli alberi tutelati;

- provvede in via sostitutiva ad effettuare il censimento per conto degli enti territoriali inadempienti;

- predispone la tabellazione degli alberi monumentali d’Italia inseriti nell’elenco.

  

Modalità di presentazione e trasmissione del censimento

La documentazione relativa al censimento, consistente in elenco degli alberi da tutelare, schede di identificazione, materiale documentale e fotografico e atto di approvazione dell’elenco stesso, dovrà essere inviata entro il 31 luglio 2015 al Servizio Parchi e Risorse forestali della Regione Emilia-Romagna.

Tutta la documentazione dovrà essere inviata esclusivamente in formato digitale con le seguenti modalità:

- all’indirizzo di posta elettronica censimentoalberi@regione.emilia-romagna.it, accompagnato da una lettera di trasmissione inviata con posta elettronica certificata;

- oppure con raccomandata su supporto digitale (dvd, usb ecc.) al seguente indirizzo: Regione Emilia-Romagna, Servizio Parchi e Risorse forestali, Viale della Fiera n. 8, 40127 Bologna.

Nello specifico, per quanto concerne le foto da allegare alla scheda di identificazione vanno scattate più di una foto per ognuno dei punti sotto riportati:

- una foto dell’albero intero o nel caso di gruppo/filare una foto in cui lo si veda in toto;

- una foto che permetta di osservare il suo inserimento nel paesaggio circostante (in particolare ove la “ monumentalità” dell’esemplare sia in prevalenza paesaggistica)

- foto indicative di eventuali patologie, difetti o ancora particolarità presenti.

 

A chi rivolgersi

Per qualsiasi ulteriore informazione è disponibile un nostro apposito indirizzo di posta elettronica: censimentoalberi@regione.emilia-romagna
 

 

Roverella (Forlì) - Autore: Iorio Amadei
Roverella (Forlì) - Autore: Iorio Amadei

Documenti scaricabili: normativa, schede e relativi allegati tecnici

a) Legge 14 gennaio 2013, n. 10 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”, all’ art. 7 dal titolo “Disposizioni per la tutela e la salvaguardia degli alberi monumentali, dei filari e delle alberate di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale” (pubblicata in G.U 01.02.2013)

b) Decreto interministeriale 23 ottobre 2014 “Istituzione dell’elenco degli alberi monumentali d’Italia e principi e criteri direttivi per il loro censimento” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 268 del 18 novembre 2014

Allegati tecnici relativi al Decreto attuativo:

- Allegato 1 – Modello di elenco

- Allegato 4 – Istruzione compilazione

- Allegato 5 – Rilevazione fusto

- Allegato 6 – Pannello tipo

- Schede di segnalazione: per la segnalazione di alberi monumentali si dovrà utilizzare l'apposita scheda di segnalazione che, opportunamente compilata, deve essere consegnata al comune che ha competenza sul territorio in cui si trova la pianta oggetto di segnalazione. Tale scheda può essere utilizzata da cittadini, associazioni, istituti scolastici, enti territoriali, strutture periferiche del Corpo forestale dello Stato - Direzioni regionali e Soprintendenze competenti del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

- Schede di identificazione: è la scheda aggiornata che dovrà essere compilata dai Comuni per il censimento

Parametri dimensionali (nuovo documento aggiornato al 22 maggio 2015)

- Guida tecnica al censimento redatta dal Corpo forestale dello Stato (nuovo documento)

Banca dati alberi monumentali regionali (art. 6, L.R. N. 2/77)

Lettera e circolare inviata ai Comuni della Regione

- Lettera inviata ai Comuni in data 1 luglio 2015

- Memorandum sul flusso informativo - Guida al procedimento amministrativo riguardante il censimento degli alberi monumentali, strumento utile ad accompagnare le corrette fasi di passaggio delle informazioni sul censimento tra gli Enti coinvolti dalle normative

Azioni sul documento
Pubblicato il 13/02/2015 — ultima modifica 02/09/2015
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it