lunedì 27.03.2017
caricamento meteo
Sections

Parchi, foreste e Natura 2000

Il 2 febbraio è la Giornata mondiale delle zone umide

02/02/2017 - La celebrazione internazionale nasce per sensibilizzare e aumentare la consapevolezza dell’importanza di queste zone. In l’Emilia-Romagna sono istituite 10 zone Ramsar.

È dal 1996 che il 2 febbraio viene celebrata la giornata mondiale delle zone umide: giorno in cui, nel 1971, è stata adottata la Convenzione Internazionale per le Zone Umide nella città iraniana di Ramsar.

La finalità della convenzione è garantire l’utilizzo razionale di tutte le zone umide di importanza internazionale, soprattutto come habitat degli uccelli acquatici, favorendo azioni locali, nazionali e di cooperazione internazionale.

L'Italia ha ratificato la convenzione di Ramsar con il D.P.R. n. 448 del 13 marzo 1976, riprendendo la definizione: "Ai sensi della presente convenzione si intendono per zone umide le paludi e gli acquitrini, le torbe oppure i bacini, naturali o artificiali, permanenti o temporanei, con acqua stagnante o corrente, dolce, salmastra, o salata, ivi comprese le distese di acqua marina la cui profondità, durante la bassa marea, non supera i sei metri."

La nostra regione tutela 10 zone Ramsar, ricomprese all’interno del Parco regionale del Delta del Po e di Riserve statali incluse sempre nel territorio del Parco:

  1. Salina di Cervia in comune di Cervia (RA) attualmente tutelata come Riserva statale inclusa nel Parco Delta del Po -  Stazione Pineta di Classe- Salina di Cervia;
  2. Ortazzo e Ortazzino in comune di Ravenna inclusa nel Parco Delta del Po Stazione Pineta di Classe- Salina di Cervia;
  3. Piallassa della Baiona e Risega in comune di Ravenna inclusa nel Parco Delta del Po Stazione Stazione Pineta di S.Vitale e Piallasse di Ravenna;
  4. Punte Alberete in comune di Ravenna inclusa nel Parco Delta del Po Stazione Stazione Pineta di S.Vitale e Piallasse di Ravenna;
  5. Valle Santa in comune di Argenta (FE) inclusa nel Parco Delta del Po Stazione Campotto di Argenta;
  6. Valle Campotto e Bassarone in comune di Argenta (FE) inclusa nel Parco Delta del Po Stazione Campotto di Argenta;
  7. Valli residue del comprensorio di Comacchio (FE) inclusa nel Parco Delta del Po Stazione Centro storico di Comacchio;
  8. Sacca di Bellocchio inclusa nel Parco Delta del Po Stazione Valli di Comacchio e attualmente tutelata come Riserva statale;
  9. Valle Bertuzzi a Comacchio (FE) inclusa nel Parco Delta del Po Stazione Centro storico di Comacchio;
  10. Valle di Gorino inclusa nel Parco Delta del Po Stazione Volano-Mesola-Goro.

 

Si tratta di un’occasione per sottolineare il ruolo di questi ambienti tra le zone del pianeta “più ricche di vita", quelle dove la vita si manifesta a ritmo più veloce e in quantità maggiore, che inoltre sono una preziosa risorsa di acqua cibo e di stoccaggio di carbonio.
Le zone umide sono al tempo stesso aree fragili e minacciate dalla pressione dell’uomo, a causa del consumo di suolo, dell’inquinamento diffuso e dello sfruttamento delle risorse naturali; si stima che nell’ultimo secolo si sia perso il 64 % delle zone umide della terra per la tutela di aree di importanza internazionale.

Il tema di quest’anno è “Wetlands for Disaster Risk Reduction” scelto per evidenziare il ruolo delle aree umide nella riduzione degli impatti sulle comunità di eventi estremi quali inondazioni, siccità e cicloni, nonché per il contributo che questi ambienti forniscono per aumentare la resilienza a tali eventi.

Pe la celebrazione di questa giornata sono stati organizzati eventi in tutto il mondo, pubblicati sulla pagina www.worldwetlandsday.org, dove si può trovare anche documentazione informativa e approfondimenti.

Per maggiori informazioni visita la pagina web del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del mare.

Azioni sul documento
Pubblicato il 02/02/2017 — ultima modifica 27/01/2017
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it