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Parchi, foreste e Natura 2000

Albanella reale

Albanella realeRapace diurno

Circus cyaneus

Descrizione: Politipica. Dicromismo sessuale. Lunghezza 44-52 cm (coda 17-19 cm); apertura alare 100-120 cm. Peso medio 290-590 gr. Femmina fino al 5-10% piú grande del maschio. Maschio, parti superiori grigio cenere. Primarie esterne nere, interne grige. Testa, collo e petto, grigio cenere. Timoniere grige. Parti inferiori chiare, con sfumature grige. Femmina, superiormente bruna, con ali sfumate in chiaro. Codione bianco. Inferiormente, crema con barrature scure. Dischi facciali chiari. Giovane, simile alla femmina. Muta tra marzo e dicembre. In volteggio, ali rialzate. In scivolata, generalmente rialzate, piú raramente piatte. In volo attivo, battiti veloci intercalati da brevi scivolate.

Distribuzione e fenologia: Ragioni olartica e neotropica. In Europa, dalla Scandinavia, con limite nord in Norvegia (70 N), alla Spagna settentrionale. Manca in Islanda e nel Mediterraneo centrorientale, Italia compresa (estinta nella Pianura Padana). Migratore parziale, le popolazioni nordiche e sarmatiche svernano nell'area mitteleuropea, atlantica e mediterranea. Gli spostamenti verso sud vanno da fine agosto ai primi di novembre; verso nord, da metà febbraio ad aprile.

Popolazione: Diminuita dal secolo scorso per le persecuzioni e in parte le trasformazioni ambientali, soprattutto nell'area atlantica centreuropea. Attualmente in aumento dove protetta. Discrete popolazioni in Gran Bretagna, Francia e probabilmente nell'ex URSS nelle zone adatte. In Italia nidificante fino agli anni '50 nella Pianura Padana.

Habitat: Brughiere, praterie, coltivi erbacei, pascoli e zone umide, generalmente al di sotto dei 500 m in Europa. Localmente, quote piú elevate in Asia. Anche in praterie d'altitudine durante le migrazioni.

Alimentazione: Soprattutto piccoli Mammiferi, in particolare roditori. Anche Uccelli terricoli, nidiacei, Rettili, Anfibi e grossi Insetti.

Comportamento generale: Caccia a bassa quota, ghermendo le prede sul terreno o a l'involo nel caso di Uccelli ed Insetti. Passa almeno la metà della giornata in aria. Occasionalmente caccia all'agguato, da bassi posatoi. Tendenzialmente gregaria al di fuori del periodo riproduttivo, specialmente verso sera quando piú individui si riuniscono in dormitori comuni.

In Emilia-Romagna: Presente di norma da ottobre ad aprile, come migratrice svernante. Un tempo (anni '50) segnalata come nidificante nelle zone umide litoranee; eliminata come tale probabilmente per persecuzioni e caccia. Apici del passo in ottobre e i marzo. Sverna dalla pianura alla collina (fino ai 600 metri circa) in ambienti aperti, coltivati e non, e in zone umide. Gli individui in transito sono valutabili in diverse centinaia o anche in migliaia, a seconda degli anni, quelli svernanti sono verosimilmente compresi tra i 100 e i 400 a seconda degli anni.

Tratto da "Carta delle vocazioni faunistiche del territorio", Regione Emilia-Romagna, 1978; aggiornato dal Servizio Parchi e Risorse forestali, 2004

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Pubblicato il 12/12/2011 — ultima modifica 06/09/2013
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