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Parchi, foreste e Natura 2000

Allocco

AlloccoRapace notturno

Strix aluco

Descrizione: Politipico: Sessi simili. Lunghezza 37-39 cm; apertura alare 94-104 cm. Peso medio 310-650 g. Femmina fino al 10% piú grande del maschio. Ciuffi auricolari assenti. Piumaggio variabile indipendentemente dal sesso e dall'età. Presente in due forme grigia e rossiccia. Parti superiori, dal grigio al rossiccio con strie scure piú o meno evidenti. Primo adulto, simile all'adulto. Muta tra maggio e novembre. La silhouette in volo é compatta, con ali arrotondate, coda corta, testa grossa. Da posato, mostra forma massiccia, con testa voluminosa senza "orecchie". Il richiamo del maschio consiste in un ululato tremolante interrotto da una pausa di 2-5 secondi, emesso 2-3 volte al minuto. Il richiamo della femmina é simile, ma piú acuto e meno variabile. Altre note accompagnano le varie fasi del biociclo. L'attività vocale é massima al tramonto, da ottobre a marzo.

Distribuzione e fenologia: Regione paleartica. In Europa, Dal Mediterraneo alla Scandinavia, fino al 64 grado N. Manca in Islanda, Irlanda e dalla maggior parte delle isole mediterranee. In Italia, dalle Alpi alla Sicilia, manca in Sardegna e nel Salento (?). Sedentario.

Popolazione: Dati poco esaurienti. Considerato stabile in centro Europa. In incremento in Finlandia, Olanda, Gran Bretagna, complessivamente ben rappresentato. In Italia oltre 10.000 coppie.

Habitat: Zone boscose. Anche in parchi e giardini con adatta struttura vegetazionale. Generalmente al di sotto dei 1600 m. in Europa, fino oltre i 2000 in Asia.

Alimentazione: Piuttosto varia, a seconda dei luoghi e dei periodi. Cattura animali che vanno dalle dimensioni di un grosso insetto ad un giovane coniglio. Le prede piú frequenti sono roditori, Uccelli, Anfibi. Anche mustelidi, Rapaci, Rettili e pesci. Le borre variano dal grigio al nero, contengono anche terriccio e resti vegetali (30-70x18-30).

Comportamento generale: Notturno, salvo eccezioni. Caccia all'agguato, da posatoi preferenziali. Nelle aree aperte puó cacciare anche in volo esplorativo, a pochi metri dal suolo con traiettoria a zig-zag. Le prede vengono ghermite generalmente sul terreno, occasionalmente in aria. Puó fare lo "spirito santo" e catturare le prede sulla superficie dell'acqua. Durante il giorno staziona in luoghi riparati, come cavità di alberi, rocce, ruderi, ecc.

Riproduzione: Nidifica in cavità. Depone tra febbraio ed aprile. Covata di 2-5 uova (1-3). Intervallo di deposizione 3-4 giorni. Incubazione di 28-30 giorni, svolta dalla sola femmina. Periodo d'involo di 32-37 giorni. Giovani indipendenti a 120- 130 giorni. E della prima nidificazione, 1-2 anni. Produttività 1-3.

In Emilia-Romagna: Presente tutto l'anno, nidificante. Si riproduce dal livello del mare ai 1300 metri circa. Piú comune nella fascia appenninica. Popolazione nidificante probabilmente di oltre 1000 coppie. Stabile e con produttività nella norma. Scarso o assente nelle zone senza boschi e con agricoltura intensiva.

Tratto da "I Rapaci dell'Emilia-Romagna" , Regione Emilia-Romagna, 1992; aggiornato dal Servizio Parchi e Risorse forestali, 2004

 

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Pubblicato il 12/12/2011 — ultima modifica 15/05/2015
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