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Parchi, foreste e Natura 2000

Civetta

CivettaRapace notturno

Athene noctua

Descrizione: Politipica. Sessi simili. Lunghezza 21-23 cm; apertura alare 54-58 cm. Peso medio 105-215 g. Femmina leggermente più grande del maschio. Ciuffi auricolari assenti. Parti superiori castane, con sfumature rossicce e macchie crema che dalla testa, andando verso le parti posteriori, formano un disegno a "V". Dischi facciali non marcati con colore di fondo biancastro. Parti inferiori bianco giallastre, con striatura bruna. Primo adulto simile all'adulto. Muta da giugno a novembre. Volo ondulato, generalmente radente il terreno, con battiti alternati a scivolate. Vasto repertorio vocale. Il maschio emette un dolce e malinconico "hu-u-ou", ripetuto ad intervalli di lunghezza variabile. L'attività canora è massima in periodo riproduttivo, in particolare da dicembre ad aprile.

Distribuzione e fenologia: Regione paleartica ed etiopica. In Europa, dal Mediterraneo agli stati baltici fino al 57 grado N. Manca in Irlanda. In Italia, manca alle quote elevate della regione alpina e della dorsale appenninica. Ovunque sedentaria.

Popolazione: Fluttuante, specialmente alle maggiori latitudini. Risente negativamente dei rigori invernali e dell'innevamento, fattori influenti la dinamica. Complessivamente ancora ben rappresentata, anche se in recente decremento in molte aree europee. In Italia oltre 10.000 coppie nidificanti.

Habitat: Ambienti aperti di qualsiasi tipo, con alberi sparsi, in filari o in macchie. Anche zone suburbane, paesi e città. Generalmente al di sotto degli 800 m. in Europa, fino ai 2000 m nel Caucaso, ai 2800 negli Altay.

Alimentazione: Soprattutto piccoli Mammiferi, in particolare arvicole e topi. In certi periodi dell'anno ed a seconda dei luoghi, anche piccoli Uccelli ed Insetti in buona quantità. Inoltre, Rettili ed Anfibi. Le borre hanno le estremità arrotondate e possono contenere resti vegetali (20-40x10-20).

Comportamento generale: Parzialmente diurna. Caccia soprattutto all'agguato, appostata su un albero, un palo od un altro punto dominante. Staziona anche sul terreno alla ricerca di Insetti. Nelle giornate ventose può fare lo "spirito santo". Ghermisce le prede generalmente sul terreno, a parte Insetti o piccoli Uccelli catturati in aria o su posatoi e nidi mentre dormono. Può accumulare le prede in dispense. Di giorno può riposare anche in piena vista.

Riproduzione: Nidifica in cavità naturali ed artificiali. Depone da marzo a maggio. Covata di 2-5 uova (1-7). Intervallo di deposizione 1 giorno. Incubazione di 27-28 giorni, svolta dalla sola femmina. Periodo d'involo 30-35 giorni, occasionalmente fino a 43. Giovani indipendenti a 65-80 giorni. Età della prima nidificazione, I anno. Produttività circa 2-3.

In Emilia-Romagna: Presente tutto l'anno, nidificante. Si riproduce in pianura e nella fascia appenninica fino a 800-1000 m circa. Più comune alle quote basse. La popolazione nidificante presenta delle fluttuazioni; conta 1500-2000 coppie. La specie è di norma stabile e con produttività nella norma. E' comunque regredita, rispetto al passato, nelle aree con agricoltura intensiva.

Tratto da "I Rapaci dell'Emilia-Romagna" , Regione Emilia-Romagna, 1992; aggiornato dal Servizio Parchi e Risorse forestali, 2004

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Pubblicato il 12/12/2011 — ultima modifica 02/11/2012
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