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Parchi, foreste e Natura 2000

Falco pecchiaiolo

Falco pecchiaioloRapace diurno

Pernis apivorus

Descrizione: Monotipico. Maschio e femmina generalmente distinguibili. Lunghezza 52-60 cm (coda 21-26); apertura alare 135-150 cm. Peso medio 600-900 gr. Femmina fino al 5% più grande del maschio. Superiormente bruno scuro, a volte con macchiettatura chiara, specie sulle scapolari e sul codione. Inferiormente biancastro con barratura scura più o meno accentuata. Tre barre nere sulla pagina inferiore della coda. Il giovane ha spesso la testa chiara e quattro barre scure meno definite sulla parte inferiore della coda. Grande variabilità individuale, indipendente dall'età e dal sesso. Muta tra giugno e ottobre. In volteggio, ali piatte e perpendicolari al corpo, con mano spinta in avanti. Nel volo attivo, battiti profondi. Non fa lo "spirito santo". Il richiamo più frequente è una specie di miagolio, emesso soprattutto in volo.

Distribuzione e fenologia: Regione paleartica. In Europa, limite nord in Scandinavia (63 N); limite sud in Spagna settentrionale, Italia centrale e Grecia settentrionale. Quasi completamente assente dalla Gran Bretagna; manca in Irlanda ed Islanda. In Italia, presente nel Centro-nord, con limite meridionale nel Lazio e Gargano. Migratore transahariano, le popolazioni europee svernano in Africa fino al Natal. La migrazione autunnale va da agosto ad ottobre; quella primaverile, da aprile a metà giugno.

Popolazione: Quadro carente ed approssimativo. Si ritiene la specie stabile nella maggior parte dei paesi europei. Effettivi ancora abbastanza numerosi negli stati baltici e nell'area centro orientale. In Italia viene stimata una popolazione riproduttiva di meno di 2000 coppie.

Habitat: Ambienti boscosi d'ogni tipo intercalati da spazi aperti sia in pianura che in montagna.

Alimentazione: Principalmente larve ed adulti di Imenotteri, soprattutto vespe e bombi. Si ciba anche del miele contenuto nei favi e altri invertebrati come ortotteri, coleotteri, formiche, bruchi, ecc. Occasionalmente preda piccoli vertebrati come Anfibi, Rettili, roditori. Nella dieta figurano anche frutti e bacche.

Comportamento generale: Durante la caccia esplora il terreno e manovra con grande agilità a quote medio-basse, sia in ambienti aperti che boscosi. Può ricercare gli Insetti anche sul terreno, dove si muove con destrezza. Piuttosto confidente. A volte ricerca le prede da posatoi poco elevati.

Riproduzione: Specie estiva. Nidifica su alberi. Depone da metà maggio a fine giugno. Covata di 2 uova (l-3). Intervallo di deposizione 3-5 giorni. Incubazione 30-35 giorni per uovo, svolta da entrambi i sessi. Periodo d'involo 40-44 giorni. Giovani indipendenti a 75/100 giorni. Età della prima nidificazione 2-3 anni. Produttività 1-1,5.

In Emilia-Romagna: Presente di norma da aprile ad ottobre, come migratore e estivo. Nidifica dal livello del mare ai 1200 metri circa, con un numero di coppie stimato tra 100 e 200. Più comune e diffuso nell'area appenninica tra 300 e 1500 metri circa. Popolazione nel complesso stabile e con produttività nella norma. Apici del passo in maggio e in settembre-ottobre. Gli individui in transito sono valutabili in svariate migliaia.

Tratto da "Carta delle vocazioni faunistiche del territorio" , Regione Emilia-Romagna, 1978; aggiornato dal Servizio Parchi e Risorse forestali, 2004

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Pubblicato il 12/12/2011 — ultima modifica 02/11/2012
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