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Parchi, foreste e Natura 2000

Gufo comune

Gufo comuneRapace notturno

Asio otus

Descrizione: Politipico. Sessi simili. Lunghezza 35-37 cm.; apertura alare 90-100 c. Peso medio 205-425 g. Femmina fino al 10% più grande del maschio. Ciuffi auricolari presenti. Parti superiori castane più o meno scure, con strie e marezzature brune spesso più marcate sul dorso. Parti inferiori da biancastre a rossastre, con strie e macchie nerastre. Nella zone carpale inferiore vi è una semiluna nera ben evidente. Dischi facciali castani con tonalità variabile a seconda delle forme. Primo adulto simile all'adulto. Muta tra maggio e novembre. Il volo è morbido con battiti leggeri, poco profondi alternati a scivolate con ali leggermente rialzate. Il repertorio vocale é vasto in periodo riproduttivo. Il maschio emette un "hu" ripetuto ogni 2,5 secondi circa, in serie che vanno da 100 a 200. La femmina emette un suono nasale simile ad una trombetta, lungo circa un secondo, ripetuti ad intervalli di 2-8 secondi circa.

Distribuzione e fenologia: Regione olartica ed etiopica. In Europa, dal Mediterraneo alla Scandinavia, fino al 67° grado nord. Manca in Islanda. In Italia, manca in Sardegna, localizzato nel Sud ed in Sicilia. Migratrici le popolazioni più nordiche, sverna a sud del 58° grado Nord. Movimenti più o meno regolari, che vanno da settembre a dicembre verso sud, e da marzo a giugno verso nord.

Popolazione: Dati scarsi. Fluttuante, dipende dalla disponibilità di prede. Segnalato in decremento in Gran Bretagna, in aumento in Olanda e in Belgio. Ancora complessivamente presente con discreti effettivi. In Italia probabilmente più di 1000 coppie nidificanti.

Habitat: Ambienti aperti con alberi sparsi, in filari o in macchie. Anche zone boscose alternate a zone aperte. Generalmente al di sotto degli 800 m. in Europa: fino ai 3000 m. ed oltre in Asia.

Alimentazione: Prevalentemente piccoli roditori, arvicole microtinae in particolare. Secondariamente Uccelli, mediamente delle dimensioni di un passero. Occasionalmente pipistrelli, Rettili, Anfibi. Le borre sono grigie, allungate ricoperte di muco da fresche, di una solida pellicola da secche (20-70 x 14-27).

Comportamento generale: Generalmente notturno, tranne nel periodo riproduttivo in cui può cacciare occasionalmente anche di giorno. Caccia sia all'agguato che in volo esplorativo. Le prede vengono ghermite sul terreno e in volo. A riposo rimane generalmente appollaiato su alberi, vicino al tronco, rendendosi particolarmente mimetico. In inverno accentua le sue abitudini gregarie, riunendosi in dormitori comuni, comprendenti anche parecchie decine di individui (roost).

Riproduzione: Sedentario. Nidifica su alberi in nidi di altri uccelli, occasionalmente su terreno. Depone da marzo a maggio. Covata di 3-5 uova (1-6). Intervallo di deposizione 2 giorni. Incubazione di 25-30 giorni, svolta generalmente dalla femmina. Giovani indipendenti a circa 60 giorni. Età della prima nidificazione 1 anno. Produttività 1-3.

In Emilia-Romagna: Presente tutto l'anno come nidificante, migratore e svernante. Si riproduce dal livello del mare ai 1000 m circa con 1700-2000 coppie. Più comune in pianura e nella bassa fascia appenninica. Stabile o in aumento dopo un sicuro regresso negli anni '60. Apice del passo in settembre-ottobre e marzo. I migratori e gli svernanti sono valutabili in centinaia o migliaia di individui a seconda degli anni. L'area di svernamento comprende soprattutto la pianura e la fascia appenninica pedemontana.

Tratto da "I Rapaci dell'Emilia-Romagna" , Regione Emilia-Romagna, 1992; aggiornato dal Servizio Parchi e Risorse forestali, 2004

 

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Pubblicato il 12/12/2011 — ultima modifica 02/11/2012
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