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Parchi, foreste e Natura 2000

Nibbio bruno

Nibbio brunoRapace diurno

Milvus migrans

Descrizione: Politipico. Maschio e femmina simili. Lunghezza 55-60 cm. (coda 20-23 cm.); apertura alare 145-150 cm., peso medio 500-1000 gr. Femmina fino al 5% più grande del maschio. Superiormente bruno scuro uniforme; inferiormente egualmente scuro, ma con sfumature più grigiastre verso il petto e rossastre verso il ventre. Testa biancastra con fitte striature scure. Il giovane è più scuro nelle parti superiori, più chiaro in quelle inferiori. La testa è più grigiastra. Muta tra maggio e ottobre. In volteggio, ali flesse ed arcuate; la coda, leggermente forcuta, è manovrata da un lato all'altro. Nel volo attivo battiti lenti ed elastici interrotti da scivolate. Testa spesso rivolta verso il basso. Il verso più caratteristico è una sorta di nitrito tremolante emesso soprattutto in periodo riproduttivo.

Distribuzione e fenologia: Regioni paleartica, etiopica, orientale, oceanica. In Europa, limite nord in ex URSS (65 N); a sud fino al Mediterraneo. Manca nell'area atlantica nord occidentale, in Islanda e quasi completamente in Scandinavia. In Italia, più frequente vicino ai grandi laghi prealpini e nel Centro-sud. Manca in Liguria, Sardegna, Salento ed alle quote più elevate delle Alpi e degli Appennini. Le popolazioni europee svernano in Africa a sud del Sahara, lungo la valle del Nilo ed in Medio Oriente. Gli spostamenti verso sud iniziano a fine luglio e terminano ai primi di ottobre; verso nord, vanno da febbraio a maggio.

Popolazione: In complessivo decremento, soprattutto nel Sud-Europa. Localmente ancora numeroso, con occasionali riprese spesso legate all'elevata disponibilità di pesce morto. In Italia si stima una popolazione di 100-300 coppie.

Habitat: Pianure e colline con zone aperte alternate a boschi, nei dintorni di fiumi laghi e paludi; a volte legato alla presenza di rifiuti e discariche incontrollate. Anche lungo le coste basse.

Alimentazione: Cibo animale di qualsiasi genere. Soprattutto pesci ed Anfibi; secondariamente, piccoli Mammiferi, Rettili, Uccelli e vertebrati di ogni sorta. Spesso carogne e rifiuti costituiscono la principale fonte di alimento.

Comportamento generale: Spazzino. Frequenta regolarmente gli immondezzai ed i cigli delle strade ricercando gli animali investiti. Attratto che dagli incendi che lo facilitano nella cattura degli Insetti. Maestro del volo a vela, sfrutta anche le più deboli correnti ascensionali, passando molto tempo in volo esplorativo

Riproduzione: Estivo. Nidifica su alberi. Depone fra aprile e maggio. Covata di 2-3 uova (l-5), deposte ogni 24 ore. Incubazione 2 giorni per uovo; di solito ad opera della femmina. Periodo volo sui 40 giorni. Giovani indipendenti a 80-90 giorni. Prime nidificazioni probabilmente a 3 anni.

In Emilia-Romagna: Presente da marzo a settembre, come migratore estivo. Nidifica dal livello del mare ai 500 metri circa, con 5-10 coppie. Localizzato per lo più in alcune zone della pianura con boschi relitti o estesi pioppeti, vicino a fiumi o specchi di acqua. individui nidificanti nella regione rappresentano una frazione marginale della popolazione (poche centinaia di coppie) si riproduce nella Pianur aPadana settentrionale e nella fascia prealpina italiana. In Emilia la specie è scarsamente produttiva e attualmente in regresso. Apici del passo in aprile e in agosto. Gli individui in transito sono valutabili intorno a qualche centinaio.

Tratto da "Carta delle vocazioni faunistiche del territorio" , Regione Emilia-Romagna, 1978; aggiornato dal Servizio Parchi e Risorse forestali, 2004

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Pubblicato il 12/12/2011 — ultima modifica 06/09/2013
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