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Parchi, foreste e Natura 2000

Vespertilio di Bechstein

Vespertilio di MonticelliOrdine: Chirotteri - Famiglia: Vespertilionidi

Myotis bechsteinii (Kuhl, 1817)

Collocazione biogeografica e distribuzione: presente nel sud e nel centro Europa fino all'Iran, Anatolia e Caucaso. Europa meridionale; Asia meridionale sino al Turkestan cinese. In Italia: in tutta la penisola e nelle isole. In Regione: segnalato, per esempio, in Romagna (Gessi romagnoli, provincia di Forlì) e nei Gessi bolognesi.

Caratteri distintiviE’ un Myotis di media taglia, caratterizzato da lunghe orecchie, nettamente separate tra loro; i padiglioni, comunque più corti di quelli degli Orecchioni, non vengono mai ripiegati all’indietro, come invece capita di osservare nei Plecotus. Pelliccia e patagio sono di colore marrone-rossiccio, mentre nell’addome il pelo è bianco.


Dati biometrici:
lunghezza testa-corpo 45-55 mm; LCo (30) 35-45 (47) mm; avambraccio 39-45 (47) mm; LO (21) 24-26 mm; LT 10-12 mm; AA 250-290 mm; Lcb 16-17,4 mm; FdC-M³ 6,6-7,4 mm; P 7-13,6 (14) g.

Habitat: Tipico di zone boscose, meglio se ecologicamente strutturate e mature e se formate da latifoglie (querce, faggi), in Emilia-Romagna è stato segnalato dalla pianura ad oltre i mille metri di quota. Pare che preferisca i boschi misti umidi, ma frequenta comunemente anche le pinete e le zone alberate in genere, come giardini e parchi.

Abitudini: Lascia il rifugio solo molto dopo il tramonto e rientra assai prima dell’alba, di solito dopo avervi fatto temporaneamente ritorno alcune volte nel corso della notte. Caccia nel fitto della vegetazione arboreo-arbustiva o lungo i suoi margini, con un volo lento, generalmente al di sotto dei 5 metri di altezza.

Le prede sono soprattutto falene, Ditteri e Coleotteri, ma anche altri Artropodi, ragni e opilioni catturati anche direttamente sul fogliame o a terra. Comportamento sedentario; caccia nelle aree prossime al rifugio estivo; rifugi estivi e invernali distano tra loro pochi chilometri: il più lungo spostamento noto è di 39 km. La longevità massima nota è di 21 anni. Volo a media altezza lento e diritto. In estate vive in colonie; più disperso in inverno. L'accoppiamento avviene prevalentemente in autunno, ma anche in primavera, il parto di un solo piccolo avviene fra maggio e luglio, l'allattamento dura 5-6 settimane. Vive fino a 14-18 anni.

Status: poco numeroso, secondo la lista rossa dei Vertebrati Italiani, pubblicata dal WWF Italia nel 1998, lo status della specie non è valutabile per “carenza di informazioni”. Categoria IUCN: VU:A2c (vulnerabile, minacciata di estinzione). Oltre che dalla riduzione, modificazione e dalla distruzione degli habitat e dalla diffusione di sostanze inquinanti, viene minacciato dall’azione di disturbo diretta nei suoi rifugi abituali (alberi,  grotte e/o costruzioni).

Protezione esistente: Inserito nell’Allegato II della Dir. 92/43/CEE.

Tratto da " I Pipistrelli delle grotte" - Collana: Sottoterra: rivista di speleologia del Gruppo speleologico bolognese e dell'Unione speleologica bolognese - Anno XLV n. 122 gennaio giugno 2006.

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Pubblicato il 12/12/2011 — ultima modifica 04/07/2013
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