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Parchi, foreste e Natura 2000

Donnola

DonnolaOrdine: Carnivori - Famiglia: Mustelidi

Mustela nivalis (Linnaeus, 1766)

Collocazione biogeografica:
eurocentroasiatico-mediterranea

Caratteri distintivi: lunghezza testa - corpo 150-270 mm; coda 39-90 mm; piede posteriore 21-41 mm; peso 40-130 g (femmine sensibilmente più piccole dei maschi). Dimensioni piccole, forma slanciata, corpo allungato e cilindrico, orecchie corte e rotonde e coda corta. Arti brevi. La pelliccia densa e soffice è di colore dominante bruno chiaro giallastro, la coda è di colore uniforme. Nelle regioni fredde (per esempio Nord Europa) è talvolta soggetta a dimorfismo stagionale, per cui il colore, durante l'inverno, diviene completamente bianco.

A Impronta zampa anteriore: lungh. ~1,4 cm; largh. ~1 cm
P Impronta zampa posteriore: lungh. ~1,4 cm; largh. ~1 cm

Habitat: pianura, collina e montagna, anche oltre i 2000 metri di altitudine, in terreni coltivati, boschi, zone cespugliate, sassaie e presso abitazioni abbandonate.

Abitudini: attiva specialmente di notte, ma anche di giorno. Molto vivace, è capace di arrampicarsi, scavare, si introduce in ogni cavità del terreno, corre celermente e nuota. Vive solitaria o in piccoli gruppi familiari, si rifugia in tane scavate nel terreno da altri animali, il nido di fieno viene costruito nelle cataste di sassi, legna, paglia, fra le radici degli alberi e nelle loro cavità. Si ciba prevalentemente di Roditori, ma anche di lepri, conigli, Uccelli e loro uova, Anfibi e Rettili. Il periodo degli accoppiamenti va da marzo ad agosto con 1 o 2 nidiate; dopo una gestazione di 35 giorni nascono 5-6 piccoli di appena 1,5 g, ciechi e inetti. A 4 settimane aprono gli occhi, a 6-8 settimane vengono svezzati e cominciano a catturare le prime prede; a 3 mesi sono indipendenti e maturi sessualmente. In natura vive fino a 4 anni, in cattività fino a 8-10anni. Può essere predata da altri Carnivori (Canidi, Felidi e Mustelidi) e Uccelli Rapaci.

Status: numerosa.

Distribuzione generale: nell'intera Regione Paleartica ad eccezione della Penisola Arabica, Irlanda, Islanda e Isole Artiche; presente nelle Azzorre. Anche in gran parte dell'America del Nord, se si considera la sp. M. rixosa cospecifica. Introdotta in Nuova Zelanda. In Italia: tutta la penisola, la Sicilia e la Sardegna. In Regione: presente ovunque.

Protezione esistente: specie tutelata ai sensi della L. 11/02/1992 n.157 in quanto considerata non cacciabile. E' specie protetta dalla Convenzione di Berna (L. 5/8/1981, n. 503, in vigore per l'Italia dall'1/6/1982).

Tratto da "I Mammiferi dell'Emilia-Romagna" di M.G. Bertusi, T. Tosetti, I.B.C. Regione Emilia-Romagna, 1986

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Pubblicato il 12/12/2011 — ultima modifica 02/11/2012
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